Relazioni queerplatoniche

La sezione dedicata all'attrazione romantica e all'aromanticismo.
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queerasyou
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Relazioni queerplatoniche

Messaggio da queerasyou »

Ciao a tutt*!

Mi presento, sono Erica, ho 25 anni. Non sono parte della comunità aroace, ma sono una persona che ama follemente imparare, informarsi e sentire le esperienze delle persone.

La domanda che vorrei porvi è la seguente: qualcun* di voi ha una relazione queerplatonica? Riuscite a darmi una definizione (ovvero ciò che è per voi)? Che tipo di attrazioni provate verso la persona con la quale l'avete?

Grazie tantissime. :wink:

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Bianca
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Bianca »

Ciao Erica, ci siano già incontrate più su..

Non vedo l’ora che qualcuno risponda alla tua domanda.

Athos
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Athos »

Ciao!

Non ho mai avuto una relazione queerplatonica, so solo che si tratta di un tipo di relazione vissuta tra persone aromantiche (quindi credo possa essere vissuta anche da persone non asessuali) in cui i partner o solo uno dei partner non prova amore romantico ma altre forme di amore, come quello platonico o quello alterous.

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Bakeneko
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Bakeneko »

Io penso di aver avuto una relazione queerplatonica per un periodo di tempo.
Per me è un fidanzamento fuori dalla norma, che può essere scambiata per amicizia profondissima o amore platonico. Cioè con l'altra persona c'è un legame esclusivo, si può sempre e in ogni momento contare sull'altro in caso di difficoltà, ma si è come fratello e sorella. Gli altri amici si trovano tutti in un piano inferiore. Al primo posto c'è l'altro. C'è una fortissima complicità e sintonia mentale.
Che tipo di attrazione provo? Difficile da descrivere. È molto vicino all'amore fraterno. Hai presente quei fratelli che sono legatissimi e si difendono e si sostengono in ogni occasione? Non necessariamente c'è attrazione estetica, anche se il forte sentimento molto simile all'amore, può fartelo vedere in modo migliore anche sotto l'aspetto fisico. Per me è molto forte l'attrazione mentale. Ti piace la persona per com'è di carattere, perché quello che esprime è in sintonia con quello che sei tu.
Solo che essendo una cosa esclusiva, un tipo di amore su un altro livello, se io sono donna e l'altro è uomo, non può trovarsi una fidanzata/compagna/moglie, altrimenti la relazione non è esiste più, è come tradimento. Se io sono uomo e l'altra e donna, non può trovarsi un fidanzato/compagno/marito, altrimenti è tradimento. Se io sono donna e lui è uomo, può avere tutti gli amici maschi che vuole. Se io sono uomo e lei è donna, può avere tutte le amiche donne che vuole. Se siamo due uomini, possiamo anche sposarci con una donna e continuare la relazione queerplatonica senza che nessuno stia male. Se siamo due donne, possiamo anche sposarci con un uomo e continuare la relazione queerplatonica senza che nessuno stia male. Al massimo il marito o la moglie che comprende la situazione sosterrà questo tipo di amicizia perché appunto vede l'altro come un fratello o una sorella. Per me funziona così.
Tipo Sherlock e Watson. "Fratelli ma non di sangue". Poi Watson si sposa e sua moglie comprende l'amore fraterno tra i due e lo sostiene.
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Bakeneko
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Bakeneko »

Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 5:55 pm
Comunque stavo leggendo nell'altro topic la tua idea di relazione queerplatonica. Mhmhhm ecco, io non mi ritrovo in un punto : se siamo due donne, una delle due può sposarsi mentre se siamo uomo e donna no. Mhmhm, no io non la penso così. Se vivessi in una relazione queerplatonica e fossi innamorata di una donna non vorrei nemmeno che si sposasse, per me varrebbe come tradimento a tutti gli effetti perché poi quella persona sceglie di passare il resto della sua vita con un'altra persona. Non concordo su sto punto anche perché sarebbe l'ennesima predilezione della coppia etero.
A me è capitato con anni fa di avere relazione queerplatonica con una donna come me. E a un certo punto era saltato fuori tra gli argomenti un ragazzo che lei aveva incontrato non ricordo dove e che le piaceva. Boh, non mi sono sentita tradita, ma preoccupata che lui non la facesse soffrire. Invece mi sentivo tradita e ne soffrivo se preferiva uscire con altre amiche invece che con me.
Immagino sia una cosa che si può vivere in modo diversi. A me è capitato così.
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Mariii
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Mariii »

Bakeneko ha scritto:
dom giu 13, 2021 8:33 pm
Mariii ha scritto:
dom giu 13, 2021 5:55 pm
Comunque stavo leggendo nell'altro topic la tua idea di relazione queerplatonica. Mhmhhm ecco, io non mi ritrovo in un punto : se siamo due donne, una delle due può sposarsi mentre se siamo uomo e donna no. Mhmhm, no io non la penso così. Se vivessi in una relazione queerplatonica e fossi innamorata di una donna non vorrei nemmeno che si sposasse, per me varrebbe come tradimento a tutti gli effetti perché poi quella persona sceglie di passare il resto della sua vita con un'altra persona. Non concordo su sto punto anche perché sarebbe l'ennesima predilezione della coppia etero.
A me è capitato con anni fa di avere relazione queerplatonica con una donna come me. E a un certo punto era saltato fuori tra gli argomenti un ragazzo che lei aveva incontrato non ricordo dove e che le piaceva. Boh, non mi sono sentita tradita, ma preoccupata che lui non la facesse soffrire. Invece mi sentivo tradita e ne soffrivo se preferiva uscire con altre amiche invece che con me.
Immagino sia una cosa che si può vivere in modo diversi. A me è capitato così.
Forse perché le donne non ti interessano abbastanza. Io mi sarei sentita morta se dopo aver instaurato una relazione a tutti gli effetti fossi stata lasciata per un ragazzo... Mamma mia, orgoglio ferito. Mi sarei sentita presa in giro. Sì vabbè mi ricordo che c'erano amiche che mi parlavano di ragazzi ma io ero gelosa di loro, preferivo che fossero come me e basta ma è difficile trovare chi davvero corrisponda.

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Bakeneko
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Bakeneko »

No, credo sia una cosa mia. Se ho una relazione queer con uomo e questo si fidanza con una donna ci sto malissimo, se invece si fidanza con un uomo (perché è omosessuale e non lo sapevo), non sto male. Può darsi che la relazione queer scenda di livello, e io cerchi qualcun altro, ma non ci sto male. Se il terzo incomodo (chiamiamolo così per semplificare) è del mio stesso sesso, lo vedo come un rivale, non mi sento abbastanza e soffro moltissimo. Se il terzo incomodo è del sesso opposto al mio non lo vedo come un rivale e non ci sto male. Non so perché funziono così.
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Mariii
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Mariii »

Bakeneko ha scritto:
dom giu 13, 2021 9:38 pm
No, credo sia una cosa mia. Se ho una relazione queer con uomo e questo si fidanza con una donna ci sto malissimo, se invece si fidanza con un uomo (perché è omosessuale e non lo sapevo), non sto male. Può darsi che la relazione queer scenda di livello, e io cerchi qualcun altro, ma non ci sto male. Se il terzo incomodo (chiamiamolo così per semplificare) è del mio stesso sesso, lo vedo come un rivale, non mi sento abbastanza e soffro moltissimo. Se il terzo incomodo è del sesso opposto al mio non lo vedo come un rivale e non ci sto male. Non so perché funziono così.
Tutto questo è ovvio. Te lo spiego io. 1)Le donne non ti interessano dal punto di vista sentimentale ma ti interessano i maschi. 2)Se vedi che l'uomo che ti piace va con un altro uomo non ci resti male perché capisci che è omo e quindi tu non hai nessuna speranza. 3)Ovviamente se è una donna la vedi come terzo incomodo e rivale perché sai che puoi competere con una donna. Vabbè, questo mi sa molto di eteroromantico comunque. A me al contrario non interessano gli uomini ma le donne.

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Pdydow_
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Pdydow_ »

Io penso di averla sperimentata intensamente da piccolina, dagli 8 fino 16 anni, lei era speciale per me, era la mia unica compagnia ed ammetto che crescendo poco prima della rottura del rapporto ero piuttosto gelosa, sia delle nuove amiche ed anche delle sue prime esperienze con i ragazzi, mi sentivo tradita... tutta una vita assieme e poi??? no way, ci ero rimasta ancora più male perchè non fui la prima con cui parlò dato che era fuori in una gita con la scuola.... bah, che cacca è stata a ripensarci pfffffff
Ed ultimamente sono ritornata in contatto con una vecchia amica di anni, molto simile a me, consapevole del nostro rapporto, ci facciamo sentire entrambe speciali ed io la adoro ogni giorno di più per questo... lei da qualche anno si è fidanzata e questo non mi infastidisce, i miei sentimenti per lei non cambieranno mai lo stesso ^-^
Per risponderti alla domanda per me è un tipo di attrazione particolare è un grande senso di pace e complicità, una sensazione fortissima ed unica che vorresti non finisse mai ^-^

Mariii
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Re: Relazioni queerplatoniche

Messaggio da Mariii »

Pdydow_ ha scritto:
dom giu 13, 2021 10:38 pm
Io penso di averla sperimentata intensamente da piccolina, dagli 8 fino 16 anni, lei era speciale per me, era la mia unica compagnia ed ammetto che crescendo poco prima della rottura del rapporto ero piuttosto gelosa, sia delle nuove amiche ed anche delle sue prime esperienze con i ragazzi, mi sentivo tradita... tutta una vita assieme e poi??? no way, ci ero rimasta ancora più male perchè non fui la prima con cui parlò dato che era fuori in una gita con la scuola.... bah, che cacca è stata a ripensarci pfffffff
Ed ultimamente sono ritornata in contatto con una vecchia amica di anni, molto simile a me, consapevole del nostro rapporto, ci facciamo sentire entrambe speciali ed io la adoro ogni giorno di più per questo... lei da qualche anno si è fidanzata e questo non mi infastidisce, i miei sentimenti per lei non cambieranno mai lo stesso ^-^
Per risponderti alla domanda per me è un tipo di attrazione particolare è un grande senso di pace e complicità, una sensazione fortissima ed unica che vorresti non finisse mai ^-^
Sisi, siamo d'accordo però boh, io però una persona poi ad un certo punto la voglio con me. Comunque anche a me succede con le donne, sisi con loro solo. Dei maschi non mi importa, non me li cerco nemmeno. Sì anche la mia amica poi si è fidanzata ma forse l'unica cosa che mi consolava era pensare che prima o poi si sarebbe lasciata haahaha. Però io ci ho sofferto troppo per lei, io ne ero innamorata però mi sarebbe piaciuta l'idea di stare insieme ma sapevo che era pure impossibile. Però ero contenta quando lei si confidava con me, era una cosa speciale. Però sisi dai anche lei era una stronza in verità, poi la lascia perdere dopo che me ne fece passare tante... Eh purtroppo 🙄

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