Quando il partner è etero

Per le discussioni più serie, di carattere etico, politico, morale, religioso e quant'altro. Si raccomanda la serietà e il rispetto delle opinioni altrui.
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Sola SenzaNome
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Quando il partner è etero

Messaggio da Sola SenzaNome »

Salve a tutti, vorrei sentire alcuni opinioni su esperienze simili allla mia. Spero di non colpire la sensibilità di nessuno.
Sono totalmente indifferente all'idea dei rapporti fisici,ma nemmeno provo disgusto o paura, tanto che ho accettato di collaborare nei desideri del mio partner, verso cui provo un fortissimo affetto e a cui tengo moltissimo.
Lui ritiene di grande importanza l'aspetto fisico della relazione, e per quanto mi impegni, anche simulando un piacere che non provo, ho paura che prima o poi questo problema sfoci in scontento da parte sua, soprattutto perché è sempre lui a chiedere, e addirittura ha già notato una mia insufficiente voglia di fare certe cose.
Infine, ieri per le prima volta abbiamo tentato un rapporto completo, che per colpa mia è finito in un nulla di fatto disastroso.
Non so come comportarmi, non ho paura o problemi etici, ma non voglio lui pensi che io non provi interesse per lui solo perché in quella parte della relazione non riesco a mostrare interesse.
Non voglio parlarne con lui perché ci siamo sempre detti tutto, e so che si arrabbierebbe moltissimo se scoprisse che glielo ho nascosto. Non voglio perderlo.

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Bianca
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Ciao Sola.
Da quanto tempo glielo nascondi?
Innanzi tutto, mi fa strano che non se ne sia ancora accorto e non abbia ancora fatto obiezioni.
A questo punto però, non dipende da quanto tu tieni a lui, ma quanto lui tiene a te e da quanto sia disposto ad accettare la tua indifferenza a questo aspetto di una relazione.

Inizialmente, lui può pensare ai timori della prima volta ma, anche continuando con l'inganno, non ci metterà tanto a cogliere il tuo disinteresse.

Io sono sempre del parere che, la verità, si deve dire prima che la cosa diventi tragica.

E' possibile che da parte sua nasca scontento, delusione, anche rabbia nei tuoi confronti, non lasciare che le cose arrivino a quel punto.

Anche se non gli dai una spiegazione vera e propria, rispondi sinceramente ad eventuali domande che, prima o poi, ti farà.

Se riesci, fagli capire che il tuo sentimento nei suoi confronti, non è minimamente influenzato dal tuo disinteresse per i rapporti sessuali.
Se lo capirà....se lo accetterà......non lo perderai.

IoRo
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da IoRo »

Naturalmente dico il mio pensiero....
Sola ...se ho interpretato bene il suo messaggio ...dice che non prova disgusto o paura per rapporto intimo che pur collaborando e per forza di cose"simulando piacere" alle necessità di un partner sessualmente attivo...teme che se dovesse dirgli la motivazione del suo disinteresse lo perderebbe....
Nessuno può sapere la reazione di lui Se gli dice Come davvero Lei vive la loro relazione intima ....
E se ben ho capito Sola non vuole rischiare di perderlo...
Quindi per me non glielo deve dire per ora o mai...ma non perché deve mentirgli...per il bene di entrambi.
Sola deve solo prendere tempo per riflettere e certamente sceglierà la cosa più giusta da fare per non soffrire e usare tutte le accortezze necessarie per non ferire lui.

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Bianca
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

No Io, non è così che si può impostare una relazione seria e durevole.

Lui deve sapere che lei non prova attrazione sessuale, lo deve sapere e deve poter decidere se è in grado di accettare questa caratteristica di lei oppure no.

Non si costruisce niente sull'inganno.

IoRo
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da IoRo »

Beh certo che non si costruisce niente con l 'inganno....
Potrebbe essere che Sola non sapesse di essere un asex...potrebbe essere che forse pensa di esserlo ma non lo è..

Perché dover ...con alta possibilità ...troncare una relazione tra due persone di cui non sappiamo le vicissitudini?
Ripeto soltanto Sola può trovare il giusto equilibrio
....
Bianca non tutti sono abbastanza forti da affrontare una separazione dalla persona amata....sara che io ho un grado di empatia troppo alto ....immedesimandomi troppo ...sicuramente ci inserisco le mie esperienze di vita....

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Bianca
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Ma lei sa di esserlo.
Se ad un certo punto della mia vita, quando vengo coinvolta in vicende sentimentali, capisco che il sesso non mi interessa, che qualsiasi gesto in quel senso mi dà fastidio, che pur amando infinitamente questa persona, non posso ricambiare nè passione, nè trasporto, dovrò convenire che si tratta di asessualità.

Figurati se non so quanto sia doloroso essere separati dalla persona amata o doverci stare lontani.

Quando noi affrontiamo un argomento, dobbiamo basarci su quanto la persona ci dice, quello che non ci dice, per forza lo ignoriamo.
Possiamo fare supposizioni, incoraggiare, ma ci sono alcuni punti fermi sui quali non si può transigere....io non posso consigliare a nessuno: per intanto taci poi si vedrà.
Tutto il dolore che potrebbe scaturire da questa scelta, non può essere una responsabilità che io mi assumo.
Mentire mai.

Sola SenzaNome
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Sola SenzaNome »

Vi ringrazio molto per le risposte.
Nel momento stesso in cui scrivevo, mi rendevo conto che su questo aspetto la mia relazione ha molti punti di inganno.
Purtroppo però un pensiero che feci all'inizio, e su cui basai la mia decisione di non parlargliene apertamente, fu che a differenza di alcuni asessuali io non provo una vera repulsione verso il sesso, e superato l'iniziale disagio speravo di riuscire a vivere quei momenti allo scopo di fare felice lui, allo stesso modo in cui lui rende felice me su tanti altri aspetti.
Purtroppo nel momento in cui mi sono trovata sul punto di un primo rapporto completo, ho reagito in maniera esagerata.
Anche in precedenti situazioni più leggere, con mio grande dispiacere, a volte ho paura che lui preferirebbe un maggiore trasporto da parte mia.
Sono soprattutto dispiaciuta di questo, perché lui davvero è la migliore persona che abbia incontrato nella mia vita, e per il poco sforzo che richiede questo tipo di azioni, vorrei potergli dare quello che merita...

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Bianca
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Asessualità non è provare repulsione, è non provare attrazione.

Se io provo repulsione per qualcosa, non mi ci posso neppure avvicinare.
Se io non provo attrazione per qualcosa, per compiacere un'altra persona, mi avvicino, cerco di condividere, di partecipare, ma il mio coinvolgimento, sarà sempre limitato, perchè quell'argomento, non mi attrae.
Io arriverò fino ad un certo punto, fino a dove la mia mancanza di attrazione, non diventerà rifiuto.
Tu non hai reagito in maniera esagerata, tu hai percepito che la tua mancanza di attrazione, diventava rifiuto e l'andare oltre, rappresentava per te una violenza che non potevi accettare.

Le nostre caratteristiche, richiedono rispetto, perchè il corpo manda segnali alla mente per difendersi e questi segnali, per quanto tu voglia essere compiacente, non possono essere ignorati.

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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Scissorhands »

Sola SenzaNome ha scritto:Salve a tutti, vorrei sentire alcuni opinioni su esperienze simili allla mia. Spero di non colpire la sensibilità di nessuno.
Sono totalmente indifferente all'idea dei rapporti fisici,ma nemmeno provo disgusto o paura, tanto che ho accettato di collaborare nei desideri del mio partner, verso cui provo un fortissimo affetto e a cui tengo moltissimo.
Lui ritiene di grande importanza l'aspetto fisico della relazione, e per quanto mi impegni, anche simulando un piacere che non provo, ho paura che prima o poi questo problema sfoci in scontento da parte sua, soprattutto perché è sempre lui a chiedere, e addirittura ha già notato una mia insufficiente voglia di fare certe cose.
Infine, ieri per le prima volta abbiamo tentato un rapporto completo, che per colpa mia è finito in un nulla di fatto disastroso.
Non so come comportarmi, non ho paura o problemi etici, ma non voglio lui pensi che io non provi interesse per lui solo perché in quella parte della relazione non riesco a mostrare interesse.
Non voglio parlarne con lui perché ci siamo sempre detti tutto, e so che si arrabbierebbe moltissimo se scoprisse che glielo ho nascosto. Non voglio perderlo.
Ho avuto la stessa esperienza con la mia ex ragazza non era una maniaca del sesso ma considerava l'aspetto fisico e il desiderio in quel senso una manifestazione del mio amore. Infatti più di una volta si faceva il cruccio che io non la desiderassi perchè non prendevo mai iniziativa in quel senso ed era sempre lei a dovermelo chiedere e a volte si vedeva molto che non ero coinvolto ed era una specie di dovere. Provai a farle un discorso ripreso più volte per farle capire, senza usare termini tecnici o chissà quale definizione particolare che io ci tenevo davvero a lei e il fatto che non la desiderassi in quel senso non voleva dire che l'amavo di meno. Rimango convinto che vuoi per il carattere riservato, vuoi perchè in un certo senso ci si sente in difetto, non è per nulla un discorso facile e la maggior parte delle volte fraitendibile..comunque sia lei all'epoca mi disse anche che per lei non era un problema farlo spesso. Il punto è con il tempo io ho iniziato a sentirmi colpevole, ho iniziato a convincermi che si stesse sacrificando, avevo la sensazione che non fosse felice con me e che di lì a poco mi avrebbe lasciato..al che ho chiuso io(anche se nel frattempo erano subentrate anche altre incomprensioni e situazioni).
Per cui non so quanto abbia il senso parlarne. Nel senso che quando situazioni tratta non può diventare una semplice questione di bugia/verità. E' troppo semplicistico. Nelle relazioni ci sono troppe variabili e quando ci si lega a qualcuno e si ha paura di perderlo non si può ridurre tutto al bianco o nero. Alla fine non è che hai nascosto di essere una serial killer.
Il problema è che tutte queste paure e tutta l'insicurezza non dovrebbero sussistere quando si parla di amore ma in realtà ci sono sempre più dimostrazioni che non è così. Anche l'amore nella maggior parte dei casi viene indirizzato più dettato dalla convenienza o dal giudizio esterno ed è per questo che poi si crea anche l'esagerazione dell'inganno.
Certo è che neanche tu devi forzarti a fare cose se proprio ti accorgi che non ti va. Quindi io direi intanto medita bene sulle tue sensazioni e su che cosa potresti dire eventualmente si sollevasse il problema o nel momento in cui ti accorgi che sei proprio al culmine, della serie che proprio arrivi a sentirla come una forzatura di cui faresti a meno e semmai arrivi a sentirti sicura per un eventuale discorso in merito non viverla come l'aver nascosto qualcosa, cerca di far capire il concetto di fondo ovvero che la tua indifferenza ad avere rapporti fisici non è collegata alla mancanza di affetto nei suoi confronti.
Non ti dico che sarà facile se lui ritiene quasi fondamentale il rapporto fisico ma se almeno riesci a fargli capire che le due cose non sono automaticamente collegate, sarebbe sicuramente positivo.

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Bianca
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Se io so, conosco e riconosco che l'altra persona è asessuale, io non posso pensare che la mancanza di sesso sia indice di poco amore nei miei confronti.

Due sessuali che provano attrazione l'uno per l'altro, non possono considerare quell'attrazione come prova d'amore.
Conosco diversi secondogeniti nati pochi mesi prima che i genitori si separassero, che rappresentano l'estremo tentativo di salvare un matrimonio in cui ci poteva essere sesso ma non amore.

Solo attraverso la lealtà, il mettersi a nudo, c'è la possibilità di accettazione.

Sci, se lei avesse saputo che non era attraverso la quantità, nè la qualità del sesso che si doveva misurare il tuo amore per lei, non credi che sarebbe stato diverso?

Certo che se l'asessuale incomincia a rodersi, creandosi situazioni che non esistono, allora riuscirà a rovinare qualsiasi rapporto anche il più bello e limpido.

Se poi affermiamo che l'amore è soprattutto opportunistico e legato ai giudizi altrui, allora smettiamola di parlare d'amore.

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Nubes
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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Nubes »

Ciao Sola.

Anch'io ho vissuto un'esperienza simile alla tua con la mia ultima ragazza e purtroppo, dopo che la nostra lunga relazione è finita proprio per quel motivo, vivo ancora come un rimpianto il fatto di non avergliene parlato in tempo. O almeno, non abbastanza chiaramente.
Forse il mio punto di vista è influenzato dall'esperienza negativa che ho vissuto, ma ciò che ho visto è che silenzi, piccole bugie a fin di bene, sacrifici e fraintendimenti non fanno altro che logorare poco a poco il rapporto. Come quando da una corda molto solida salta il primo filo: all'inizio sembra insignificante, ma gradualmente quello strappo si allarga, rendendo tutto sempre più fragile, fino al punto in cui non riesce più a reggere e si spezza.

Se la tua unica preoccupazione è che lui si arrabbi perché gli hai nascosto qualcosa, posso dire che secondo me ciò che hai fatto non è esattamente nascondere.
Per parlare di qualcosa è necessario capirlo, ma tu stessa non avevi ancora una piena consapevolezza, quindi non potevi affatto farlo. Credevi che non fosse asessualità, ma solo un disagio temporaneo che poteva essere superato con l'esperienza, ed è stata quell'esperienza a farti capire che non era così, che ti sbagliavi. Prima non potevi saperlo, perché certe cose si scoprono solamente vivendole. E' solo adesso che hai compreso davvero questo lato di te e che puoi trovare le parole giuste per parlarne.

Se si vuole costruire una relazione stabile e felice secondo me il dialogo è la cosa più importante, e su aspetti che influenzano così tanto la quotidianità non possono esserci eccezioni.
Però non voglio decidere al posto tuo, anche perché purtroppo non ho la certezza che parlarne avrebbe cambiato la mia situazione. Sotto questo punto di vista mi esprimo puramente per ideali, pensando a come un rapporto sano dovrebbe essere. Ma so bene che ogni relazione è un universo a sé stante, e la paura di perdere qualcuno per cui si prova un affetto profondo è una forza a cui è difficile sottrarsi.
Allo stesso tempo, per quanto possa sembrare un paradosso, ho visto fin troppe volte che ciò che si fa per paura di perdere qualcuno alla fine è esattamente ciò che spinge quella persona più lontano da noi, o noi da lei.

Alla fine solo tu puoi sapere che cosa ritieni più importante, che cosa sei disposta a dare per tenertelo stretto, quali rischi sei disposta a correre.
Io posso soltanto dirti che la strada che hai scelto, nel mio caso, purtroppo non ha portato a niente di positivo.
Qualunque scelta farai, spero che potrai avere più fortuna e preservare questo rapporto che consideri tanto prezioso.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire, perché le parole le rimpiccioliscono.

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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da gio74 »

Essere asessuali non vuol dire assolutamente avere repulsione verso il sesso, e anche se mi rendo conto che non è affatto semplice, credo che la cosa migliore d fare sia parlargli chiaramente.

Capisco la tua paura, ma credo sia l'unico modo per trovare un "compromesso" (non mi piace questa parola, ma questo è ) accettabile da parte di entrambi

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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Possibile che una persona che ama, non sappia accettare e rispettare invece di pretendere compromessi?

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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da gio74 »

Accettare non è un pò un "compromesso" ?

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Re: Quando il partner è etero

Messaggio da Bianca »

Assolutamente no.
Non c'è nessun compromesso nell'accettazione che deve essere consapevole, ragionata, senza dubbi.

Quante persone accettano un partner con una patologia, anche grave?

L'asessualita non è una patologia, è una caratteristica dell'altra persona.
Bisogna conoscerla bene, sapere che cosa comporta, sapere come un rapporto d'amore può svolgersi.

I compromessi compaiono quando l'asessuale si adatta a rapporti che non desidera, quando è costretto a lasciare che l'altro abbia altrove la sua vita sessuale.
I compromessi logorano il rapporto, provocano sensi di colpa e inadeguatezza; non è questo l'amore.

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