Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

La sezione dedicata all'attrazione romantica e all'aromanticismo.
Mariii
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Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Buona sabato gente!
Scusate ma, una volta per tutte :!: , qualcuno potrebbe spiegare in cosa consiste L'AROMANTICISMO? Lo chiedo perché a sto punto i dubbi stanno venendo anche a me, perché sto pensando ad alcune cose. Se qualche anima pia possa spiegalo in modo esaustivo gliene sarei grata! 🙏🏻 Così avrei anche l'opportunità di potermi confrontare con voi! :) thanks

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Antares
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Antares »

Quanto segue è la mia opinione personale sull'argomento, perché non sono esperto in materia e la mia mente è più orientata verso le scienze esatte.

Aromantico significa non romantico.

In genere le persone, in ambito affettivo, hanno atteggiamenti romantici e non romantici, se prevalgono gli atteggiamenti romantici si dice che la persona è romantica se prevalgono quelli aromantici che è aromantica.

Esiste una continuità di possibilità fra i due estremi di puro romanticismo e puro aromanticismo.

In cosa consistono gli atteggiamenti romantici ?

Consistono nel desiderare una relazione affettiva ed emotiva nei confronti di una (romanticismo monoamoroso) o più persone (romanticismo poliamoroso) di sesso opposto (eteroromanticismo) o dello stesso sesso (omoromanticismo).

Praticamente si tratta di desiderare una certa intimità affettiva (distinta da quella fisico istintiva collegata alla sessualità e da quella mentale).

Desiderio di condividere delle esperienze affettive, nella dimensione temporale (uscire insieme, fare cose insieme) e o in quella spaziale (prossimità, convivenza).
Praticamente desiderio di vivere inseme (distinto dalla pulsione istintiva di condividere istinti e corpi fisici (tipica della sessualità) e da quella mentale di condividere ed acquisire insieme della conoscenza astratta).
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Bianca
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Bianca »

Ora che sul romanticismo sappiamo tutto, spiegaci l’aromanticismo e in che cosa consistono gli atteggiamenti aromantici.

Se per l’aromanticismo basta dire “l’aromanticismo è tutto il contrario”, allora abbiamo la conferma che non esiste.

Mariii
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Antares ha scritto:
dom giu 13, 2021 7:09 am
Quanto segue è la mia opinione personale sull'argomento, perché non sono esperto in materia e la mia mente è più orientata verso le scienze esatte.

Aromantico significa non romantico.

In genere le persone, in ambito affettivo, hanno atteggiamenti romantici e non romantici, se prevalgono gli atteggiamenti romantici si dice che la persona è romantica se prevalgono quelli aromantici che è aromantica.

Esiste una continuità di possibilità fra i due estremi di puro romanticismo e puro aromanticismo.

In cosa consistono gli atteggiamenti romantici ?

Consistono nel desiderare una relazione affettiva ed emotiva nei confronti di una (romanticismo monoamoroso) o più persone (romanticismo poliamoroso) di sesso opposto (eteroromanticismo) o dello stesso sesso (omoromanticismo).

Praticamente si tratta di desiderare una certa intimità affettiva (distinta da quella fisico istintiva collegata alla sessualità e da quella mentale).

Desiderio di condividere delle esperienze affettive, nella dimensione temporale (uscire insieme, fare cose insieme) e o in quella spaziale (prossimità, convivenza).
Praticamente desiderio di vivere inseme (distinto dalla pulsione istintiva di condividere istinti e corpi fisici (tipica della sessualità) e da quella mentale di condividere ed acquisire insieme della conoscenza astratta).
Bene, e questa è l'attrazione romantica. Ora ci servirebbe la spiegazione di un aromantico

Mariii
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Bianca ha scritto:
dom giu 13, 2021 7:24 am
Ora che sul romanticismo sappiamo tutto, spiegaci l’aromanticismo e in che cosa consistono gli atteggiamenti aromantici.

Se per l’aromanticismo basta dire “l’aromanticismo è tutto il contrario”, allora abbiamo la conferma che non esiste.
Ieri ho visto il video di Thuban G, introduzione all'aromanticismo. Dice che anche gli aromantici possono avere sfumature romantiche... In effetti questa cosa fa confondere parecchio. Certo, pare strano che un altro umano non abbia un umano preferito, tutti ne abbiamo avuto almeno uno nella vita. Io probabilmente potrei più fare parte delle relazioni queerplatoniche ma proprio aromantica non sono, assolutamente. Anzi, ho sempre sofferto per affetti non ricambiati, o per lo meno, nel modo in cui avrei voluto io.

Sole
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Sole »

Dire tutto il contrario sarebbe sbagliato, semplicemente aromanticismo non è tutto quello che riguarda il romanticismo e che ha gentilmente elencato Antares.
Aromanticismo è quando non pensi al futuro da solo con qualcuno, è quando non pensi ad una cenetta romantica con l*. È quando non hai mai provato le farfalle nello stomaco nei confronti di qualcuno. È quando non hai mai provato quell'ansietta quando parlavi con la persona che ti piaceva. È quando dici: non mi sono mai innamorat*.
Aromanticismo è quando pensi tantissimo ad una sola persona, ne sei fissata ma non pensi mai come a te e l* da soli a passeggiare mano nella mano, a guardarvi negli occhi come due innamorati. Aromanticismo è quando l* ti bacia e tu non provi nulla, o addirittura ne sei schifato. Aromanticismo è quando pensi a qualcuno in particolare e vorresti tanto, ma proprio tanto, stringere un rapporto più stretto di amicizia. Ma non la classica amicizia, ma semplicemente una esclusiva dove siete tu e l* che vi divertite insieme, che vi supportate. Perché è facile desiderare di fare amicizia con qualcuno, ma questo desiderio è molto più forte e non si prova con tutti. Questo sentimento profondo nei confronti di una persona per me si può paragonare all'amore, ma è un amore non romantico, non "sdolcinato", è un amore molto intenso come quello che gli aromantici provano per tutti i propri cari, forse anche più intenso.
Da non confondere con il desiderio: se si prova desiderio si pensa e si vuole fare cose romantiche ma semplicemente non si associa queste azioni a nessuno.
Come hai detto tu Mariii ci sono diverse sfaccettature, non tutti gli aromantici provano le stesse cose, ma questo perché ognuno è diverso, fortunatamente non siamo tutti uguali.
Ovviamente questa è l'idea che io mi sono fatta dell' aromanticismo, mi piacerebbe sentire se altri la vedono come la vedo io. Io mi considero appartentente allo spettro aromantico, anche se non mi ritrovo totalmente nel termine. Sto ancora cercando di capire cosa provo/cosa ho provato in passato.

Mariii
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Sole ha scritto:
dom giu 13, 2021 11:11 am
Dire tutto il contrario sarebbe sbagliato, semplicemente aromanticismo non è tutto quello che riguarda il romanticismo e che ha gentilmente elencato Antares.
Aromanticismo è quando non pensi al futuro da solo con qualcuno, è quando non pensi ad una cenetta romantica con l*. È quando non hai mai provato le farfalle nello stomaco nei confronti di qualcuno. È quando non hai mai provato quell'ansietta quando parlavi con la persona che ti piaceva. È quando dici: non mi sono mai innamorat*.
Aromanticismo è quando pensi tantissimo ad una sola persona, ne sei fissata ma non pensi mai come a te e l* da soli a passeggiare mano nella mano, a guardarvi negli occhi come due innamorati. Aromanticismo è quando l* ti bacia e tu non provi nulla, o addirittura ne sei schifato. Aromanticismo è quando pensi a qualcuno in particolare e vorresti tanto, ma proprio tanto, stringere un rapporto più stretto di amicizia. Ma non la classica amicizia, ma semplicemente una esclusiva dove siete tu e l* che vi divertite insieme, che vi supportate. Perché è facile desiderare di fare amicizia con qualcuno, ma questo desiderio è molto più forte e non si prova con tutti. Questo sentimento profondo nei confronti di una persona per me si può paragonare all'amore, ma è un amore non romantico, non "sdolcinato", è un amore molto intenso come quello che gli aromantici provano per tutti i propri cari, forse anche più intenso.
Da non confondere con il desiderio: se si prova desiderio si pensa e si vuole fare cose romantiche ma semplicemente non si associa queste azioni a nessuno.
Come hai detto tu Mariii ci sono diverse sfaccettature, non tutti gli aromantici provano le stesse cose, ma questo perché ognuno è diverso, fortunatamente non siamo tutti uguali.
Ovviamente questa è l'idea che io mi sono fatta dell' aromanticismo, mi piacerebbe sentire se altri la vedono come la vedo io. Io mi considero appartentente allo spettro aromantico, anche se non mi ritrovo totalmente nel termine. Sto ancora cercando di capire cosa provo/cosa ho provato in passato.
Grazie mille Sole♥️. Ma che bella questa spiegazione ❤️. Anche io mi sto facendo 3000 domande riguardo ciò che ho provato nei confronti delle mie amiche più strette, comunque credi di esserci. Io ho provato proprio questo : il voler creare un'amicizia speciale dove c'eravamo solo io e la persona in questione. Questo era il mio ideale, ma non mi veniva di baciarle, il mio era un amore puramente spirituale. Poi ho fantasticato di baciare una mia amica ma in realtà, dal vivo non mi veniva nemmeno l'istinto. Secondo me significa solo che io volevo creare qualcosa di speciale con lei, infatti lei molte volte mi diceva ma tu, che concezione hai dell'amicizia? Ahahahah un effetti sembrava proprio che io volessi una fidanzata però non era la cosa classica, era qualcosa di diverso. Consideravo questa persona speciale, per me era tutta la mia vita ma non c'era nulla di romantico però, a parte il fatto che lei si considera etero , io però tornavo a casa felice solo dopo aver passato un pomeriggio insieme a lei. Ecco, le mie "relazioni a senso unico" sono state tutte così, io provavo qualcosa di speciale però boh era qualcosa a cui non sapevo dare nome e se sta persona non si faceva sentire anche solo per un singolo giorno io stavo male infatti lei non capiva. Alla fine le dissi di essere innamorata di lei, insomma lei rimase un po' scossa ma non capiva ovviamente. Alla fine la lasciai perdere, inutile starci appresso. Forse io a volte ho provato anche qualcosa di alterous, però mi posso considerare dello spettro aromantico a sto punto mi sa 🤷🏻‍♀️

Sole
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Sole »

Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 11:27 am

Grazie mille Sole♥️. Ma che bella questa spiegazione ❤️. Anche io mi sto facendo 3000 domande riguardo ciò che ho provato nei confronti delle mie amiche più strette, comunque credi di esserci. Io ho provato proprio questo : il voler creare un'amicizia speciale dove c'eravamo solo io e la persona in questione. Questo era il mio ideale, ma non mi veniva di baciarle, il mio era un amore puramente spirituale. Poi ho fantasticato di baciare una mia amica ma in realtà, dal vivo non mi veniva nemmeno l'istinto. Secondo me significa solo che io volevo creare qualcosa di speciale con lei, infatti lei molte volte mi diceva ma tu, che concezione hai dell'amicizia? Ahahahah un effetti sembrava proprio che io volessi una fidanzata però non era la cosa classica, era qualcosa di diverso. Consideravo questa persona speciale, per me era tutta la mia vita ma non c'era nulla di romantico però, a parte il fatto che lei si considera etero , io però tornavo a casa felice solo dopo aver passato un pomeriggio insieme a lei. Ecco, le mie "relazioni a senso unico" sono state tutte così, io provavo qualcosa di speciale però boh era qualcosa a cui non sapevo dare nome e se sta persona non si faceva sentire anche solo per un singolo giorno io stavo male infatti lei non capiva. Alla fine le dissi di essere innamorata di lei, insomma lei rimase un po' scossa ma non capiva ovviamente. Alla fine la lasciai perdere, inutile starci appresso. Forse io a volte ho provato anche qualcosa di alterous, però mi posso considerare dello spettro aromantico a sto punto mi sa 🤷🏻‍♀️
Aw grazie! ❤️
Ho provato le tue stesse sensazioni con dei ragazzi, ma non ho mai desiderato baciare nessuno di loro, solo abbracciarli e rimanere per sempre in quell'abbraccio. Personalmente non ho mai esternato i miei sentimenti perché non mi sono mai sentita veramente "innamorata" però gli avrei voluto dire volentieri il bene immenso che gli volevo (e che tutt'ora gli voglio), ma poi si sarebbero messi in testa idee sbagliate e ho sempre rinunciato.
Ho pensato anche io allo spettro alterous solo che ancora non lo capisco a pieno, e non riesco ad identificare per bene quello che ho provato in passato. In ogni caso poiché Alterous fa parte dell'ampio spettro dell'aromanticismo mi sa che puoi considerarti aromantica, ma ovviamente solo se ti senti a tuo agio con questa terminologia e se vuoi dare un nome a quello che sei. (personalmente io ne ho quasi un bisogno, per modo di dire, disperato perché i termini mi aiutano a dire: io sono così, e sono felice di essere così)

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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Sole ha scritto:
dom giu 13, 2021 11:42 am
Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 11:27 am

Grazie mille Sole♥️. Ma che bella questa spiegazione ❤️. Anche io mi sto facendo 3000 domande riguardo ciò che ho provato nei confronti delle mie amiche più strette, comunque credi di esserci. Io ho provato proprio questo : il voler creare un'amicizia speciale dove c'eravamo solo io e la persona in questione. Questo era il mio ideale, ma non mi veniva di baciarle, il mio era un amore puramente spirituale. Poi ho fantasticato di baciare una mia amica ma in realtà, dal vivo non mi veniva nemmeno l'istinto. Secondo me significa solo che io volevo creare qualcosa di speciale con lei, infatti lei molte volte mi diceva ma tu, che concezione hai dell'amicizia? Ahahahah un effetti sembrava proprio che io volessi una fidanzata però non era la cosa classica, era qualcosa di diverso. Consideravo questa persona speciale, per me era tutta la mia vita ma non c'era nulla di romantico però, a parte il fatto che lei si considera etero , io però tornavo a casa felice solo dopo aver passato un pomeriggio insieme a lei. Ecco, le mie "relazioni a senso unico" sono state tutte così, io provavo qualcosa di speciale però boh era qualcosa a cui non sapevo dare nome e se sta persona non si faceva sentire anche solo per un singolo giorno io stavo male infatti lei non capiva. Alla fine le dissi di essere innamorata di lei, insomma lei rimase un po' scossa ma non capiva ovviamente. Alla fine la lasciai perdere, inutile starci appresso. Forse io a volte ho provato anche qualcosa di alterous, però mi posso considerare dello spettro aromantico a sto punto mi sa 🤷🏻‍♀️
Aw grazie! ❤️
Ho provato le tue stesse sensazioni con dei ragazzi, ma non ho mai desiderato baciare nessuno di loro, solo abbracciarli e rimanere per sempre in quell'abbraccio. Personalmente non ho mai esternato i miei sentimenti perché non mi sono mai sentita veramente "innamorata" però gli avrei voluto dire volentieri il bene immenso che gli volevo (e che tutt'ora gli voglio), ma poi si sarebbero messi in testa idee sbagliate e ho sempre rinunciato.
Ho pensato anche io allo spettro alterous solo che ancora non lo capisco a pieno, e non riesco ad identificare per bene quello che ho provato in passato. In ogni caso poiché Alterous fa parte dell'ampio spettro dell'aromanticismo mi sa che puoi considerarti aromantica, ma ovviamente solo se ti senti a tuo agio con questa terminologia e se vuoi dare un nome a quello che sei. (personalmente io ne ho quasi un bisogno, per modo di dire, disperato perché i termini mi aiutano a dire: io sono così, e sono felice di essere così)
Anche io ho bisogno delle etichette hahaha mi aiutano, visto, non siamo tutti uguali. Sí sí credo di far parte dello spettro aromantico, più indirizzato verso il demiomoromanticismo /alterous /queerplatonico. Sì sì, credo di battere verso quelle direzioni. Può essere anche qualcosa di alterous, però ecco io non pensavo di portare a letto nessuno, come se questa cosa mi fosse estranea. Per me la gente per cui io ho provato un forte attaccamento era sacra, intoccabile quindi pensa hahaha. Per alcuni soon lesbica ma non mi sento a mio agio con questa parola perché io non volevo sesso dalle ragazze.

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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da AnDieWelt »

Purtroppo, per quanto cercherai, non potrai altro che trovare opinioni e punti di vista personali a riguardo - e in tutta probabilità non ne troverai due uguali.

Fondamentalmente perché a differenza di ciò che è sessuale, ciò che è romantico si porta dietro una grande dose di soggettività: al punto che di due persone identiche uno potrebbe definirsi aromantico e l'altro no.
Se me lo si chiede a me personalmente, per me queste non sono fondamenta buone sopra le quali costruire. Ma negli anni si è costruito molto lo stesso ed oggi viene preso molto sul serio nonostante l'apparente assenza di una definizione chiara e ufficiale.
Inizialmente invece era un termine piuttosto informale, più che altro per distinguere quegli asessuali che nonostante ciò desideravano una relazione, da quelli che non, o in altri casi la predisposizione verso una serie di attività associate alla coppia ma di natura non-sessuale. Solo abbastanza di recente invece si sono iniziati a collegare i due "orientamenti", e con esso cercare le analogie anche forzando un po' la mano - quindi quella che prima sarebbe stata una omo-asessuale, ora è facile che si dica "asessuale omoromantica". Ancora se me lo si chiede, per me non è stata una buona idea e continuo a preferire ed usare la vecchia denominazione - proprio perché questo suggerisce una accezione diversa al concetto stesso di romantico ossia una attrazione di tipo non-sessuale.
Conseguenza è che, oggi più che mai, molteplici definizioni della stessa cosa coesistono (più tutte le sfumature e complicazioni di un qualcosa già di per se soggettivo), perciò, la cosa genera in me (e non solo a me si direbbe) una discreta quantità di confusione; Certamente ognuno si senta libero ed incoraggiato per quanto mi riguarda di esplorare la propria idea di romanticismo, il problema è che rimane la propria, e a livello comunicativo l'etichetta perde quella che è la sua funzione - Perché se oggi qualcuno mi dice "sono aromantico", la mia prima reazione sarebbe "ok, ma in che senso?"-
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

AnDieWelt ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:28 pm
Purtroppo, per quanto cercherai, non potrai altro che trovare opinioni e punti di vista personali a riguardo - e in tutta probabilità non ne troverai due uguali.

Fondamentalmente perché a differenza di ciò che è sessuale, ciò che è romantico si porta dietro una grande dose di soggettività: al punto che di due persone identiche uno potrebbe definirsi aromantico e l'altro no.
Se me lo si chiede a me personalmente, per me queste non sono fondamenta buone sopra le quali costruire. Ma negli anni si è costruito molto lo stesso ed oggi viene preso molto sul serio nonostante l'apparente assenza di una definizione chiara e ufficiale.
Inizialmente invece era un termine piuttosto informale, più che altro per distinguere quegli asessuali che nonostante ciò desideravano una relazione, da quelli che non, o in altri casi la predisposizione verso una serie di attività associate alla coppia ma di natura non-sessuale. Solo abbastanza di recente invece si sono iniziati a collegare i due "orientamenti", e con esso cercare le analogie anche forzando un po' la mano - quindi quella che prima sarebbe stata una omo-asessuale, ora è facile che si dica "asessuale omoromantica". Ancora se me lo si chiede, per me non è stata una buona idea e continuo a preferire ed usare la vecchia denominazione - proprio perché questo suggerisce una accezione diversa al concetto stesso di romantico ossia una attrazione di tipo non-sessuale.
Conseguenza è che, oggi più che mai, molteplici definizioni della stessa cosa coesistono (più tutte le sfumature e complicazioni di un qualcosa già di per se soggettivo), perciò, la cosa genera in me (e non solo a me si direbbe) una discreta quantità di confusione; Certamente ognuno si senta libero ed incoraggiato per quanto mi riguarda di esplorare la propria idea di romanticismo, il problema è che rimane la propria, e a livello comunicativo l'etichetta perde quella che è la sua funzione - Perché se oggi qualcuno mi dice "sono aromantico", la mia prima reazione sarebbe "ok, ma in che senso?"-
SÍ, c'è questa confusione con tutti sti spettri e queste definizioni però se una cosa è successa ad una persona potrebbe anche succedere ad altri. Sì anche io in genere mi dico asessuale omoromantica, però resterà pur sempre inesatto. Vabbè se parli con la stragrande maggioranza delle persone noi nemmeno esistiamo, siamo etero repressi o gay che non si sono mai Dichiarati a loro stessi. O siamo etero speciali. Quindi anche tanto tempo fa il termine asessuale non esisteva o meglio, non come oggi ma certa gente ancora non sa cosa voglia dire essere etero pensa pensa asessuale! Però certo che io non vedo che tutti sono indirizzati verso il romanticismo, qualcosa di vero ci sarà.

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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da AnDieWelt »

Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:35 pm
AnDieWelt ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:28 pm
Purtroppo, per quanto cercherai, non potrai altro che trovare opinioni e punti di vista personali a riguardo - e in tutta probabilità non ne troverai due uguali.

Fondamentalmente perché a differenza di ciò che è sessuale, ciò che è romantico si porta dietro una grande dose di soggettività: al punto che di due persone identiche uno potrebbe definirsi aromantico e l'altro no.
Se me lo si chiede a me personalmente, per me queste non sono fondamenta buone sopra le quali costruire. Ma negli anni si è costruito molto lo stesso ed oggi viene preso molto sul serio nonostante l'apparente assenza di una definizione chiara e ufficiale.
Inizialmente invece era un termine piuttosto informale, più che altro per distinguere quegli asessuali che nonostante ciò desideravano una relazione, da quelli che non, o in altri casi la predisposizione verso una serie di attività associate alla coppia ma di natura non-sessuale. Solo abbastanza di recente invece si sono iniziati a collegare i due "orientamenti", e con esso cercare le analogie anche forzando un po' la mano - quindi quella che prima sarebbe stata una omo-asessuale, ora è facile che si dica "asessuale omoromantica". Ancora se me lo si chiede, per me non è stata una buona idea e continuo a preferire ed usare la vecchia denominazione - proprio perché questo suggerisce una accezione diversa al concetto stesso di romantico ossia una attrazione di tipo non-sessuale.
Conseguenza è che, oggi più che mai, molteplici definizioni della stessa cosa coesistono (più tutte le sfumature e complicazioni di un qualcosa già di per se soggettivo), perciò, la cosa genera in me (e non solo a me si direbbe) una discreta quantità di confusione; Certamente ognuno si senta libero ed incoraggiato per quanto mi riguarda di esplorare la propria idea di romanticismo, il problema è che rimane la propria, e a livello comunicativo l'etichetta perde quella che è la sua funzione - Perché se oggi qualcuno mi dice "sono aromantico", la mia prima reazione sarebbe "ok, ma in che senso?"-
SÍ, c'è questa confusione con tutti sti spettri e queste definizioni però se una cosa è successa ad una persona potrebbe anche succedere ad altri. Sì anche io in genere mi dico asessuale omoromantica, però resterà pur sempre inesatto. Vabbè se parli con la stragrande maggioranza delle persone noi nemmeno esistiamo, siamo etero repressi o gay che non si sono mai Dichiarati a loro stessi. O siamo etero speciali. Quindi anche tanto tempo fa il termine asessuale non esisteva o meglio, non come oggi ma certa gente ancora non sa cosa voglia dire essere etero pensa pensa asessuale! Però certo che io non vedo che tutti sono indirizzati verso il romanticismo, qualcosa di vero ci sarà.
Si, se vuoi la mia su questo anche il concetto di spettro ha aggiunto confusione, ma quello in relazione all'asessualità è stata un altra introduzione recente - Nonché un altra cosa che io, a titolo personale, rifiuto (Perché non trovo utile). Ma per gran parte del tempo, e almeno nell'ambiente di AVEN, cosa è un asessuale, cosa è l'attrazione sessuale, pur con il loro margine di interpretazione sono state cose piuttosto consolidate. Con la sua espansione poi si anche quello ha trovato una varietà di definizioni al punto che se una persona non sceglie intenzionalmente a quale conferire una autorità, sapere cosa significa asessuale diventa una difficoltà perfino per un asessuale.

La differenza con il romanticismo rimane che comunquesia l'uno è più consolidato dell'altro, utilizzato ormai anche al di fuori delle comunità - l'altro rimane vago per sua stessa natura: perché fondamentalmente ciò che è sessuale è una cosa tecnicamente definita mentre ciò che è romantico è di base largamente colloquiale.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

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AnDieWelt ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:51 pm
Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:35 pm
AnDieWelt ha scritto:
dom giu 13, 2021 12:28 pm
Purtroppo, per quanto cercherai, non potrai altro che trovare opinioni e punti di vista personali a riguardo - e in tutta probabilità non ne troverai due uguali.

Fondamentalmente perché a differenza di ciò che è sessuale, ciò che è romantico si porta dietro una grande dose di soggettività: al punto che di due persone identiche uno potrebbe definirsi aromantico e l'altro no.
Se me lo si chiede a me personalmente, per me queste non sono fondamenta buone sopra le quali costruire. Ma negli anni si è costruito molto lo stesso ed oggi viene preso molto sul serio nonostante l'apparente assenza di una definizione chiara e ufficiale.
Inizialmente invece era un termine piuttosto informale, più che altro per distinguere quegli asessuali che nonostante ciò desideravano una relazione, da quelli che non, o in altri casi la predisposizione verso una serie di attività associate alla coppia ma di natura non-sessuale. Solo abbastanza di recente invece si sono iniziati a collegare i due "orientamenti", e con esso cercare le analogie anche forzando un po' la mano - quindi quella che prima sarebbe stata una omo-asessuale, ora è facile che si dica "asessuale omoromantica". Ancora se me lo si chiede, per me non è stata una buona idea e continuo a preferire ed usare la vecchia denominazione - proprio perché questo suggerisce una accezione diversa al concetto stesso di romantico ossia una attrazione di tipo non-sessuale.
Conseguenza è che, oggi più che mai, molteplici definizioni della stessa cosa coesistono (più tutte le sfumature e complicazioni di un qualcosa già di per se soggettivo), perciò, la cosa genera in me (e non solo a me si direbbe) una discreta quantità di confusione; Certamente ognuno si senta libero ed incoraggiato per quanto mi riguarda di esplorare la propria idea di romanticismo, il problema è che rimane la propria, e a livello comunicativo l'etichetta perde quella che è la sua funzione - Perché se oggi qualcuno mi dice "sono aromantico", la mia prima reazione sarebbe "ok, ma in che senso?"-
SÍ, c'è questa confusione con tutti sti spettri e queste definizioni però se una cosa è successa ad una persona potrebbe anche succedere ad altri. Sì anche io in genere mi dico asessuale omoromantica, però resterà pur sempre inesatto. Vabbè se parli con la stragrande maggioranza delle persone noi nemmeno esistiamo, siamo etero repressi o gay che non si sono mai Dichiarati a loro stessi. O siamo etero speciali. Quindi anche tanto tempo fa il termine asessuale non esisteva o meglio, non come oggi ma certa gente ancora non sa cosa voglia dire essere etero pensa pensa asessuale! Però certo che io non vedo che tutti sono indirizzati verso il romanticismo, qualcosa di vero ci sarà.
Si, se vuoi la mia su questo anche il concetto di spettro ha aggiunto confusione, ma quello in relazione all'asessualità è stata un altra introduzione recente - Nonché un altra cosa che io, a titolo personale, rifiuto (Perché non trovo utile). Ma per gran parte del tempo, e almeno nell'ambiente di AVEN, cosa è un asessuale, cosa è l'attrazione sessuale, pur con il loro margine di interpretazione sono state cose piuttosto consolidate. Con la sua espansione poi si anche quello ha trovato una varietà di definizioni al punto che se una persona non sceglie intenzionalmente a quale conferire una autorità, sapere cosa significa asessuale diventa una difficoltà perfino per un asessuale.

La differenza con il romanticismo rimane che comunquesia l'uno è più consolidato dell'altro, utilizzato ormai anche al di fuori delle comunità - l'altro rimane vago per sua stessa natura: perché fondamentalmente ciò che è sessuale è una cosa tecnicamente definita mentre ciò che è romantico è di base largamente colloquiale.
Io ora non ci capisco molto però secondo me l'attrazione sessuale è quella cosa che scatta nella mente di una persona, cioè è dettata da un insieme di caratteristiche che fanno dire sì, io con quella persona ci andrei a letto, mi attrae sessualmente. Io dentro di me non l'ho provata sta cosa nei confronti di nessuno, non è mai stato un desiderio, mai ho fantasticato di stare con gente a letto a differenza di un etero, omo, bi, pan
O quello che sia, per questo ho pensato di essere asessuale. Sostanzialmente non mi vedo con nessuno in quelle circostanze, ma io provo attrazione estetica, ammiro i corpi delle gente, riconosco se una persona ha un bel corpo, non sono cieca però può essere che questa attrazione sessuale non sia uguale per tutti e per questo ci sono i Grey o anche i Demi... Ma io boh, credo anche di essere autochorissexual, quella '' parafilia " descritta da Bogaert che poi è tipica degli asex quindi i conti mi tornano. Credo di esserlo stata da sempre, magari con leggerissime variazioni ma proprio bassissime, ma io sostanzialmente non ho mai fatto niente con nessuno e se non mi fidanzo con nessuno è proprio per non arrivare a quel punto.

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Bakeneko
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Bakeneko »

Mariii ha scritto:
sab giu 12, 2021 10:23 am
Scusate ma, una volta per tutte :!: , qualcuno potrebbe spiegare in cosa consiste L'AROMANTICISMO?
Ho sentito spesso dire che l'aromantico non si innamora. Cioè ama i suoi cari, gli amici, gli animali domestici, ma non si innamora in quel modo in cui fanno vedere nei film. Io per esempio mi pongo ancora il dubbio di poter essere aromantic. Ho provato e provo sentimenti forti verso persone (più spesso dell'altro sesso, ma non esclusivamente), ma non ho mai avuto desiderio di viverci assieme, di riempirlo di baci (se non nelle fantasie). La mia sembra più una crush. Sembra che sia capace di vivere solo crush in cui provo moltissima ammirazione e voglia di instaurante un rapporto di amicizia profonda ed esclusiva, che può includere anche dei progetti futuri, ma non del tipo che di di solito sono la norma per le coppie romantiche.
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Mariii
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Re: Una volta per tutte... Che qualcuno ci illumini!

Messaggio da Mariii »

Bakeneko ha scritto:
dom giu 13, 2021 5:14 pm
Mariii ha scritto:
sab giu 12, 2021 10:23 am
Scusate ma, una volta per tutte :!: , qualcuno potrebbe spiegare in cosa consiste L'AROMANTICISMO?
Ho sentito spesso dire che l'aromantico non si innamora. Cioè ama i suoi cari, gli amici, gli animali domestici, ma non si innamora in quel modo in cui fanno vedere nei film. Io per esempio mi pongo ancora il dubbio di poter essere aromantic. Ho provato e provo sentimenti forti verso persone (più spesso dell'altro sesso, ma non esclusivamente), ma non ho mai avuto desiderio di viverci assieme, di riempirlo di baci (se non nelle fantasie). La mia sembra più una crush. Sembra che sia capace di vivere solo crush in cui provo moltissima ammirazione e voglia di instaurante un rapporto di amicizia profonda ed esclusiva, che può includere anche dei progetti futuri, ma non del tipo che di di solito sono la norma per le coppie romantiche.
Che io sappia l'aromantico prova delle swish, non crush.
Comunque stavo leggendo nell'altro topic la tua idea di relazione queerplatonica. Mhmhhm ecco, io non mi ritrovo in un punto : se siamo due donne, una delle due può sposarsi mentre se siamo uomo e donna no. Mhmhm, no io non la penso così. Se vivessi in una relazione queerplatonica e fossi innamorata di una donna non vorrei nemmeno che si sposasse, per me varrebbe come tradimento a tutti gli effetti perché poi quella persona sceglie di passare il resto della sua vita con un'altra persona. Non concordo su sto punto anche perché sarebbe l'ennesima predilezione della coppia etero.

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