Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

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Chiara78
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Asuka, tu fai benissimo a dire quello che pensi. Ma molti non lo fanno, fingono che tutto della Chiesa gli vada bene e poi via con i loro porci comodi. Non penso che tu sia ipocrita perchè parli chiaramente, però credo che parlare non basti, sarebbe meglio non andare in Chiesa se si dissente anche solo da alcuni dei suoi insegnamenti... ripeto, davanti ai fatti magari le cose cambierebbero. Con le sole parole, è difficile che cambino. Questa naturalmente è solo una mia idea.
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Asuka
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Asuka »

Chiara78 ha scritto:Asuka, tu fai benissimo a dire quello che pensi. Ma molti non lo fanno, fingono che tutto della Chiesa gli vada bene e poi via con i loro porci comodi. Non penso che tu sia ipocrita perchè parli chiaramente, però credo che parlare non basti, sarebbe meglio non andare in Chiesa se si dissente anche solo da alcuni dei suoi insegnamenti... ripeto, davanti ai fatti magari le cose cambierebbero. Con le sole parole, è difficile che cambino. Questa naturalmente è solo una mia idea.
però la messa nn è solo "presenza"...santificare le feste è uno dei 10 comandamenti, e la comunione x chi ci crede vale molto....ora che posso prenderla (in questo periodo di astensione dal sesso) devo dire che la religione mi sta molto aiutando a stare meglio con me stessa,a superare difficoltà, insomma sono contenta di andarci, e avere 1 sola idea diversa nn deve impedirmi di stare meglio, e sopratt nn seguire quello in cui credo! Cmq grazie x la comprensione Chiara :)
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Sidhe
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

Asuka complimenti per la tua convinzione, si vede che non sei una che va in chiesa a scaldare la panca, detto questo, secondo me il fatto che tu non sia d'accordo con la castita' pre-matrimoniale non sarebbe comunque abbastanza da far di te una non-cattolica; esiste anche per la Chiesa il concetto di "peccato veniale" con cui si identifica un'infrazione minore, e se l'infrazione sarebbe minore allora secondo me anche il disaccordo su quell'argomento e' di importanza minore. Diventa gia' un po' diverso se si e', per esempio, favorevoli all'aborto che e' profondamente condannato dalla Chiesa, o comunque se si e' in disaccordo su questioni gravi; e' in casi come questo che mi vien da pensare alla definizione "cristiano di ispirazione cattolica". Il Cattolicesimo dice chiaro e tondo che si dovrebbe seguire la Chiesa, se non altro nei suoi dettami più importanti.
Questo non significa che chi si definisce cattolico pur senza avere questo requisito sia un "ipocrita"; puo' essere una persona non al corrente di questo fatto, o una persona che crede che religione e Chiesa non siano proprio la stessa cosa, o una persona a cui non verrebbe mai in mente di non definirsi cattolico.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Asuka »

sidhe hai profondamente ragione :) e poi siamo tutti uomini e donne in cerca di qualcosa nella vita, che sbagliamo e che abbiamo fede...siamo tutti uguali x me!
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Non me ne volere Asuka, ma qui devo concordare con Chiara su alcuni aspetti :mrgreen:
Considerato che la Chiesa è l'autorità per eccellenza del cattolicesimo, per me discordare con essa su cose come la castità prematrimoniale, l'eutanasia, l'aborto, l'immunità papale o altre questioni rilevanti ad essa legate significa, di fatto, staccarsene. Mi piace la definizione "cristiano di ispirazione cattolica" che ha dato Sidhe, trovo che sia più azzeccata per le persone che si trovano in linea con la concezione di Dio del cattolicesimo pur non associandosi ai precetti della Chiesa.
E' ovvio che poi c'è pure chi abusa della politica di laissez-faire del cattolicesimo, per la castità in particolare: sai quanta gente ho visto che, per pura convenienza personale (leggasi: per libidine :lol:), afferma di non concordare solo con quel principio? Cosa che ovviamente tu non fai per motivazioni ideologiche, che è ben diverso!
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

SilverKitsune ha scritto:E' ovvio che poi c'è pure chi abusa della politica di laissez-faire del cattolicesimo
Non avrei saputo esprimere meglio il concetto :lol:
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Chiara78
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Diventa gia' un po' diverso se si e', per esempio, favorevoli all'aborto che e' profondamente condannato dalla Chiesa, o comunque se si e' in disaccordo su questioni gravi; e' in casi come questo che mi vien da pensare alla definizione "cristiano di ispirazione cattolica". Il Cattolicesimo dice chiaro e tondo che si dovrebbe seguire la Chiesa, se non altro nei suoi dettami più importanti.
Infatti questo è il mio caso, e, a parte che da agnostica non so nemmeno (nè mi interessa più di tanto) se esista un Dio o simile, la Chiesa non mi piace proprio per il divieto di abortire, di divorziare, di fare sesso prima di sposarsi, per l' "obbligo" che si ha di procreare se ci si sposa (quindi niente contraccettivi) e per l'impronta maschilista che ha (per non parlare del discorso eutanasia). E naturalmente non mi piace che, sempre per la Chiesa, i gay non solo non si possano sposare ma che siano dei peccatori. A parole c'è posto per tutti quelli che si avvicinano alla Chiesa, però poi i gay, appunto, e i divorziati, per esempio, non sono ben accetti (altra cosa che non mi va giù).
Poi certo, ci sono valori su cui concordo, come l'onestà, l'integrità, ma sono anche valori laici per fortuna, e poi la Chiesa ha una concezione troppo "santificata" di questi valori: purtroppo a volte si deve rispondere alla cattiveria con la cattiveria, o fare un po' i furbi (è orribile ma è così), mentre per questa istituzione dovremmo essere dei Santi in terra. E nemmeno mi piace il fatto che praticamente tutto sia peccato (esempio: convivenza).
Ma soprattutto, mi stupisce sempre più l'alto numero di persone che non sono d'accordo non con uno ma con moltissimi dei suoi precetti, ma la frequentano lo stesso. Liberissimi, per carità, ma così le cose non cambieranno mai.
Posto tutto questo, personalmente mi sentirei un'ipocrita se andassi in Chiesa, tanto più che mi annoierei a morte :D
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

Chiara78 ha scritto:Ma soprattutto, mi stupisce sempre più l'alto numero di persone che non sono d'accordo non con uno ma con moltissimi dei suoi precetti, ma la frequentano lo stesso. Liberissimi, per carità, ma così le cose non cambieranno mai.
Posto tutto questo, personalmente mi sentirei un'ipocrita se andassi in Chiesa
Tutto quello che dici io lo condivido, ma tu la pensi cosi' perche' sei agnostica. Pensa, se fossi credente cristiana cattolica. Dico cattolica perche' in Italia statisticamente e' probabile essere educati al cattolicesimo. Immagina di credere veramente e sinceramente, e di non conoscere altro modo che il cattolicesimo per incanalare la fede. Non potresti fare altro che continuare a praticare quella religione andando in chiesa e pregando ecc ma magari prendendo un po' le distanze dal Vaticano e da certe regole del cattolicesimo stesso. A noi sembra una contraddizione e tecnicamente lo e', ma per molti e' l'unica cosa possibile.
Ovviamente questo non e' vero, ci sono sempre altre scelte, per esempio io se fossi in loro mi guarderei intorno (esistono decine di diverse religioni cristiane, non solo il cattolicesimo, e alcune sono anche abbastanza progressiste), comunque cercherei qualcosa che soddisfi la mia necessita' di fede e non sia troppo in contrasto con i miei principi etici. Pero' molte persone non lo fanno, vuoi per mancanza di informazioni, vuoi per conformismo sociale, vuoi perche' (ed e' una cosa da non sottovalutare) restare nell'ambito di una religione conosciuta da piccoli e praticata dalla tua comunita', dalla tua famiglia e dai tuoi amici, fornisce un grande senso di sicurezza e conforto. In aggiunta, il cattolicesimo con la sua Storia millenaria, i riti ampollosi e le chiese artisticamente belle, e' un cristianesimo obiettivamente più suggestivo di altri - e' come se il messaggio fosse "fa nulla se la tua fede ogni tanto vacilla, c'e' sempre una struttura stabile che ti puo' sorreggere". Io sono stata ad alcuni culti evangelici ("culti" e' come dire "messe"), si svolgono in luoghi spogli e l'atmosfera regge solo grazie alla pura fede dei partecipanti, sono tutti invasati (non in senso negativo) e si sente molto più la responsabilita' personale; il cattolicesimo e' più tranquillo, se vuoi impegnarti lo fai e se non vuoi amen. E' più facile fare i cattolici progressisti che fare qualsiasi altra cosa.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Come hai giustamente detto, ci sono sempre altre strade, e si spera che siamo esseri pensanti, capaci di usare il cervello. Nella mia famiglia di origine sono tutti molto, molto credenti, alcuni sinceramente, altri più ipocritamente. Ma io e due mie cugine non lo siamo. Sta a noi informarci, capire, farci delle idee. Ovviamente fare come la massa è più comodo, questo già si sa, e non sono in questa situazione ma in quasi tutte. :(
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Sidhe ha scritto:In aggiunta, il cattolicesimo con la sua Storia millenaria, i riti ampollosi e le chiese artisticamente belle, e' un cristianesimo obiettivamente più suggestivo di altri - e' come se il messaggio fosse "fa nulla se la tua fede ogni tanto vacilla, c'e' sempre una struttura stabile che ti puo' sorreggere".
Non so se è intenzionale o meno, ma il commento un po' mi fa sorridere, poiché pensare al fatto che le chiese (intese come strutture architettoniche) suppliscano laddove la fede vacilla è un po' ironico per me :mrgreen:
Però non vedo come si possa abbracciare pienamente una fede senza conoscere almeno un po' anche le altre... sarebbe come aderire a un partito senza sapere cosa propone l'opposizione. Ovvio, la pratica religiosa è fidelistica e ciascuno fa letteralmente ciò che si sente, ma da un punto di vista razionale non riesco a spiegarmelo. Difatti non mi piace il concetto di catechismo, non per i bambini. Incanalarli verso una religione in particolare a una così tenera età mi pare molto sbagliato. Sarebbe più giusto lasciarli scegliere quando hanno capacità d'intendere e di volere, diciamo, sui 14 anni? Sarebbe già più corretto e meno manipolativo.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

SilverKitsune ha scritto:
Sidhe ha scritto:In aggiunta, il cattolicesimo con la sua Storia millenaria, i riti ampollosi e le chiese artisticamente belle, e' un cristianesimo obiettivamente più suggestivo di altri - e' come se il messaggio fosse "fa nulla se la tua fede ogni tanto vacilla, c'e' sempre una struttura stabile che ti puo' sorreggere".
Non so se è intenzionale o meno, ma il commento un po' mi fa sorridere, poiché pensare al fatto che le chiese (intese come strutture architettoniche) suppliscano laddove la fede vacilla è un po' ironico per me :mrgreen:
Però non vedo come si possa abbracciare pienamente una fede senza conoscere almeno un po' anche le altre... sarebbe come aderire a un partito senza sapere cosa propone l'opposizione. Ovvio, la pratica religiosa è fidelistica e ciascuno fa letteralmente ciò che si sente, ma da un punto di vista razionale non riesco a spiegarmelo. Difatti non mi piace il concetto di catechismo, non per i bambini. Incanalarli verso una religione in particolare a una così tenera età mi pare molto sbagliato. Sarebbe più giusto lasciarli scegliere quando hanno capacità d'intendere e di volere, diciamo, sui 14 anni? Sarebbe già più corretto e meno manipolativo.
Tieni presente che il mio discorso parlava di debolezze umane, non di fede o coerenza o onesta' intellettuale; e parlava di percezione e sensazione, non di realta'.

Sono anche io contraria al catechismo e all'indottrinamento infantile. Molti genitori lo fanno per passare al figlio cio' che ritengono la cosa migliore (la loro religione / i loro valori), quindi in buona fede, altri lo fanno per abitudine, ma io non sono d'accordo comunque, non brillo di gioia quando vedo gente della mia religione o di percorsi simili che cresce i figli educandoli a queste religioni, non mi interessa se siamo una minoranza, non abbiamo comunque il diritto di indottrinare i bimbi, che senso ha dire che sia sbagliato fare proselitismo e poi farlo sui nostri figli? Io se avro' figli li educhero' al rispetto per gli altri e per il mondo, cerchero' di trasmettere loro la mia etica, non la mia religione. Se io l'ho scelta in adolescenza, possono farlo anche loro.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Anche io non amo catechismo e simili :roll:
Oltretutto per la Chiesa ci si può battezzare anche da "grandi"... a maggior ragione si dovrebbe decidere quando si è capaci di farlo :roll:
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Sidhe ha scritto:Sono anche io contraria al catechismo e all'indottrinamento infantile. Molti genitori lo fanno per passare al figlio cio' che ritengono la cosa migliore (la loro religione / i loro valori), quindi in buona fede, altri lo fanno per abitudine, ma io non sono d'accordo comunque, non brillo di gioia quando vedo gente della mia religione o di percorsi simili che cresce i figli educandoli a queste religioni, non mi interessa se siamo una minoranza, non abbiamo comunque il diritto di indottrinare i bimbi, che senso ha dire che sia sbagliato fare proselitismo e poi farlo sui nostri figli? Io se avro' figli li educhero' al rispetto per gli altri e per il mondo, cerchero' di trasmettere loro la mia etica, non la mia religione. Se io l'ho scelta in adolescenza, possono farlo anche loro.
Il problema è che la religione può pure essere un valore, ma è un valore altamente soggettivo! Non è un valore come il rispetto, l'educazione e altre cose di questo genere, che bene o male penso siano riconosciute unanimamente come valori o atteggiamenti positivi. I valori che possono essere scelti, secondo me, non dovrebbero essere insegnati ai bambini. Anche in politica, per dire.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

SilverKitsune ha scritto: I valori che possono essere scelti, secondo me, non dovrebbero essere insegnati ai bambini. Anche in politica, per dire.
Un tempo avrei risposto che e' impossibile non passare ai bambini valori politici, perche' certi valori riconducono per forza, anche solo genericamente, alla destra o alla sinistra o al centro; ma oggi non sono più sicura che la politica abbia ancora a che fare con i valori :(
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Angela108 »

Chiara78 ha scritto:
dom nov 11, 2012 11:22 pm
Oltretutto per la Chiesa ci si può battezzare anche da "grandi"... a maggior ragione si dovrebbe decidere quando si è capaci di farlo :roll: [/color]
Per chi e' stato vittima di un battesimo cattolico per tradizione familiare, o il credo di altri, (quindi non per sua libera scelta, contro la sua volonta') e che, anche per via degli usi e costumi del momento, e' stato indotto ai sacramenti della confessione/comunione/cresima (e magari anche del matrimonio) e che quindi appare nel registro della parrocchia come un fedele, se di fatto non lo e' e vuole rettificare l'abuso che gli e' stato fatto e le pressioni sociali/emotive che ha subito, fortunatamente la cosa e' piu' facile del rivendicare una circoncisione (come ai tempi di Gesu'). :roll:

Per porre rimedio, la societa' e le leggi di oggi ci danno la possibilita' di compilare il modulo dello "sbattezzo", da inviare firmato, per raccomandata, alla propria parrocchia di battesimo.

Eccolo:
https://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/s ... datato.pdf

In soli 15 giorni verra' annotata nei registri della Chiesa la tua posizione a riguardo e verrai cancellato dalla lista dei fedeli.

Meno male che almeno questo oggigiorno si puo' fare.
E, a chi non ha subito circoncisione e menomazioni varie per via del credo di altri, dico: gioiamo della nostra fortuna!

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