Piacere di conoscervi, mi chiamo Roberta e ho 33 anni.
Scrivo qui per la prima volta nonostante il dubbio di poter essere asessuale ce l'ho da molti anni. Solo in seguito ad una discussione avuta di recente con il mio fidanzato ho deciso di approfondire meglio. Vorrei chiedere una vostra opinione a riguardo. Nella mia vita non ho mai provato vera attrazione sessuale nei confronti di nessuno ed il sesso non mi è mai interessato. Per quanto riguarda invece l'autoerotismo devo dire che l'ho scoperto fin da bambina e mi ha sempre divertito. Lo stesso non si può proprio dire dei rapporti completi. Con il mio primo fidanzato non riuscimmo mai a concludere e ci lasciammo dopo qualche mese e l'unico che sia mai riuscito ad avere rapporti con me è il ragazzo con cui sto ora, da ormai 9 anni. Lui mi capisce ed è sempre stato molto comprensivo e paziente con me ma di recente mi ha espresso insoddisfazione circa la nostra vita sessuale. Lui prima di me è sempre stato con ragazze più "normali" ed il mio modo di essere gli crea parecchie insicurezze. E' convinto di non piacermi perchè non ho mai espresso attrazione sessuale nei suoi confronti e pensa che io stia con lui solo per abitudine e perchè all'infuori della sfera sessuale abbiamo da sempre una relazione molto serena e riusciamo a parlare di tutto. Ma il fatto è che per me l'aspetto estetico è sempre contato veramente poco, non sono mai stata attratta da qualcuno perchè "figo" ma per com'era come persona e insieme a me. Io faccio il mio meglio per accontentarlo anche nella sfera sessuale ma purtroppo mi rendo conto che non è un granchè. Lui è una persona molto sensibile e se non mi percepisce coinvolta non gli piace. Ho intenzione di parlare anche con una psicologa per capire se sono effettivamente asessuale o meno ma la mia domanda è anche un'altra: può una relazione tra una persona asessuale e una che non lo è essere del tutto soddisfacente per entrambi? Grazie a chiunque vorrà rispondermi!