Ciao a tutt*,
sono Fred, ho 49 anni e da poco ho finalmente compreso meglio il mio orientamento: mi identifico come demisessuale/ omoromantico.
Da una parte, questa consapevolezza mi ha aiutato a fare chiarezza su me stesso; dall’altra, non ha risolto le difficoltà relazionali quotidiane.
Il mondo omosessuale maschile, infatti, è spesso fortemente ipersessualizzato, e tutto sembra consumarsi in fretta, senza un reale coinvolgimento emotivo. Quel tipo di connessione per me è essenziale, anche se può arrivare già al secondo appuntamento, sono infatti un demi “veloce”, se vogliamo dirla così.
Il problema è che questo mio modo di funzionare viene spesso frainteso: mi sento dire frasi come “non ti piaccio” oppure “non sei interessato a me”, quando in realtà avrei solo bisogno di un po’ di tempo per creare un legame.
Mi sento spesso in un limbo, e a volte mi viene da pensare che sarebbe più semplice se fossi asessuale, per evitare tutta questa frustrazione da parte mia e degli altri.
Mi auguro di incontrare qui qualcun* che vive una realtà simile alla mia in modo poterci confrontare sostenere.