Violenza sulle donne

Per le discussioni più serie, di carattere etico, politico, morale, religioso e quant'altro. Si raccomanda la serietà e il rispetto delle opinioni altrui.
Avatar utente
Bianca
AVEN Mastermind
Messaggi: 29090
Iscritto il: lun mar 10, 2014 7:11 pm
Orientamento: Eterosessuale Sessuale Romanti
Genere: Signora

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Bianca »

L’espressione “ non meritano di essere presi in considerazione” si riferiva al perché poco numerosi, non perché poco importanti.
Poco numerosi secondo quanto è di mia conoscenza, non in assoluto.
In ogni caso, ci fosse anche un solo uomo su Aven che, invece, è stato oggetto di violenza, meriterebbe sicuramente aprire l’argomento e sarebbe un suo diritto, farci conoscere quanto gli è successo, ricevendo, da parte mostra interesse e partecipazione.

Io continuo a pensare che le parole e il disprezzo lascino ferite molto più gravi di schiaffi e pugni.

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Apprezzo la dovuta precisazione, per quanto, come detto, non ho mai dubitato della tua buona fede. Rimane una questione formale.

Non è mia intenzione aprire un topic riguardante la violenza di questo tipo in quanto non è mia intenzione far passare maliziosamente come "di genere" una questione che molto semplicemente non lo è.
Per quanto non sia gradito pare questo tipo di intervento, le donne sono anche madri. Ed è proprio una certa fascia ad essere sempre dimenticata dalle statistiche e non soltanto; A voi le considerazioni.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

Concordo sul fatto che potrei aver alzato un po' i toni, quando si parla di certi argomenti tendo a scaldarmi, ma resto sulle mie posizioni.

Come ho già detto,non metto in dubbio che esistano uomini che abbiano subito una qualsivoglia forma di violenza, e non si può escludere che ce ne siano anche in questo forum, tuttavia penso che non dovremmo permettere alle nostre esperienze personali di influenzare il nostro discernimento né la possibilità di portare avanti una discussione su un argomento che va oltre il mio vissuto personale.

Penso che se si vuole portare la propria esperienza e discuterne sia giusto che si apra un topic personale apposito.

So che le persone tendono a valutare ogni argomento esclusivamente sulla base delle proprie esperienze e a considerare valido solo il proprio vissuto personale, ma dovremmo imparare a considerare che alcune delle verità che ci siamo sempre raccontati potrebbero non essere così universali e che forse, fuori da casa mia, potrebbe esserci una realtà molto più vasta e complessa.
AnDieWelt ha scritto:
ven lug 12, 2019 4:43 pm
Non è mia intenzione aprire un topic riguardante la violenza di questo tipo in quanto non è mia intenzione far passare maliziosamente come "di genere" una questione che molto semplicemente non lo è.
E ti sbagli.
Se hai letto il mio messaggio ho spiegato che la violenza di genere esiste ed è piuttosto evidente. E non lo dico io. Esistono migliaia di uomini e donne in tutto il mondo che hanno riconosciuto il pericoloso sbilanciamento della nostra società a favore di un patriarcato tossico. In cui la violenza sulle donne è solo l'aspetto più "visibile". Vorrei poter approfondire questo argomento, ma temo che ci siano troppi pregiudizi su questo argomento.

Ripeto: non tutti gli uomini sono violenti e non tutte le donne hanno subito violenza, ma la violenza contro le donne è un problema e dovremmo poterne parlare senza sentirci dire che ci sono cose più importanti di cui occuparsi.
Per quanto non sia gradito pare questo tipo di intervento, le donne sono anche madri. Ed è proprio una certa fascia ad essere sempre dimenticata dalle statistiche e non soltanto; A voi le considerazioni.
E questo cosa dovrebbe voler dire?

Avatar utente
Bianca
AVEN Mastermind
Messaggi: 29090
Iscritto il: lun mar 10, 2014 7:11 pm
Orientamento: Eterosessuale Sessuale Romanti
Genere: Signora

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Bianca »

Credo che nessuno metta in dubbio che la violenza fisica sulle donne esista e la sî possa verificare in paesi diversi, in gradi diversi di civiltà, ricchezza, cultura.

Penso non ci sia nessuna donna che, almeno una volta nella vita, in un contesto maschile, non si sia sentita inferiore, umiliata, inadeguata.

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm
Concordo sul fatto che potrei aver alzato un po' i toni, quando si parla di certi argomenti tendo a scaldarmi, ma resto sulle mie posizioni.

Come ho già detto,non metto in dubbio che esistano uomini che abbiano subito una qualsivoglia forma di violenza, e non si può escludere che ce ne siano anche in questo forum, tuttavia penso che non dovremmo permettere alle nostre esperienze personali di influenzare il nostro discernimento né la possibilità di portare avanti una discussione su un argomento che va oltre il mio vissuto personale.
E' impossibile portare avanti una discussione se una grossa fetta della discussione viene tagliata fuori per non si sa quale ragione: E' come se io ora aprissi il topic "violenze contro gli uomini" E non ammettessi che si faccia notare l'altra faccia della medaglia. Risultato: Non sarebbe una discussione, e sono relativamente convinto che avresti qualcosa da ridire (giustamente.) in quanto si sta compiendo ciò che tecnicamente è una discriminazione su base di genere.

Che si debba andar oltre le proprie esperienze per la stessa identica ragione per il quale non si può tener conto esclusivamente di un solo punto di vista escludendo l'altro dal dialogo, cosa che sospetto possa esser stato l'intento.

Se i casi di violenza sono stati "due o tre", sarebbe altamente improbabile che anche solo una di queste vittime possa trovarsi in questo forum, non credi? Non è che questo numero sia decisamente più alto? (peraltro in che senso questa violenza possa essere "innocua" devi ancora spiegarcelo).


Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm

E ti sbagli.
Se hai letto il mio messaggio ho spiegato che la violenza di genere esiste ed è piuttosto evidente. E non lo dico io. Esistono migliaia di uomini e donne in tutto il mondo che hanno riconosciuto il pericoloso sbilanciamento della nostra società a favore di un patriarcato tossico. In cui la violenza sulle donne è solo l'aspetto più "visibile". Vorrei poter approfondire questo argomento, ma temo che ci siano troppi pregiudizi su questo argomento.
Il tuo messaggio l'ho letto e non dimostra assolutamente nulla. La maggiore incidenza della violenza fisica/letale è mio avviso perfettamente spiegabile esattamente con quello che hai detto tu, ossia gli uomini sono mediamente più forti. Senza scomodare teorie del complotto evinte da bias di conferma.

Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm



Ripeto: non tutti gli uomini sono violenti e non tutte le donne hanno subito violenza, ma la violenza contro le donne è un problema e dovremmo poterne parlare senza sentirci dire che ci sono cose più importanti di cui occuparsi.
No, per me la violenza contro le donne non è un problema diverso dalla violenza delle donne contro gli uomini, degli uomini contro gli uomini, delle donne contro le donne. Trovo totalmente assurdo e dannoso che si applichi una discriminazione sulla base del genere. Alla lunga stufa, sai, e ci si sente autorizzati a dire la propria a riguardo.
Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm
Per quanto non sia gradito pare questo tipo di intervento, le donne sono anche madri. Ed è proprio una certa fascia ad essere sempre dimenticata dalle statistiche e non soltanto; A voi le considerazioni.
E questo cosa dovrebbe voler dire?
Che quando si tratta di qualcuno più debole, uomini e donne sono pressoché indistinguibili. Non è assolutamente una questione di genere ma unicamente di forza.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

AnDieWelt ha scritto:
ven lug 12, 2019 7:43 pm
E' impossibile portare avanti una discussione se una grossa fetta della discussione viene tagliata fuori per non si sa quale ragione: E' come se io ora aprissi il topic "violenze contro gli uomini" E non ammettessi che si faccia notare l'altra faccia della medaglia. Risultato: Non sarebbe una discussione, e sono relativamente convinto che avresti qualcosa da ridire (giustamente.) in quanto si sta compiendo ciò che tecnicamente è una discriminazione su base di genere
Il punto è che in questo topic non si parla di violenza in generale, cosa che giustificherebbe l'inclusione di donne e uomini, ma si parla (o si dovrebbe parlare) di violenza sulle donne. E non l'ho deciso io, lo dice il titolo del topic.
Vuoi parlare di violenza sugli uomini o di violenza in generale? Benissimo. Ma non qui. In un altro topic. E credo che dovresti farlo, visto che è un argomento che senti così personale.
Se i casi di violenza sono stati "due o tre", sarebbe altamente improbabile che anche solo una di queste vittime possa trovarsi in questo forum, non credi? Non è che questo numero sia decisamente più alto? (peraltro in che senso questa violenza possa essere "innocua" devi ancora spiegarcelo).
Veramente lo spiegavo nel mio messaggio, ma non importa, te lo spiego di nuovo.
Nel senso che la violenza di una donna su un uomo non ha origini in un una società che fondamentalmente umilia, ostracizza, controlla, sottomette la donna. Una donna che picchia un uomo molto spesso (non sempre, bada bene, ho scritto molto spesso) è una donna disturbata psicologicamente o, molto più frequentemente, è una donna che si sta semplicemente difendendo e/o che sta reagendo a violenza ricevuta. Ma non è la manifestazione di una piaga sociale, di una disparità fondata sul genere.
E' una violenza innocua nel senso che si tratta di casi fini a se stessi, non sono manifestazione di un malessere diffuso a livello globale.
Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm
E ti sbagli.
Se hai letto il mio messaggio ho spiegato che la violenza di genere esiste ed è piuttosto evidente. E non lo dico io. Esistono migliaia di uomini e donne in tutto il mondo che hanno riconosciuto il pericoloso sbilanciamento della nostra società a favore di un patriarcato tossico. In cui la violenza sulle donne è solo l'aspetto più "visibile". Vorrei poter approfondire questo argomento, ma temo che ci siano troppi pregiudizi su questo argomento.
Il tuo messaggio l'ho letto e non dimostra assolutamente nulla. La maggiore incidenza della violenza fisica/letale è mio avviso perfettamente spiegabile esattamente con quello che hai detto tu, ossia gli uomini sono mediamente più forti. Senza scomodare teorie del complotto evinte da bias di conferma.
Eeeeeeeeeeeddirei che con questo possiamo chiuderla qua.
La negazione del problema del femminicidio è l'ultimo step prima di prendere il pc e scaraventarlo fuori dalla finestra. E io non me lo posso permettere :lol:
Discutere con chi nega il problema non è una discussione, è uno sbattere la testa contro il muro. Ci perdo solo io. E io sono troppo vecchio e ho troppa esperienza di queste discussioni che non portano a niente per avvelenarmi la serata.

Buona vita a te, AnDieWelt.
Ribadisco il mio invito a chiunque ne senta la necessità a creare un topic in cui possa discutere dei propri traumi senza delegittimare altre vittime.
Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 6:05 pm
Per quanto non sia gradito pare questo tipo di intervento, le donne sono anche madri. Ed è proprio una certa fascia ad essere sempre dimenticata dalle statistiche e non soltanto; A voi le considerazioni.
E questo cosa dovrebbe voler dire?
Che quando si tratta di qualcuno più debole, uomini e donne sono pressoché indistinguibili. Non è assolutamente una questione di genere ma unicamente di forza.
Continuo a non capire cosa stai cercando di dire con questa affermazione.
Cosa c'entrano le madri in tutto questo?
Bianca ha scritto:
ven lug 12, 2019 7:18 pm
Penso non ci sia nessuna donna che, almeno una volta nella vita, in un contesto maschile, non si sia sentita inferiore, umiliata, inadeguata.
Almeno una volta nella vita?
Diciamo pure almeno una volta al giorno :lol:

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Stargazer ha scritto:
ven lug 12, 2019 8:42 pm

Il punto è che in questo topic non si parla di violenza in generale, cosa che giustificherebbe l'inclusione di donne e uomini, ma si parla (o si dovrebbe parlare) di violenza sulle donne. E non l'ho deciso io, lo dice il titolo del topic.
Vuoi parlare di violenza sugli uomini o di violenza in generale? Benissimo. Ma non qui. In un altro topic. E credo che dovresti farlo, visto che è un argomento che senti così personale.
Anche io sto parlando di violenza sulle donne e sto sostenendo che non esiste alcuna distinzione, per quanto conosco e ritengo, tra violenza da parte di uomini e da parte di donne. Posso o bisogna essere d'accordo con te, o con l'autore del topic, per forza?

Veramente lo spiegavo nel mio messaggio, ma non importa, te lo spiego di nuovo.
Nel senso che la violenza di una donna su un uomo non ha origini in un una società che fondamentalmente umilia, ostracizza, controlla, sottomette la donna. Una donna che picchia un uomo molto spesso (non sempre, bada bene, ho scritto molto spesso) è una donna disturbata psicologicamente o, molto più frequentemente, è una donna che si sta semplicemente difendendo e/o che sta reagendo a violenza ricevuta. Ma non è la manifestazione di una piaga sociale, di una disparità fondata sul genere.
E' una violenza innocua nel senso che si tratta di casi fini a se stessi, non sono manifestazione di un malessere diffuso a livello globale.
Questo lo dici sulla base del nulla, non mi stai spiegando niente, puoi dimostrare quel che dici?

Il tuo messaggio l'ho letto e non dimostra assolutamente nulla. La maggiore incidenza della violenza fisica/letale è mio avviso perfettamente spiegabile esattamente con quello che hai detto tu, ossia gli uomini sono mediamente più forti. Senza scomodare teorie del complotto evinte da bias di conferma.
Eeeeeeeeeeeddirei che con questo possiamo chiuderla qua.
La negazione del problema del femminicidio è l'ultimo step prima di prendere il pc e scaraventarlo fuori dalla finestra. E io non me lo posso permettere :lol:
Discutere con chi nega il problema non è una discussione, è uno sbattere la testa contro il muro. Ci perdo solo io. E io sono troppo vecchio e ho troppa esperienza di queste discussioni che non portano a niente per avvelenarmi la serata.

Buona vita a te, AnDieWelt.
Ribadisco il mio invito a chiunque ne senta la necessità a creare un topic in cui possa discutere dei propri traumi senza delegittimare altre vittime.[/quote]

Come vuoi, io sospetto che non hai nulla da dire. Sei naturalmente liberissima di non discuterne con me, ma non di decidere chi e chi non può parlare in un topic, o cosa si può o non si può dire. Grazie.

Continuo a non capire cosa stai cercando di dire con questa affermazione.
Cosa c'entrano le madri in tutto questo?
Vuole dire che quando lo squilibrio di forza è invertito, e un perfetto esempio è il rapporto genitore-figlio, le madri sono violente esattamente come i padri se non di più. Questo per quanto mi riguarda è dimostrazione che il genere non c'entra nulla ma soltanto la forza.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

AnDieWelt ha scritto:
ven lug 12, 2019 9:24 pm
Anche io sto parlando di violenza sulle donne e sto sostenendo che non esiste alcuna distinzione, per quanto conosco e ritengo, tra violenza da parte di uomini e da parte di donne. Posso o bisogna essere d'accordo con te, o con l'autore del topic, per forza?
Ripeto (però poi basta, lo giuro) che non è quello che si discute qui, in questo topic.
Non è questione di essere d'accordo con me, la questione è di aderenza all'argomento.
Ma è chiaro che se tu non riesci a capire che quando si parla di violenza "donna" non è uguale a "uomo" questa discussione è nata morta.
Questo lo dici sulla base del nulla, non mi stai spiegando niente, puoi dimostrare quel che dici?
Ok, ora inizio a sospettare di essere su scherzi a parte :lol:
Ma hai mai visto un telegiornale? Letto un articolo? Uscito per strada? Studiato la storia?
Ma in che mondo vivi? Fammelo sapere perché ci vengo anch'io :roll:

Davvero stai negando il matrimonio riparatore, la negazione dei diritti alle donne, lo stupro come arma di guerra, il divieto all'aborto, la tratta delle bianche, il diritto di vita e di morte che il pater familia aveva sulla moglie...?! Che cosa dovrei dimostrare esattamente? Che la storia è successa?!

E con questo direi che ormai gli animi sono esacerbati e mi pare di capire che contesterai qualunque cosa dirò a prescindere.
Se dopo tutti i miei post in cui ho cercato di esprimere le mie idee mi sento dire "io sospetto che non hai nulla da dire" è chiaro che non c'è nessuno che mi ascolta.

Avatar utente
Bianca
AVEN Mastermind
Messaggi: 29090
Iscritto il: lun mar 10, 2014 7:11 pm
Orientamento: Eterosessuale Sessuale Romanti
Genere: Signora

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Bianca »

Ragazzi, io non sto capendo niente di quello che dite....
È vero che sia ieri che oggi ho dimenticato la pastiglia,
perô, usate parole facili e coincidenti, in modo che riesca a seguirvi.

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Stargazer ha scritto:
sab lug 13, 2019 2:40 pm
Ripeto (però poi basta, lo giuro) che non è quello che si discute qui, in questo topic.
Non è questione di essere d'accordo con me, la questione è di aderenza all'argomento.
Ma è chiaro che se tu non riesci a capire che quando si parla di violenza "donna" non è uguale a "uomo" questa discussione è nata morta.
Per cortesia, questo è il forum degli asessuali, tutti hanno diritto ad esprimere la propria opinione su qualsiasi questione e io l'ho fatto in risposta ad un topic che peraltro non hai nemmeno letto. Ripeto, a me sembrava perfettamente pertinente, quantomeno allo stesso modo in cui la tua obiezione all'obiezione lo sia stato. Si parlava di violenza sulle donne e io su quello mi sono espresso, estendendo il discorso, non è che mi son messo a parlare di ricette dei dolci eh. La discussione nasce morta se tu parti col presupposto che non si possa parlare di nient'altro che sia collegabile.

Stargazer ha scritto:
sab lug 13, 2019 2:40 pm

Ok, ora inizio a sospettare di essere su scherzi a parte :lol:
Ma hai mai visto un telegiornale? Letto un articolo? Uscito per strada? Studiato la storia?
Ma in che mondo vivi? Fammelo sapere perché ci vengo anch'io :roll:

Davvero stai negando il matrimonio riparatore, la negazione dei diritti alle donne, lo stupro come arma di guerra, il divieto all'aborto, la tratta delle bianche, il diritto di vita e di morte che il pater familia aveva sulla moglie...?! Che cosa dovrei dimostrare esattamente? Che la storia è successa?!

Io non ho negato assolutamente nulla di tutto ciò. Se c'è qualcosa che ho negato è che la violenza sia una questione di genere E nego anche che ci sia (e consistentemente ci sia stato) alcun patriarcato.

Non nego le premesse, nego le conclusioni. Perché chiaro che se prendo in considerazione quel che hanno sofferto le donne, non posso non tenere in considerazione come se la stessero passando gli uomini nello stesso tempo e luogo, prima di giungere alla conclusione che ci sia stato un lampante squilibrio sistematico.

Quindi la domanda è: gli uomini se la stavano passando alla grande mentre succedevano le cose che hai elencato?
Le donne erano vittime di guerra, e chi lo nega? La domanda giusta è: solo le donne? Non si direbbe, dal momento che ad essere chiamati alle armi erano (e tecnicamente lo sono ancora) gli uomini in quanto uomini.

E mi si potrebbe far notare: cosa c'entrano le donne in tutto questo? Con le dovute eccezioni (quali le penne bianche) direi niente, ma infatti essere vittime della guerra NON la chiamerei personalmente mai una questione di genere, entrambi lo sono stati vittime, indipendentemente dai numeri. Lo stesso vale per la violenza domestica.

Ci sono state nella storia ingiustizie nei confronti delle donne, e nei confronti degli uomini. Come puoi lasciare fuori dal discorso metà della storia e presumere di giungere ad una conclusione accurata?
Te la senti proprio di dare per scontato che lo squilibrio fosse tanto evidente? Io non ci metterei la mano sul fuoco se qualcuno mi facesse la domanda "nascendo nel periodo storico X, avresti preferito essere un uomo o una donna?", onestamente non trovo una risposta facile a questa domanda, se tu presumi di si, accertati di conoscere esattamente a cosa saresti andato incontro.

Stargazer ha scritto:
sab lug 13, 2019 2:40 pm

E con questo direi che ormai gli animi sono esacerbati e mi pare di capire che contesterai qualunque cosa dirò a prescindere.
Se dopo tutti i miei post in cui ho cercato di esprimere le mie idee mi sento dire "io sospetto che non hai nulla da dire" è chiaro che non c'è nessuno che mi ascolta.
Per favore, stavo rispondendo a una parte del tuo messaggio specifica, in cui presumevi già che non valesse la pena dibattere per il solo fatto di essere in disaccordo sulla questione.
Io da parte mia sono tranquillissimo, te lo garantisco, mi piacerebbe sapere cosa ti faccia pensare che io contesterei a prescindere e non perché, semplicemente, non sono d'accordo con te su determinate cose.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

Diciamo che accetto l'obiezione che mi fai sull'argomento guerra. In guerra tutti muoiono e nessuno vince, sono d'accordo.
Ma e tutti gli altri argomenti?!? Vorresti dire che anche gli uomini sono vittima della tratta delle bianche?!?

Ma non importa, non c'è verso.
Non si può discutere con chi nega che la materia di discussione esista.
Stiamo parlando da due diversi livelli. E non c'è punto di incontro.
Non posso convincerti di quello che non vuoi vedere. E poi, onestamente, non è che mi interessi convincere nessuno. Non mi paga nessuno per fare formazione. Non qui, almeno.

E in fondo ti capisco: è molto più facile per gli uomini dire che il problema non esiste piuttosto che affrontarlo. Accettare che esiste una disparità di genere comporterebbe che chi vive il privilegio senta il dovere morale di fare qualcosa per migliorare la situazione. Ma è molto più facile negare l'evidenza che assumersene la responsabilità.

E va bene così. E' una tua scelta. Non posso dire di rispettarla, ma non ho potere di impedirtelo.

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Ancora, io non nego che le donne siano sproporzionatamente vittime di certi problemi. Nego, o sospendo il giudizio fino a più attenta valutazione, che lo siano nel complesso. Ma ancora, se si prendono in considerazione solo i loro, isolandoli, è facile vedere i complotti. Ed è anche facile che qualcuno abbia qualcosa da ridire.

Ora, se vogliamo portarla sul piano logico, vorrei mi spiegassi perché:
Se la guerra dove la maggioranza delle vittime è di sesso maschile, NON è una questione di genere,
Per quale ragione il traffico di esseri umani lo sarebbe.

Allo stesso modo in cui non ha senso isolare "vittime di stupro in tempo di guerra" senza tener conto del quadro generale "vittime di guerra" - Per giungere a questa conclusione devi necessariamente specificare "la tratta delle bianche" anziché appunto, il quadro generale (traffico di esseri umani) -
Perché ciò?

Prima di accusarmi che io non voglia capire, prova a risolvere questo mio ragionevole dubbio ed altri.


Vorresti che ti risponda sui punti ad uno ad uno? Però dopo ciò implicherebbe la necessità che tu possa fare altrettanto di fronte ad una lista di problemi che affliggono principalmente gli uomini, immagino non sia necessario né opportuno in questa sede e confido che tu ne sia già consapevole.
A questo punto, ti domando, se a quanto ho compreso la tua conclusione è che esiste una disparità a sfavore delle donne, hai già tra le mani una qualche approfondita analisi quantitativa e qualitativa svolta per giungere a questa conclusione incontestabile?

Dove sono le evidenze reali? Non dei casi selezionati isolando il quadro generale, tra i quali, peraltro,ce n'è di legati ad un passato assai remoto.

Ti ripago con la stessa moneta: ti capisco, accettare che non esista alcun complotto contro di te significherebbe rinunciare alla propria posizione vantaggiosa di vittima per diritto di nascita e accettare di prendersi anche le proprie di responsabilità. E' una tua scelta.

Se vuoi sono disposto a pagarti per formarmi anche sui miei privilegi, e su come avvalermene, perché non ero al corrente me ne spettasse alcuno. Non vedo l'ora di ricevere la tessera benefici del patriarca.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

No, non ti rispondo più.
Perché non puoi ridurre una situazione che affligge l'intera società ad una "questione di logica", ad un esercizio di dialettica. Ad uno "scambio di monete".
Io ti sto parlando di un sistema che opera attivamente da millenni contro un genere mentre tu la stai mettendo su un piano di "ma se tu mi dici così allora io ti dico cosà" e la questione è molto più complessa, più profonda, più antica. Talmente radicata nella nostra società che molti nemmeno la vedono.
Ancora: siamo su due livelli diversi. Tu non capisci il mio livello e io non te lo posso spiegare meglio di come ho fatto. E onestamente ora sono anche stanco.
AnDieWelt ha scritto:
dom lug 14, 2019 2:04 pm
Se vuoi sono disposto a pagarti per formarmi anche sui miei privilegi, e su come avvalermene, perché non ero al corrente me ne spettasse alcuno. Non vedo l'ora di ricevere la tessera benefici del patriarca.
E' proprio questo il problema. Chi ha i privilegi, siano essi uomini, bianchi, non disabili, eterosessuali, occidentali, sono quelli che non sanno nemmeno di averli perché ne godono fin dalla nascita.
Tutti quelli che non rispondono ad uno o più di queste caratteristiche devono lottare per avere quello che tu dai per scontato di avere.

Non pensare che il privilegio di cui parlo sia chissà che. Il semplice camminare da solo per strada di notte è un privilegio che una donna non può permettersi. So che a te sembrerà una cavolata, una cosa di poca importanza. Perché tu questo privilegio ce l'hai. Una donna no.
Poter fare il tuo lavoro senza dover schivare commenti, manate, atteggiamenti accondiscendenti per te è scontato. Per una donna no.
Poter vivere una vita di pace senza dover schivare le bombe per noi è una cosa scontata, per chi vive nelle zone di guerra no.
Poter passeggiare in città per noi è scontato, per un disabile no.
Poter tenere per mano per strada la persona amata per un eterosessuale è normale, per un gay è un rischio.
Poter mangiare ogni giorno, lavarsi, studiare per noi è un diritto inalienabile, per chi vive in zone povere è un privilegio.

Non sto parlando di privilegi tipo golden card che ti dà diritto a saltare la fila al supermercato. Sto parlando di cose di tutti i giorni che chi ha dà per scontate.

Avatar utente
AnDieWelt
A-frodite
Messaggi: 1220
Iscritto il: mer mag 30, 2012 1:13 am
Orientamento: Dinosauroafricanonotturnocon6
Genere: occhitrapiantatovicinoabrescia

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da AnDieWelt »

Dici cose che non sei in grado di dimostrare razionalmente e ti aspetti che io le comprenda. Sulla fiducia o sulla logica?

Mi muovi delle accuse, io le rifletto a te.

Certamente per i tuoi standard non sarebbe un privilegio, essere nati del sesso facilmente associato quale causa di tutti i mali del mondo e in quanto nato tali presunti carnefici chiamati ad assumersi le proprie responsabilità nel mentre che i propri problemi non sono degni di essere presi in considerazione al punto che qualora vittima di violenza domestica, ti è negato l'accesso a tutta una serie di supporti al quale (giustamente) le donne hanno in quanto tali, non in quanto vittime.

Potrei andare avanti, ma mi fermo qui.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

-Così parlò Zarathustra-

Lavendair

Re: Violenza sulle donne

Messaggio da Lavendair »

Ok, facciamo così. Oggi pomeriggio mi annoio e voglio provare un approccio diverso.
Prendo spunto dal tuo messaggio per lanciare una domanda che spero possa essere una riflessione anche per altri che volessero intervenire, giusto per non monopolizzare il topic.

Tu parli di una società in cui alle vittime maschili di violenza è negato l'accesso a strutture di aiuto (posto che quello che dici sia vero perché dubito che a chiunque possa essere negato l'accesso ad associazioni di aiuto a meno che tu non abbia interpellato rifugi dedicati espressamente a donne perché nessuna donna vuole trovarsi ad accoglierla dopo uno uno stupro un uomo) perché non esistono o esistono pochi rifugi di questo tipo per uomini?! e secondo te/voi a chi è da imputare questo "divieto" reale o fittizio che sia?

Perché la società non accetta e/o non vuole sentir parlare di maschi vittime? Perché la società attribuisce il ruolo di vittima alle sole donne? Perché non riconosce che anche i maschi possano essere vittime di violenza?

Proviamo a ribaltare la situazione e vediamo se così ci capiamo meglio.

Rispondi