Un punto di vista differente....sull'asessualità

Per le discussioni più serie, di carattere etico, politico, morale, religioso e quant'altro. Si raccomanda la serietà e il rispetto delle opinioni altrui.
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axelay
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Re: Un punto di vista differente....sull'asessualità

Messaggio da axelay »

Mi mancano molto alcuni sguardi e sorrisi di un tempo, che forse non potranno più tornare.

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Bianca
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Re: Un punto di vista differente....sull'asessualità

Messaggio da Bianca »

Devi apprezzare quelli che hai ora.

GreyJude
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Re: Un punto di vista differente....sull'asessualità

Messaggio da GreyJude »

axelay ha scritto:
gio feb 09, 2017 10:56 am

credo però che mia moglie potrebbe semplicemente non amare il suo corpo, non sentirsi soddisfatta di se stessa,
avere qualche complesso di questo tipo
A naso ti posso dire che se la percezione è che "essere così" è "sbagliato" "intrinsecamente passeggero" e "innaturale" cioè qualcosa da correggere, la reazione "o così o niente" la capisco molto bene... io personalmente mi sono trovato in relazioni in cui la cosa che mi spingeva di più ad un rapporto sessuale era l'ansia che l'altra persona potesse pensare che qualcosa non andava se non si faceva... io nella vita sono stato lontano dal sesso per lunghissimi periodi e 1) non ne ho mai direttamente avvertito la mancanza, 2) le volte che mi sono sentito di tentare di perseguire contatti di natura sessuale non è andata mai bene, me ne sono sempre pentito. Quello di cui sento spesso e profondamente la mancanza è l'affetto e la quotidianità della condivisione con una persona. A volte per mantenere questa stabilità, altre volte perché effettivamente si creava la complicità giusta ho ricercato il sesso con le mie compagne, ma generalmente sono disinteressato verso la cosa. Onestamente l'unica cosa che mi farebbe vivere male questa situazione è il pensiero che siccome sono così ci deve essere qualcosa di rotto e da correggere, qualcosa che non va, e la possibilità di subire rifiuti per questo.

Io non conosco la situazione con tua moglie, ed effettivamente sono passati diversi anni dal messaggio che hai mandato, e spero che siate riusciti a trovare il vostro equilibrio, però anche questa attitudine alla correzione è una cosa che genera una certa quantità di dolore nelle persone... in una comunità di questo tipo forse mi piacerebbe vedere questo giudizio un pochino più diluito... ma questo sono io che sogno, e in ogni caso tutti voi avete diritto ad avere le vostre opinioni e ad esprimerle fino a che siano rispettose del prossimo.
Naaaa na naaaaa naaaa
Nananannaaaaa
Nananannaaaaa

GreyJude

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Bianca
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Re: Un punto di vista differente....sull'asessualità

Messaggio da Bianca »

Cinque anni fa axe scrisse:
“Io le pastigliette le prendo ormai da diversi anni e si chiamano sacrificio e sofferenza”

E infine aggiunse: “quante volte ho desiderato essere come voi….”

Non ci sono giudizi da correggere o da diluire, c’è soltanto un tarlo che rode: questa meravigliosa fanciulla che mi ha fatto innamorare perdutamente, mi ha ingannato?
E se il suo comportamento fuori dai canoni, si potesse correggere, avendo avuto lei, saltuariamente, comportamenti diversi?

È legittimo avere questi pensieri.

GreyJude
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Re: Un punto di vista differente....sull'asessualità

Messaggio da GreyJude »

Bianca ha scritto:
lun ago 08, 2022 10:24 am

Non ci sono giudizi da correggere o da diluire, c’è soltanto un tarlo che rode: questa meravigliosa fanciulla che mi ha fatto innamorare perdutamente, mi ha ingannato?
Proprio questo è il mio cruccio, umano proprio... ovviamente non amo entrare troppo a gamba tesa, sono questioni super delicate, e non voglio delegittimare la posizione di lui, quello che mi viene da dire è che pensare che gli altri ci ingannano, non è qualcosa di conveniente, ci fa spendere un sacco di energie a pensare a ipotetici scenari che poi non abbiamo alcuno strumento per verificare, specialmente in assenza di una comunicazione chiara e trasparente con la persona in question, quindi figuriamoci che ne posso sapere io da fuori. Il discorso che facevo era letteralmente quello che avrei potuto fare ad un amico, in questo caso una persona che non conosco direttente, che mi sembrava tuttavia di aver percepito in difficoltà. Detto questo chiaramente questo sforzo riesce ad alcune persone molto più congeniale che ad altre, e anche verso chi lo fa non ho alcun giudizio intrinsecamente negativo. Tuttavia penso che per quanto sia molto difficile da accettare quando una persona per qualche motivo non risponde ai nostri bisogni, immaginare che visto che non lo fa ci debba essere qualcosa da correggere è un ottica che non ci consente di vivere troppo serenamente, e ci mette sempre in una posizione di chi si sente in diritto di chiedere qualcosa... again, non voglio denunciare la questione in sé che non conosco, faccio un discorso molto generale.
Spero che la cosa sia presa e letta senza che ci sia del personale da parte mia.

Pace e bene a tutti
Naaaa na naaaaa naaaa
Nananannaaaaa
Nananannaaaaa

GreyJude

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