Ho un’altra domanda per voi, e poi per stasera giuro che ho finito… Avete consigli riguardo al coming out?
Io ho confessato di fare parte dello spettro asessuale a pochissime persone, e la stragrande maggioranza degli amici/familiari che vedo regolarmente non lo sa. Un po’ perché quando ho provato a introdurre il tema (non parlando specificatamente di me stessa) mi sono sentita rifilare le solite frasi fatte del tipo “eh, gli asessuali non esistono, in fondo lo siamo un po’ tutti”… E un po’ perché onestamente speravo che la cosa sarebbe cambiata nel tempo, cosa che non é successa. Ovviamente non sto dicendo che ci sia qualcosa di sbagliato nell’essere asessuale (spero di non triggerare nessuno!
Anche perché sono giunta 1) alla constatazione che non si può cambiare il proprio orientamento sessuale a comando (potevo arrivarci prima, lo so
Più che altro con le mie amiche, perché sono quasi tutte molto etero e molto cis, e la maggior parte delle loro conversazioni si basa su uomini, inciuci ecc ecc, quindi ho paura un po’ di essere esclusa, un po’ di essere trattata come una persona “di serie B”… E soprattutto che non mi credano, e che cerchino di convincermi a cercare una soluzione a un problema che per me non esiste.
Voi avete avuto esperienze del genere? Se le persone a voi vicine lo sanno, come hanno reagito? Avete dei metodi per spiegarvi (dal momento che tante persone non sanno nemmeno della nostra esistenza)?
Grazie da ora a chi mi sarà d’aiuto, buona serata a tuttə!!!