Ieri ero con un amico e per la prima volta l'ho visto estremamente stressato. Gli ho chiesto se fosse il lavoro e lui sì "sono troppo pieno, sono arrivato al limite". Strano, lui normalmente è abituato a lavorare 7 giorni su 7, diciamo che non è una persona comune è il classico personaggio, ma reale, che sembra uscito da un film.
Allora ho pensato che ce l'avesse con me...ma non vi era alcuna ragione per essere così.
Era praticamente come se fosse in tilt mentalmente e non riusciva a concentrarsi, ad esempio comprare quello che gli serviva.
Non l'avevo mai visto così. Aveva una sorta di malessere, sembrava stesse per esplodere. A un certo punto ho pensato quasi, per fare una battuta, che stava del tipo come se avesse combinato qualcosa di grosso. Del tipo ho commesso un crimine! Battute a parte, sembrava me quando sono sotto mega stress. Solo che non si lamentava mai del suo stato.
A un certo punto ho capito. Ho unito i puntini.
Gli ho detto, adesso ho capito perché stai così.
Ma fermandomi a queste parole.
Mentre guidava gli ho fatto un "eh" con una pacca sulla spalla.
Lui, non avevo mai visto quella sua espressione in vita mia, mi fa "E dai!" Sorridendo e nascondendo imbarazzo.
Si è innamorato, sta nascendo una storia d'amore.
Non gli ho chiesto nulla perché questa intimità non va buttata al vento, anche se fosse un amico.
Mi ha fatto sentire, vivere di riflesso, quelle bellissime e folli sensazioni che solo l'amore, seppur magari appena sbocciato, può dare. E forse proprio perché appena nato diventa una festa del cuore irripetibile.
L'amore è straordinario, forse cambia anche le persone.
È un piccolo miracolo che mi rende felice nel pensare a ciò che sta vivendo. È qualcosa di così grande che persino nella mia mente cancella tutto il resto. Non so spiegarlo nemmeno io perché di riflesso mi rende felice, così felice che dovevo raccontarlo.