Difficoltà a fare coming out

Per tutto ciò che riguarda l'asessualità e gli asessuali.
Rispondi
Nur111
Junior
Messaggi: 5
Iscritto il: mer ott 08, 2025 2:12 am
Orientamento: a-spec (ancora non so bene)
Genere: donna

Difficoltà a fare coming out

Messaggio da Nur111 »

Ciao! Sono sempre io 🙂
Ho un’altra domanda per voi, e poi per stasera giuro che ho finito… Avete consigli riguardo al coming out?
Io ho confessato di fare parte dello spettro asessuale a pochissime persone, e la stragrande maggioranza degli amici/familiari che vedo regolarmente non lo sa. Un po’ perché quando ho provato a introdurre il tema (non parlando specificatamente di me stessa) mi sono sentita rifilare le solite frasi fatte del tipo “eh, gli asessuali non esistono, in fondo lo siamo un po’ tutti”… E un po’ perché onestamente speravo che la cosa sarebbe cambiata nel tempo, cosa che non é successa. Ovviamente non sto dicendo che ci sia qualcosa di sbagliato nell’essere asessuale (spero di non triggerare nessuno! 🥺) ma personalmente ho ancora un bel po’ di a-fobia interiorizzata che sto cercando di scardinare…
Anche perché sono giunta 1) alla constatazione che non si può cambiare il proprio orientamento sessuale a comando (potevo arrivarci prima, lo so 🙃) e 2) a un livello di esasperazione tale per cui non ne posso più di sentirmi rifilare dalla gente ALTRE frasi fatte (“devi trovare la persona giusta”, “probabilmente sei lesbica e non lo accetti”, “magari sei traumatizzata e non ti ricordi”), o di sentirmi suggerire 10000 modi di incontrare potenziali partner (che comunque ho provato, e ne ho dedotto solo che non sono abbastanza motivata per metterli in pratica). Ultimamente ci sono stati un paio di episodi in cui ero a tanto così dall’urlare “SONO ASESSUALE, QUELLA ROBA NON M’INTERESSA”, ma il fatto é che ho paura di fare questo passaggio…
Più che altro con le mie amiche, perché sono quasi tutte molto etero e molto cis, e la maggior parte delle loro conversazioni si basa su uomini, inciuci ecc ecc, quindi ho paura un po’ di essere esclusa, un po’ di essere trattata come una persona “di serie B”… E soprattutto che non mi credano, e che cerchino di convincermi a cercare una soluzione a un problema che per me non esiste.
Voi avete avuto esperienze del genere? Se le persone a voi vicine lo sanno, come hanno reagito? Avete dei metodi per spiegarvi (dal momento che tante persone non sanno nemmeno della nostra esistenza)?
Grazie da ora a chi mi sarà d’aiuto, buona serata a tuttə!!! ✨

Exila
Junior
Messaggi: 8
Iscritto il: mer apr 16, 2025 12:06 am
Orientamento: Demisessuale
Genere: Femmina

Re: Difficoltà a fare coming out

Messaggio da Exila »

Ciao! Ti rispondo da persona presunta demi.. io l'ho detto ad una solo persona che reputavo abbastanza aperta da comprendere e mi sono sentita dire le stesse cose tue tipo "non ci credo che lo sei, non capisco come fai a stare così tanti anni senza" "è però l'autoerotismo te lo fai". Risultato= mi sono sentita incompresa ancora di più. Dall'altro lato mi sento come te, anche se non totalmente, e vivere a contatto con persone che parlano sempre di quello e non sentirti rappresentata e non sapere come rispondere peggiore le cose. Io non credo che non dirlo a persone che non possono comprendere sia un problema, prima prova ad accettarlo tu e poi quando avrai una sicurezza tale magari ti verrà spontaneo dirlo tentando di farti capire e mettendo tutti i paletti per dire "vi prego se non comprendete non giudicate".
Io come tanti qua dentro vivevo in un mondo in cui a mi a volta non capivo gli altri, quindi credo che la differenza sia solo che siamo in minoranza, e per questo è più facile risultare "inusuali"

ykwtdtglmip
Newbie
Messaggi: 2
Iscritto il: sab dic 06, 2025 6:05 pm
Orientamento: Aromantica
Genere: Femmina

Re: Difficoltà a fare coming out

Messaggio da ykwtdtglmip »

Ciao! Capisco benissimo il senso di disagio nel fare coming out. Dopo aver brancolato nel buio per anni e aver finto tante cotte per sentirmi come gli altri ho finalmente realizzato di essere aromantica. All' inizio non avevo problemi a dirlo, lo dicevo a chiunque me lo chiedesse e le risposte che ricevevo erano piu o meno le stesse che hai scritto tu. Con gli anni però, dirlo è sempre più difficile, non so cosa sia cambiato ma la realtà è che ho paura di sentirmi diversa anche se non provo nessuna vergogna né mi sento in difetto per quello che sono ma mi rendo conto che per la maggior parte delle persone (almeno secondo la mia esperienza) è ancora piu strano non provare attrazione romantica o sessuale ancora di più dell'essere attratti dallo stesso genere. La prima persona con cui ho davvero fatto coming out è stata mia sorella perché sapevo che non mi avrebbe giudicata, non è stato facile per niente, ho pianto anche l'acqua del battesimo ma è andata bene. Pur troppo non c'è un modo adeguato di fare coming out e, secondo me, non si dovrebbe neanche fare. La mia opinione è che lo devi fare solo quando e con chi te la senti. Non credo ci sia un momento giusto o sbagliato perché non possiamo controllare le reazioni delle persone, l'unica cosa che possiamo fare è allontanare chiunque pensi che siamo strani o innaturali e tenerci vicino chi ci comprende e ci aiuta.
Spero di averti anche solo rassenerata un minimo con la mia esperienza

Serenity82
Junior
Messaggi: 13
Iscritto il: mer nov 19, 2025 4:32 pm

Re: Difficoltà a fare coming out

Messaggio da Serenity82 »

Scusa ma che senso ha fare coming out da asessuali? Si fa coming out da omosessuali perché ovviamente se si ha una relazione stabile non si può nasconderlo (anche se si volesse il mondo è piccolo e le cose si vengono a sapere. In piu la persona con cui si sta in coppia potrebbe confidarsi sulla sua relazioni con altri che a loro volta lo riferiscono ad altri ecc). Insomma da omosessuali il comig out non consiste nel dire "sono gay" ma "vi presento il mio compagno/a". Il coming out ha senso nel momento in cui si costruisce una coppia. Ora nel caso degli asessuali nel momento in cui si costruisce una coppia mi spieghi a chi frega quante volte andate a letto e se ci andate? Non mi pare si dicano queste cose nemmeno tra eterosessuali. Se poi si è asessuali e single non vedo perché dire che lo si è. Basta semplicemente dire che non si è trovata la persona giusta.

Dumb*
Junior
Messaggi: 12
Iscritto il: ven gen 16, 2026 10:22 am

Re: Difficoltà a fare coming out

Messaggio da Dumb* »

Serenity82 ha scritto:
ven gen 02, 2026 3:03 pm
Scusa ma che senso ha fare coming out da asessuali? Si fa coming out da omosessuali perché ovviamente se si ha una relazione stabile non si può nasconderlo (anche se si volesse il mondo è piccolo e le cose si vengono a sapere. In piu la persona con cui si sta in coppia potrebbe confidarsi sulla sua relazioni con altri che a loro volta lo riferiscono ad altri ecc). Insomma da omosessuali il comig out non consiste nel dire "sono gay" ma "vi presento il mio compagno/a". Il coming out ha senso nel momento in cui si costruisce una coppia. Ora nel caso degli asessuali nel momento in cui si costruisce una coppia mi spieghi a chi frega quante volte andate a letto e se ci andate? Non mi pare si dicano queste cose nemmeno tra eterosessuali. Se poi si è asessuali e single non vedo perché dire che lo si è. Basta semplicemente dire che non si è trovata la persona giusta.
Sono d'accordo
Un saluto

Rispondi