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Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 2:15 am
da lelevup
Non è tanto una mia opinione quanto un consiglio spassionato. E perdonatemi eventuali toni interpretabili come arroganti.

Insisto: cerchiamo di non prendere più alla lettera LGBT, oppure cominciamo ad usare LGBTQ o LGBTQ o LGBTQIA+ o pure quella assurda sfilza di lettere che ho scritto nel mio post precedente... Io la penso sostanzialmente come quanto scritto in questo articolo di LezPop: aggiungere lettere alla sigla non la rende più inclusiva ma soltanto più "politicamente corretta", col risultato paradossale di escludere chi non può o non vuole vedersi racchiudere in una (o una sola) etichetta. In definitiva, LGBTQ dovrebbe essere usato come sinonimo di non-etero non-cis, o in alternativa bisognerebbe usare tutti il termine Queer, anche per il suo significato "storico".

Aggiungo una cosa. Cerchiamo di non ghettizzarci da soli. Non va soltanto contro lo spirito di AVEN ma se non diciamo al mondo "esistiamo", "non siamo malati", "il nostro è un orientamento sessuale, non una moda", ecc. finiremo per ritrovarci ghettizzati non solo da noi stessi e dalla società ma pure dai nostri alleati naturali, ovvero le altre minoranze sessuali! E se sono queste ultime a non volerci, qualsiasi sia il motivo (c'è ancora gente che non considera le persone bisessuali "degne" di far parte della comunità LGBTQ!) cerchiamo di far cambiar loro idea. La strada è lunga e faticosa, ancora di più qui in Italia, ma possiamo e dobbiamo farcela.

Un abbraccio.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 5:50 am
da AnDieWelt
llvp ha scritto:Non è tanto una mia opinione quanto un consiglio spassionato. E perdonatemi eventuali toni interpretabili come arroganti.

Insisto: cerchiamo di non prendere più alla lettera LGBT, oppure cominciamo ad usare LGBTQ o LGBTQ o LGBTQIA+ o pure quella assurda sfilza di lettere che ho scritto nel mio post precedente... Io la penso sostanzialmente come quanto scritto in questo articolo di LezPop: aggiungere lettere alla sigla non la rende più inclusiva ma soltanto più "politicamente corretta", col risultato paradossale di escludere chi non può o non vuole vedersi racchiudere in una (o una sola) etichetta. In definitiva, LGBTQ dovrebbe essere usato come sinonimo di non-etero non-cis, o in alternativa bisognerebbe usare tutti il termine Queer, anche per il suo significato "storico".

Aggiungo una cosa. Cerchiamo di non ghettizzarci da soli. Non va soltanto contro lo spirito di AVEN ma se non diciamo al mondo "esistiamo", "non siamo malati", "il nostro è un orientamento sessuale, non una moda", ecc. finiremo per ritrovarci ghettizzati non solo da noi stessi e dalla società ma pure dai nostri alleati naturali, ovvero le altre minoranze sessuali! E se sono queste ultime a non volerci, qualsiasi sia il motivo (c'è ancora gente che non considera le persone bisessuali "degne" di far parte della comunità LGBTQ!) cerchiamo di far cambiar loro idea. La strada è lunga e faticosa, ancora di più qui in Italia, ma possiamo e dobbiamo farcela.

Un abbraccio.
Per quale santa ragione sarebbero i nostri alleati naturali? E quali sarebbero i nemici?
Asessuale non significa soltanto non-etero, significa non-sessuale! Perché dovremmo cercare disperatamente l'approvazione di una specifica comunità, dal momento in cui è equidistante da noi quanto il resto del mondo?

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 6:01 am
da lelevup
AnDieWelt ha scritto:
llvp ha scritto:Non è tanto una mia opinione quanto un consiglio spassionato. E perdonatemi eventuali toni interpretabili come arroganti.

Insisto: cerchiamo di non prendere più alla lettera LGBT, oppure cominciamo ad usare LGBTQ o LGBTQ o LGBTQIA+ o pure quella assurda sfilza di lettere che ho scritto nel mio post precedente... Io la penso sostanzialmente come quanto scritto in questo articolo di LezPop: aggiungere lettere alla sigla non la rende più inclusiva ma soltanto più "politicamente corretta", col risultato paradossale di escludere chi non può o non vuole vedersi racchiudere in una (o una sola) etichetta. In definitiva, LGBTQ dovrebbe essere usato come sinonimo di non-etero non-cis, o in alternativa bisognerebbe usare tutti il termine Queer, anche per il suo significato "storico".

Aggiungo una cosa. Cerchiamo di non ghettizzarci da soli. Non va soltanto contro lo spirito di AVEN ma se non diciamo al mondo "esistiamo", "non siamo malati", "il nostro è un orientamento sessuale, non una moda", ecc. finiremo per ritrovarci ghettizzati non solo da noi stessi e dalla società ma pure dai nostri alleati naturali, ovvero le altre minoranze sessuali! E se sono queste ultime a non volerci, qualsiasi sia il motivo (c'è ancora gente che non considera le persone bisessuali "degne" di far parte della comunità LGBTQ!) cerchiamo di far cambiar loro idea. La strada è lunga e faticosa, ancora di più qui in Italia, ma possiamo e dobbiamo farcela.

Un abbraccio.
Per quale santa ragione sarebbero i nostri alleati naturali? E quali sarebbero i nemici?
Asessuale non significa soltanto non-etero, significa non-sessuale! Perché dovremmo cercare disperatamente l'approvazione di una specifica comunità, dal momento in cui è equidistante da noi quanto il resto del mondo?
Perché il nemico è comune e si chiama eteronormatività, ad esempio. L'asessualità è un orientamento sessuale? Sì. È diverso dall'eterosessualità? Sì. LGBTQ significa "tutto ciò che non è eterosessuale o cisgender"? Sì, o per lo meno dovremmo arrivare a questo. Non ho altro da aggiungere, vostro onore.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 6:27 am
da AnDieWelt
Fare la guerra... Questo si che è un ottimo modo per auto-ghettizzarci.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 7:12 am
da lelevup
AnDieWelt ha scritto:Fare la guerra... Questo si che è un ottimo modo per auto-ghettizzarci.
Dove ho scritto "fare la guerra"? Perché ho (anzi, hai) scritto "nemici"? Nessuno vuole fare la guerra, per lo meno in senso letterale, voglio solo un mondo o almeno un Paese che non sia diviso tra eterosessuali e non-eterosessuali. E noi siamo non-eterosessuali. Ad ogni modo...
All'atto pratico dalle mie parti non ho mai sentito usare queste sigle ma sempre LGBT stop. Almeno a livello locale, poi potrebbe variare dagli ambienti.
Qui da me è nata da poco un'associazione che usa la sigla LGBTQIA. Non so se è l'unica del territorio o dell'intera nazione perché non mi sono informato adeguatamente ma, come dici giustamente tu, l'esperienza personale non deve aver nulla a che fare con la situazione generale.
Se anche fosse, non sono sicuro di cosa"Queer" significa, ma verrebbe da chiedersi:
Se queer include "tutto", compresi Lesbiche Gay Bisex Trans, qual'è la ragione di aggiungere la Q alla lista e non semplicemente cambiare il nome in "comunità Queer"? A voler pensar male, forse L, G, B, e T sono oramai normali mentre gli altri sono Queer? (che risulta tralaltro un termine peggiorativo) Qual'è il motivo di questa divisione?
Queer è un termine originariamente offensivo - che potrebbe essere tradotto come una versione volgare di "ambiguo" - che è stato rivendicato con orgoglio da quella che oggi è, appunto, la comunità "ambigua". Un po' come quello che sta succedendo in questi giorni in Italia dove molte persone non-etero non-cis si fa chiamare ironicamente "gender" per prendere in giro Manif, CL e gandolfini vari (per inciso secondo un "divertentissimo" articolo di ProVita pure noi asex siamo "gender").
Per quel che so LGBT (e prima ancora LGB) è un termine nato per identificare le persone non-etero e non-cis nella maniera più inclusiva (e ahimè "politically correct") possibile. Col tempo si sono aggiunte Q (queer), I (intersessuali) e A (sia come alleati sia soprattutto come asessuali). Ma ripeto: ha perso o comunque sta perdendo il significato letterale, con o senza Q finale.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 7:30 am
da Bianca
Raga, manteniamo la calma...
Senza nemici, senza autoghettizzazioni, senza pregiudizi nei confronti di nessuno: questo è il modo migliore per apparire.
Poi, i puntini sulle A si possono sempre mettere.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 7:39 am
da lelevup
Bianca ha scritto:Raga, manteniamo la calma...
Senza nemici, senza autoghettizzazioni, senza pregiudizi nei confronti di nessuno: questo è il modo migliore per apparire.
Poi, i puntini sulle A si possono sempre mettere.
Io sono calmissimo, nonostante stia già al terzo caffè. :P

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 8:20 am
da Bianca
Terzo caffeeeeee?????
Prima che sia sera ti sei bevuto la Lavazza!!!

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 8:39 am
da lelevup
Bianca ha scritto:Terzo caffeeeeee?????
Prima che sia sera ti sei bevuto la Lavazza!!!
Sono sveglio dall'una... o dalle due, non ricordo. :|

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 10:49 am
da Bianca
Perché ti sei svegliato all'una?
Ha preso fuoco la casa? O volevi studiare il problema LGBT?

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 11:48 am
da lelevup
Bianca ha scritto:Perché ti sei svegliato all'una?
Ha preso fuoco la casa? O volevi studiare il problema LGBT?
perché soffrendo d'insonnia mi si sballa spesso e volentieri il ritmo circadiano sonno-veglia... ma siamo OT :P

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: ven feb 26, 2016 11:52 am
da Bianca
Non riuscire a far parte della comunità LGBT, può scatenare l'insonnia?

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: sab feb 27, 2016 4:29 am
da AnDieWelt
llvp ha scritto: Dove ho scritto "fare la guerra"? Perché ho (anzi, hai) scritto "nemici"? Nessuno vuole fare la guerra, per lo meno in senso letterale, voglio solo un mondo o almeno un Paese che non sia diviso tra eterosessuali e non-eterosessuali. E noi siamo non-eterosessuali. Ad ogni modo...
Mi è sembrato superfluo specificare che "guerra" era da intendersi in senso figurato.. Io ho soltanto chiesto "chi sono i nemici?"; "non ce ne sono" sarebbe stata una risposta più che accettabile. A sostenere AVEN avrai avuto modo di notare ci sono persone di qualsiasi orientamento indistintamente, non esiste nessun "alleato naturale". Né nemico: Eteronormatività e Gender sono due facce della stessa medaglia, aboliamole, sono dannose.
llvp ha scritto: voglio solo un mondo o almeno un Paese che non sia diviso tra eterosessuali e non-eterosessuali.
llvp ha scritto: Perché il nemico è comune e si chiama eteronormatività, ad esempio. L'asessualità è un orientamento sessuale? Sì. È diverso dall'eterosessualità? Sì. LGBTQ significa "tutto ciò che non è eterosessuale o cisgender"? Sì, o per lo meno dovremmo arrivare a questo.
Con tutto il rispetto, ma non noti una "piccola" contraddizione in tutto ciò?

Non è controproducente, se quello che cerchiamo è spianare le differenze, autoinfliggerci certe etichette non-necessarie?

La V di AVEN è sicuramente importante per certi motivi, ma gli LGBT hanno problemi, bisogni, obiettivi, storia radicalmente diversi dai nostri. Per cui ancora una volta, perché volerci associare a una comunità che esalta queste differenze (e con metodi talvolta discutibili, parere personale) quando non abbiamo null'altro in comune a parte la non-eterosessualità?

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: sab feb 27, 2016 10:52 am
da Edward
Considerate sempre che LGBTQ non è un'associazione. È un gruppo di minoranze sessuali/identitarie. Dunque non è che ci si affilia a un'organizzazione.
Le singole associazioni sono altro. Infatti esistono associazioni specifiche perché non tutte le lotte sono comuni.
Sapere di avere il supporto degli altri e offrirlo, non è cosa da poco. Non è da poco nemmeno avere ogni tanto qualche sede di associazioni dove parlare di asessualità. A me le collaborazioni sembrano sempre uno scambio positivo, basta scegliere bene.

Detto questo, sicuramente la comunità asex non può delegare le proprie specificità ad altri.

Re: Ti consideri parte della comunità LGBT?

Inviato: sab feb 27, 2016 11:46 am
da lelevup
Edward ha scritto:Considerate sempre che LGBTQ non è un'associazione. È un gruppo di minoranze sessuali/identitarie. Dunque non è che ci si affilia a un'organizzazione.
Non posso che concordare ed è per questo che credo che dovremmo sentirci parte della comunità LGBTQ... o per lo meno io mi sento parte.
Edward ha scritto:Le singole associazioni sono altro. Infatti esistono associazioni specifiche perché non tutte le lotte sono comuni.
Sapere di avere il supporto degli altri e offrirlo, non è cosa da poco. Non è da poco nemmeno avere ogni tanto qualche sede di associazioni dove parlare di asessualità. A me le collaborazioni sembrano sempre uno scambio positivo, basta scegliere bene.
Concordo.
Edward ha scritto:Detto questo, sicuramente la comunità asex non può delegare le proprie specificità ad altri.
Questo credo valga per tutti, non solo per gli asex: dubito, per fare un esempio banale, che le persone transessuali abbiano gli stessi, identici problemi delle persone omosessuali.