Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

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SilverKitsune
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Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Continuum del discorso iniziato nel topic Siete atei, agnostici o credenti?
Qui possiamo parlare del legame che c'è (o non c'è) tra Chiesa e fede e Chiesa e religione. La Chiesa rappresenta effettivamente il culto che propina? Qual è la sua importanza nella vita di un credente?
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Higgs
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Higgs »

Per me (parlo in generale, e non nello specifico del Cristianesimo) la fede e la religione sono completamente slegati dalla vita materiale.
Per questo apprezzo molto San Francesco di Assisi e chi si spoglia di tutti i propri averi terreni per perseguire un cammino spirituale (senza mettere in discussione la veridicità o meno di quest'ultimo).

Oltretutto, sentire parlare il Papa che invita i cristiani alla solidarietà e alla non ostentazione dell'opulenza, quando poi siede su un trono d'oro, mi pare alquanto controversa come cosa. :?

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SilverKitsune
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Unamuno ha scritto:Oltretutto, sentire parlare il Papa che invita i cristiani alla solidarietà e alla non ostentazione dell'opulenza, quando poi siede su un trono d'oro, mi pare alquanto controversa come cosa. :?
Non entrerò eccessivamente nei dettagli del legame Chiesa-fede in questa sede (per lasciare che ognuno dica la sua prima che io intervenga), ma una cosina la vorrei aggiungere a questo proposito: c'è parecchia ipocrisia. Oltretutto, la Chiesa cattolica neanche paga le tasse sui suoi beni, e ne ha veramente tanti, anche se non quanti ne aveva in passato.
Sia ben chiaro, qui parlo di Chiesa cattolica perché è l'unica sulla quale ho un po' di informazioni, ma non do' per scontato a priori che tutte le altre siano buone e pie, così come non do' per scontato che siano terribili. Potenzialmente, una qualsiasi autorità religiosa può essere l'una e l'altra cosa.

Altra domanda: che ne pensate dei dogmi? Per me, ad esempio, la castità forzata è un'imposizione limitante, nonché uno dei più grossi rischi di incremento della pedofilia tra quelli che prendono il voto. :roll:
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

I dogmi non mi piacciono, sono delle briglie per l'anima e dei paraocchi per la ragione. C'e' chi li vede come una cosa necessaria, ma chi la pensa cosi' (e non solo i cristiani la pensano cosi') di solito riconosce alle religioni una grande rilevanza nel mantenimento dell'ordine sociale, quindi vuole che vi sia in primis ordine nella religione (ordine che si traduce in dogmatismo e gerarchia). E, ripeto, non solo cristiani la pensano cosi'.

La cosa Chiesa-Religione-Fede, e' complicata. In primis ogni Chiesa cristiana puo' rappresentare al massimo il proprio cristianesimo: la Chiesa Cattolica Apostolica Romana rappresenta solo il Cattolicesimo, che e' una delle tante religioni cristiane. Non rappresenta quindi l'intero Cristianesimo; e' possibilissimo trovare persone convinte di seguire Cristo anche al di fuori della CCAR. O al di fuori di qualsiasi religione visto che esiste il Cristianesimo A-religioso. Detto questo bisognerebbe chiedersi se la CCAR rappresenti almeno il cattolicesimo, come dovrebbe. Io penso di si. Penso che i cattolici che non seguono la Chiesa siano incoerenti, il cattolicesimo si basa sulla Chiesa, un cattolico che non segue la Chiesa e' un generico cristiano di ispirazione cattolica. Pero' ignora questo dettaglio e si definisce (si crede) cattolico. Ora bisognerebbe chiedersi se il Cattolicesimo sia conforme al messaggio di Cristo; questo io non lo so e nemmeno mi importa, lo lascio decidere ai cattolici e ai cristiani; certo e', pero', che fin dai primi secoli il cristianesimo cattolico si e' abbastamza imbastardito (non in senso negativo, ma nel senso che si e' diffuso inglobando concetti, figure ed esigenze di religiosita' pre-esistenti nei vari territori che ha evangelizzato). E poi si e' molto secolarizzato, anche grazie al potere che la Chiesa ha acquisito. Tuttavia, offre un'interpretazione del messaggio di Cristo (ponendo che sia esistito), quindi e' un cristianesimo.
Purtroppo il Vaticano non si e' comportato in modo esemplare negli ultimi... beh, almeno negli ultimi mille anni, prima non so... questo non fa molto bene alla sua immagine pubblica, e non e' molto degno di chi afferma di vivere secondo valori che afferma essere positivi, e che vive propagandando quei valori.

Ora, la Fede. Fede non e' sinonimo di Credenza o di Religione, per i cristiani la Fede e' un dono, un credere totalmente e un fidarsi incondizionatamente. Non tutti i credenti hanno Fede. Ma per me la Fede puo' avercela chiunque, indipendentemente da quale religione segua; e' per me una condizione della psiche.
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Chiara78
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

I dogmi non mi piacciono, sono delle briglie per l'anima e dei paraocchi per la ragione. C'e' chi li vede come una cosa necessaria, ma chi la pensa cosi' (e non solo i cristiani la pensano cosi') di solito riconosce alle religioni una grande rilevanza nel mantenimento dell'ordine sociale, quindi vuole che vi sia in primis ordine nella religione (ordine che si traduce in dogmatismo e gerarchia). E, ripeto, non solo cristiani la pensano cosi'.
Quoto, infatti capisco chi è credente ma non praticante, invece i praticanti non li comprendo proprio (poi è ovvio che ognuno può fare come crede, ma personalmente non riuscirei a stare bene con una persona che dà importanza a dogmi come quelli della Chiesa).
♥ La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo! ♥

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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

Chiara78 ha scritto:
I dogmi non mi piacciono, sono delle briglie per l'anima e dei paraocchi per la ragione. C'e' chi li vede come una cosa necessaria, ma chi la pensa cosi' (e non solo i cristiani la pensano cosi') di solito riconosce alle religioni una grande rilevanza nel mantenimento dell'ordine sociale, quindi vuole che vi sia in primis ordine nella religione (ordine che si traduce in dogmatismo e gerarchia). E, ripeto, non solo cristiani la pensano cosi'.
Quoto, infatti capisco chi è credente ma non praticante, invece i praticanti non li comprendo proprio (poi è ovvio che ognuno può fare come crede, ma personalmente non riuscirei a stare bene con una persona che dà importanza a dogmi come quelli della Chiesa).
Mah, in realta', un dogma non e' per forza un obbligo, puo' essere anche una credenza, come la verginita' di Maria al momento del parto (che comunque e' una cosa possibile), durante e dopo (questo invece non e' possibile), e altre credenze di miracoli simili... Oppure, altro esempio, l'infallibilita' papale e' un dogma. (Ho un po' il sospetto che la Chiesa sforni un dogma ogni volta che vuole che qualcosa non sia messo in discussione :lol:)
Io capisco sia i non praticanti che i praticanti: i praticanti per la loro coerenza alla loro religione, i non praticanti perche' a quanto pare credono ma non sentono la necessita' di formalizzarlo, o di andare in chiesa per sentirsi vicini al loro dio.
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Chiara78
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Magari i praticanti fossero coerenti, sarebbe già diverso! Invece tantissimi vanno in Chiesa e poi se ne fregano bellamente delle sue leggi :?
Se chi non riesce ad essere coerente non andasse in Chiesa, forse questa avrebbe meno potere...
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lollobit
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da lollobit »

Non è dal numero di persone che frequentano la messa che dipende il potere della Chiesa, meno che mai da coloro che ci vanno senza osservarne i principi. Piuttosto dipende più da un comune senso di rispetto reverenziale verso ciò che la Chiesa rappresenta

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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Asuka »

ragazzi, chiariamo i concetti, non essere d'accordo con ALCUNE COSE nn vuol dire essere ipocriti!
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

Chiara78 ha scritto:Magari i praticanti fossero coerenti, sarebbe già diverso! Invece tantissimi vanno in Chiesa e poi se ne fregano bellamente delle sue leggi :?
Se chi non riesce ad essere coerente non andasse in Chiesa, forse questa avrebbe meno potere...
Ah, assolutamente vero!
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Sidhe »

Asuka ha scritto:ragazzi, chiariamo i concetti, non essere d'accordo con ALCUNE COSE nn vuol dire essere ipocriti!
Chi ha detto "ipocriti"? Ipocrita e' l'istituzione che si fregia di numeri che non ha, contando nel gregge anche chi non riconosce in misura maggiore o minore l'autorita' della Chiesa, o non crede nei dogmi, o cose simili. Il Papa dice che non e' un vero cattolico chi non fa questo e quello, ma poi li conta come cattolici quando c'e' da dire che il 90% degli italiani sono cattolici. Questa e' ipocrisia; non essere d'accordo con qualcosa e' solo pensare.
Ma e' ipocrisia ad esempio dire che qualcosa non si fa e poi farla di nascosto.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Chiara78 »

Volevo dire proprio questo. E se chi non è davvero convinto di credere e di poter rispettare i dogmi della Chiesa se davvero ci tiene non andasse in Chiesa, a chi darebbero i loro insegnamenti preti e affini? Per questo dico che se meno persone andassero in Chiesa "perchè se no sembra brutto" (e per il timore reverenziale di cui parla giustamente lollobit) qualcosa potrebbe cambiare.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da AnDieWelt »

Sidhe ha scritto:I dogmi non mi piacciono, sono delle briglie per l'anima e dei paraocchi per la ragione. C'e' chi li vede come una cosa necessaria, ma chi la pensa cosi' (e non solo i cristiani la pensano cosi') di solito riconosce alle religioni una grande rilevanza nel mantenimento dell'ordine sociale, quindi vuole che vi sia in primis ordine nella religione (ordine che si traduce in dogmatismo e gerarchia). E, ripeto, non solo cristiani la pensano cosi'.

La cosa Chiesa-Religione-Fede, e' complicata. In primis ogni Chiesa cristiana puo' rappresentare al massimo il proprio cristianesimo: la Chiesa Cattolica Apostolica Romana rappresenta solo il Cattolicesimo, che e' una delle tante religioni cristiane. Non rappresenta quindi l'intero Cristianesimo; e' possibilissimo trovare persone convinte di seguire Cristo anche al di fuori della CCAR. O al di fuori di qualsiasi religione visto che esiste il Cristianesimo A-religioso. Detto questo bisognerebbe chiedersi se la CCAR rappresenti almeno il cattolicesimo, come dovrebbe. Io penso di si. Penso che i cattolici che non seguono la Chiesa siano incoerenti, il cattolicesimo si basa sulla Chiesa, un cattolico che non segue la Chiesa e' un generico cristiano di ispirazione cattolica. Pero' ignora questo dettaglio e si definisce (si crede) cattolico. Ora bisognerebbe chiedersi se il Cattolicesimo sia conforme al messaggio di Cristo; questo io non lo so e nemmeno mi importa, lo lascio decidere ai cattolici e ai cristiani; certo e', pero', che fin dai primi secoli il cristianesimo cattolico si e' abbastamza imbastardito (non in senso negativo, ma nel senso che si e' diffuso inglobando concetti, figure ed esigenze di religiosita' pre-esistenti nei vari territori che ha evangelizzato). E poi si e' molto secolarizzato, anche grazie al potere che la Chiesa ha acquisito. Tuttavia, offre un'interpretazione del messaggio di Cristo (ponendo che sia esistito), quindi e' un cristianesimo.
Purtroppo il Vaticano non si e' comportato in modo esemplare negli ultimi... beh, almeno negli ultimi mille anni, prima non so... questo non fa molto bene alla sua immagine pubblica, e non e' molto degno di chi afferma di vivere secondo valori che afferma essere positivi, e che vive propagandando quei valori.

Ora, la Fede. Fede non e' sinonimo di Credenza o di Religione, per i cristiani la Fede e' un dono, un credere totalmente e un fidarsi incondizionatamente. Non tutti i credenti hanno Fede. Ma per me la Fede puo' avercela chiunque, indipendentemente da quale religione segua; e' per me una condizione della psiche.
Quoto!

Riguardo alle persone che si definiscono cattoliche ma non si riconoscono nella chiesa (devo notare che ce ne sono parecchie): Certo, parrebbe un controsenso, ma se ci penso, qualcuno potrebbe voler rispettare quella che è la tradizione cattolica, pur avendo divergenze di pensiero con Papa o altri chierici di oggi (si tratterebbe comunque di scisma e quindi non so se abbia senso continuare a definirsi "cattolici"). Mi vengono in mente per esempio i sedevacantisti, ma possono esistere moltissime realtà individuali.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da SilverKitsune »

Mi trovo essenzialmente in linea con le opinioni di Sidhe (che sorpresa, eh) :mrgreen:
Per me non è ipocrita chi pratica, penso sia una cosa coerente con la religione in cui si riconosce, così come non ho nulla in contrario a chi non pratica perché penso sia un bene anche avere una visione critica su ciò in cui si crede, pure se ovviamente è un aspetto talmente irrazionale e fidelistico che non penso sia opportuno "imporre" un'interpretazione personale. Piuttosto trovo ipocrita chi va in Chiesa e professa appartenenza e identificazione in una serie di dogmi che poi non rispetta. Per esempio, per me è una cosa piuttosto idiota imporre la castità prima del matrimonio, perché non la vedo come un'imposizione sensata, ma fa parte comunque dei precetti cattolici e se un cattolico va in Chiesa e si professa tale e non rispetta quella regola, io lo considero ipocrita comunque.
Poi ognuno si può definire come vuole, di certo non andrò a contestare l'identità religiosa di nessuno. Ho solo una mia opinione personale su di essa.
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Re: Il legame tra la Chiesa e la fede/religione

Messaggio da Asuka »

SilverKitsune ha scritto:Mi trovo essenzialmente in linea con le opinioni di Sidhe (che sorpresa, eh) :mrgreen:
Per me non è ipocrita chi pratica, penso sia una cosa coerente con la religione in cui si riconosce, così come non ho nulla in contrario a chi non pratica perché penso sia un bene anche avere una visione critica su ciò in cui si crede, pure se ovviamente è un aspetto talmente irrazionale e fidelistico che non penso sia opportuno "imporre" un'interpretazione personale. Piuttosto trovo ipocrita chi va in Chiesa e professa appartenenza e identificazione in una serie di dogmi che poi non rispetta. Per esempio, per me è una cosa piuttosto idiota imporre la castità prima del matrimonio, perché non la vedo come un'imposizione sensata, ma fa parte comunque dei precetti cattolici e se un cattolico va in Chiesa e si professa tale e non rispetta quella regola, io lo considero ipocrita comunque.
Poi ognuno si può definire come vuole, di certo non andrò a contestare l'identità religiosa di nessuno. Ho solo una mia opinione personale su di essa.
ma il problema è che io non mi professo ipocrita anche se sn cattolica e NON credo nella castità prematrimoniale!
Vado a messa e faccio tutto quello che farebbe una normale cattolica xkè VOGLIO FARLO, nn x dovere ma x piacere...eppure su certe cose non sono d'accordo (quais tutte le cose sessuali xkè x me il sesso nn è così importante) eppure vado in chiesa convinta cmq! Ma in giro dico che la penso in modo diverso, dico che "no non sono d'accordo x la storia del sesso ma x il resto si"...non mi sembra essere ipocriti, solo critici...è come un matrimonio, non tutto ti va bene dell'altro, certe cose le sopporti ma cmq ti definisci innamorato no?

Mi disp kitsune, andare in chiesa non vuol dire accettare tutto, ma avere una fede e approfondirla, non è cieca obbedienza, e non mi considero ipocrita se non concordo su una cosa fra MILLE altre in cui concordo, anzi, i veri ipocriti sono quelli come mio padre che vorrebbero la castità negli altri quando lui è il primo a non averla rispettata! Io invece sono favorevole a fare sesso prima come si vuole, e penso che questo aspetto non mi definisca meno cattolica di qualcun altro...meno cristiana anzi...il sesso non è così importante x me e non ha niente a che fare con la spiritualità...ma questa è UNA cosa su cui nn concordo, x il resto mi va bene! Gli ipocriti sono quelli che si nascondono, io nn mi nascondo affatto
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