Trump the wall.

Per le discussioni più serie, di carattere etico, politico, morale, religioso e quant'altro. Si raccomanda la serietà e il rispetto delle opinioni altrui.
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gio74
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Re: Trump the wall.

Messaggio da gio74 »

Non so se sia davvero così, mi informerò, ma la mia solita "utopia" come la chiami tu, mi fa pensare che la parola "clandestino" associata ad un essere umano, è un concetto non sbagliato, di più...

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Bianca
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Re: Trump the wall.

Messaggio da Bianca »

Le nazioni sono regolate da leggi che tutti devono rispettare.
Se io per entrare in un paese straniero, invece di presentarmi con le carte in regola, scavalco il muro, come devo chiamarmi, alpinista?

Se uno entra in casa tua spaccando la porta, l'azione come la chiami, visita di cortesia o violazione di domicilio?

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Re: Trump the wall.

Messaggio da gio74 »

Tu pensa che se questa cosa l'avessero pensata quei poveri pellerossa che abitavano negli USA, oggi non ci sarebbe manco Trump

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Bianca »

Eeeee, i poveri nativi sono quasi estinti.
Guarda però, che quelli che hanno portato via le terre agli indiani, arrivavano da tutto il mondo.

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Matty »

Bianca ha scritto:Senti, se guardiamo al passato, ce n'è per tutti.

No, ce n'è per tutti ma non in egual misura, non ho problemi a dire che gli USA sono lo stato più criminoso, a partire da pochi anni dopo la loro creazione, e come prima lo era l'impero britannico, se pensi che noi meritiamo di essere al loro livello di nefandezza allora non hai le idee molto chiare...

Bianca ha scritto:Bisogna fare in modo di non subire altri attacchi terroristici?
Io credo che, in qualche modo ci si debba tutelare ed ognuno lo fa come ritiene più opportuno.
Si dice che a mali estremi, si debba spesso rispondere che con estremi rimedi.
Allora tu non parli più del muro, tu parli della lista nera di Trump, che voleva vietare gli ingressi tutti i cittadini di certi paesi.
Tu giustificheresti un paese che non fa entrare nessuno straniero perché 16 anni fa ha subito un attentato gratuitamente da parte di gente che nemmeno era mai entrata negli USA (a proposito, 15 su 19 erano Sauditi, perché KSA non è sulla lista nera dei paesi proposti dal presidente?)?
Bianca ha scritto:E se per cercare di scongiurare pericoli gravissimi, si aumentano i controlli alle frontiere e qualcuno non viene fatto entrare, gridiamo allo scandalo?
Ci adeguiamo e sopportiamo le restrizioni, senza dimenticare tutta la strumentalizzazione che ne fanno i mass media, sempre alla ricerca del caso eclatante.
Ribadisco, tu secondo me stai parlando della lista nera proposta da Trump.

Se è esclusivamente in base alla nazionalità, sì, se ci sono regole, mi ci attengo, le seguo e le accetto, perché non posso avere la possibilità di entrare?

Bianca ha scritto:Io, che non sono nessuno, ho perso il conto di quante volte sono stata negli USA, mio figlio ci ha lavorato, ho anche dei parenti acquisiti, credo che se solo aprono il pc con il mio nome, gli vengano fuori dettagli che io neppure ricordo, eppure, quando entro, sempre, oltre a foto e impronte, vengo sottoposta a tutta una serie di domande assurde.
Se la procedura non mi piace, ho solo da non andarci, se ci vado, devo capire che quelle sono misure di sicurezza che tutelano anche me.
Ripeto, se le regole mi stanno bene, e le seguo, perché non posso entrare?
Qui non stiamo parlando di persone che entrano clandestinamente, stiamo parlando di persone che presentano regolare richiesta e che rischiano di venire bloccati in aeroporto perché sul loro documento c'è scritto il paese di nascita sbagliato.

Per chi vuole entrare clandestinamente non c'è nemmeno da parlare, il muro lo hanno da più di venti anni, non è una roba di Trump...

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Bianca »

Per estensione, potere e ricchezza, non possiamo sicuramente competere con gli USA, ne per ragioni, nè per colpe.

Io parlo di tutte le misure che possono ritenersi indispensabili, al fine di evitare un atto terroristico o azioni violente.

Ho ricordato il fatto delle torri non per giustificare le misure attuali, ma per evidenziare che azioni simili potrebbero ripetersi.

Possono esserci dei motivi per cui si decide di non far passare la frontiera a certe persone.
Una nazione ha il diritto di farlo.
Se io lascio entrare una persona con visto turistico e questa scompare, io posso pensare che stia esercitando nel mio paese, delle attività illegali; se ne ho prima il sospetto, non la lascio entrare.
Che cosa c'è di così strano?

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Delirio »

gio74 ha scritto:Tu pensa che se questa cosa l'avessero pensata quei poveri pellerossa che abitavano negli USA, oggi non ci sarebbe manco Trump
Le situazioni non sono minimamente paragonabili.
Non perché le invasioni siano giuste, quelle sono ingiuste per gl'uni come per gl'altri.
Ma è la situazione storico-sociale che non è minimamente paragonabile.
Non puoi paragonarmi gli USA con i pellerossa.
Al tempo, quando i coloni arrivarono in America, i nativi americani li presero come dei in terra, oppure li osteggiarono, ma purtroppo non avevano i mezzi per rispedirli a casa a calci nel culo.
Il massimo che potevano fare, quei poveracci, erano scorrerie.
Il divario tecnologico e culturale fra loro e i colonizzatori non ha permesso a quei disgraziati alcun altra forma di protezione per la loro comunità, se non quella di isolarsi da queste nuove civiltà invadenti, ovvero di rifugiarsi in quelle che oggi sono le riserve, in modo da poter protrarre il loro stile di vita.
Loro stessi hanno costruito muri, solo che non hanno avuto la forza, la cultura e la tecnologia necessaria a creare mura che tenessero fuori l'invasore, quindi hanno costruito mura in cui chiudersi dentro, per preservare le loro tradizioni e la loro civiltà.

La storia funziona così, e si ripete: c'è chi invade, con guerre o colonizzazioni o invasioni, e chi si difende.
Non c'è un giusto o sbagliato, ma ogni comunità al sacro santo diritto di tutelarsi da quel che ritiene pericoloso e di cercar di mantenere la sua tranquillità.

Riguardo al paragonarci al nefasto popolo americano:
Credete che al tempo dei romani, fossero tutti felici e contenti i popoli sottomessi?
Al tempo non c'erano le armi che ci son state nell'ultima guerra o che ci sono ora, ma alla fin fine, vedere il tuo villaggio dato alle fiamme e morire sgozzato da una daga, o vedere il tuo quartiere distrutto da una bomba e morire in un esplosione, sempre distruzione e morte sono.
I tempi, i mezzi, sono cambiati, ma le dinamiche son sempre le stesse.
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Re: Trump the wall.

Messaggio da AnDieWelt »

Delirio ha scritto:Premetto che io di politica me ne intendo poco.
Soprattutto estera.
Però gli argomenti che avete tirato in ballo mi fanno sorgere delle domande/riflessioni:

@Matty
Cosa intendi con ricattabilità di Trump?
Specifico, capisco perfettamente che quest'uomo non è uno stinco di santo, ha tanti vizi e trascorsi ombrosi, ma alla luce della situazione attuale, in cosa sarebbe ricattabile?
Di quest'uomo è risaputo, anzi, è stato sbandierato platealmente, il suo essere un pescecane, un donnaiolo, un sessista, un razzista, una "bestia", come tanti lo definiscono. Tutti lo sanno che è capriccioso, volubile, istintivo, vizioso. Eppure eccolo là, sulla poltrona degli USA, eletto dal popolo statunitense, pur conoscendo il suo passato e il suo presente, di cui mai ha fatto mistero.
In qualche modo, il popolo degli Stati Uniti, ha deciso di chiudere gl'occhi di fronte a questo suo passato, gl'ha concesso l'assoluzione per i suoi peccati trascorsi, eleggendolo presidente.
Di cosa dovrebbe aver paura quest'uomo? Cosa mai gli cambierebbe se qualcuno lo ricattasse per qualche suo comportamento scellerato? Gli americani già se lo aspettano, sapevano chi era, sanno chi è, lo hanno eletto comunque.
Alla fine credo che se da adesso in poi riesce a mantenere un atteggiamento più controllato, razionale e moralmente corretto, nessuno riesca a scalfirlo più di tanto.
Non è Obama, che ha sempre dato un'immagine perfettina di se stesso, non è la Clinton. Trump si è sempre mostrato per quello che è, pessimo com'è.
Quindi mi chiedevo, è ricattabile per qualcosa in particolare? Io non ne ho idea, magari corruzione o qualche reato penale?

@Essenza e Gio
Guardate, anche a me quest'uomo fa personalmente schifo a livello umano. È arrogante, è strafottente, usa le persone, mi da una sensazione negativa, soprattutto perché per lui la politica è l'ennesimo gioco, l'ennesimo passatempo per un imprenditore arrivato e in cerca di intrattenimenti nuovi. È una sensazione, giusta e condivisa fra l'altro.
Ma ciò non toglie che ha vinto le elezioni, è al governo e adesso deve dimostrare se come politico fa schifo quanto come uomo.
Forse proprio il suo "giocare al potere", il suo essere istintivo, lo rendono meno manovrabile di quanto si possa pensare.
Discorso Terza Guerra Mondiale: per quanto ne so, e ne so poco, ammetto, so che con Obama si era creata una certa tensione con la Russia, una tensione armata, non cavolate, e quella sinceramente mi destava parecchie preoccupazioni, perché Putin non è uno che scherza tanto.
L'ascesa di Trump, che con Putin è in buoni rapporti, secondo me davvero c'ha tolto un bel problema, che se perpetrava avrebbe potuto seriamente portare a grosse ostilità.

@Matty e Bianca
Io trovo che Bianca abbia ragione: se dovessimo guardare e prendere atto di tutti i soprusi passati, dov'è che noi europei potremmo andare?
Fra crociate, colonizzazioni e chi più ne ha più ne metta, dovrebbero tagliarci fuori dal resto del mondo, in pratica.

Per il resto, "i muri", nel medioevo come oggi, son sempre stati costruiti per difesa, non per discriminazione razziale.
Il passato, se uno straniero si presentava alle mura di un villaggio, veniva controllato, esaminato e poi lasciato passare se non era pericoloso per il benessere e la tranquillità della comunità.
Oggi come oggi è piuttosto difficile controllare tutti coloro che entrano in un paese, e per cercar di prevenire disastri si usano i mezzi che si hanno, che siano controlli anagrafici, perquisizioni e via dicendo.
Se poi si arriva al punto che, come i messicani, sono più quelli che entrano illegalmente che quelli che seguono le regolari procedure, sinceramente posso capire se qualcuno vuole metterci un muro.
Scusate tanto, ma c'è differenza fra immigrazione ed invasione. Una è legale, controllata e relativamente sicura, l'altra no.
All'immigrazione non sono contraria, ma all'invasione si.
Se seguissero le procedure legali di routine per entrare nel paese, se permettessero quindi la tutela e la protezione del paese ospite, allora credo che a nessuno sarebbe mai venuto in mente di ergere un muro.
Lo si fa per garantire l'incolumità dei cittadini, non per razzismo, non per odio.
Concordo. Ok che Trump può non stare simpatico a tutti, ma come hai detto bene ha vinto le elezioni e francamente quando lo ha fatto io ho festeggiato; Insomma, premesso potrei non conoscere tutto il suo passato scabroso di cui parlate, potrebbero sfuggirmi i motivi per cui viene considerato razzista sessista omofobo e chi più ne ha, interesserebbe anche a me saperne di più sul perché è stato considerato particolarmente ricattabile, però proprio in proposito di passati è assai più noto, specialmente a seguito degli scandali di emailgate/wikileaks, quale sia quello della sua avversaria, e questo va tenuto in considerazione; forse aveva ragione chi disse che con pressoché tutta la stampa a favore l'unica persona che sarebbe stata in grado di perdere contro Trump era proprio la Clinton, che tra tutte le altre cose la ricordiamo tra i principali responsabili dello scempio in Libia e Siria.
Insomma, la forma sarà importante, i temi sociali e tutto, ma qui si tratta del capo della nazione con la prima potenza militare al mondo e non mi stupirei tanto dunque se gli americani, ma anche le americane e gli afroamericani, siano andati a votare, magari a volte anche tappandosi il naso, il Donald.

E importantissimi, come hai ben fatto ben notare, proprio i rapporti con la Russia; perché fare i prepotenti con i caprai afghani è un conto, qui però si scherza con il fuoco, trattandosi della seconda potenza mondiale la quale potenzialmente si porta dietro anche la terza (la Cina, che rimane tutt'ora un'incognita ma sulla questione ucraina s'è espressa chiaramente). Ammetteremo che dopo che la Clinton ha apertamente più volte minacciato intervento militare a seguito della crisi in Crimea (e non solo), preferire che costei sia al governo quando presto questi pianteranno gli stivali sul baltico non sarebbe stato molto saggio, credo.
Allo stesso tempo sono fiducioso che una eventuale cooperazione e obiettivi comuni fra le due grandi potenze potrebbe portare a soluzioni serie per un ri-equilibrio in medio oriente. Poi potrei sbagliarmi e se Essenza o qualcun altro che ne sa di più di me vuole illustrarmi un altro possibile scenario sarei ben lieto di ascoltarlo.

Poi insomma, gli USA sono uno stato sovrano come un altro e per quanto mi riguarda se vogliono possono anche trasformarsi in un regime chiudersi a riccio barricati senza fare entrare più nessuno in perfetto stile Korea del Nord, se allo stesso se ne staranno un po' più buoni a farsi gli affari loro. Da europeo quale sono, già solo che Trump come promesso ha prontamente stracciato il TTIP, è stato un ottimo primo segnale.
Stiamo a vedere.
"Che cos'è la castità? Non è la castità una follia? Ma questa follia venne a noi e noi ad essa. Noi abbiamo offerto a questa ospite albergo e cuore: ora essa dimora in noi - e ci resti finche vuole!"

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Matty »

Trump è particolarmente ricattabile dai servizi segreti russi, ci sono numerose notizie, non tutte verificate, va detto, che vedono oscuri rapporti tra questi servizi segreti e Trump, per molti anni prima della sua elezione. Buzzfeed fece uscire un rapporto dei servizi segreti Usa che avevano tracciato questi contatti, e secondo il quale il futuro presidente sarebbe coinvolto in parecchi "scandali" sessuali, dei quali i servizi segreti russi sono a conoscienza, essendone gli artefici.

Poi oh, se a Trump non frega nulla, se ha il coraggio, DA PRESIDENTE, di ammettere di aver fatto certe cose (per carità, nulla di illegale, molto compromettente nel panorama politico USA, ma non illegale), tanto di cappello.


E comunque anche il suo staff sembra essere connesso strettamente ai russi, già un suo ministro si è dimesso perchè é stato dimostrato che aveva già fitti scambi con il ministero degli esteri russo prima dell'insediamento di Trump, quindi quando ancora non aveva l'autorità politica per farlo. Chi vieta di pensare che i rapporti con le autorità russe fossero già stretti da tempo?
Ci sono troppe piste che portano a interferenze russe nella amministrazione Trump, sono tutti dei compottisti?
Se un presidente e tutta la sua amministrazione sono nella condizione di essere ricattabili da uno stato estero... non so voi ma non è un bel segnale.

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Matty »

Delirio ha scritto:
Riguardo al paragonarci al nefasto popolo americano:
Credete che al tempo dei romani, fossero tutti felici e contenti i popoli sottomessi?
Al tempo non c'erano le armi che ci son state nell'ultima guerra o che ci sono ora, ma alla fin fine, vedere il tuo villaggio dato alle fiamme e morire sgozzato da una daga, o vedere il tuo quartiere distrutto da una bomba e morire in un esplosione, sempre distruzione e morte sono.
I tempi, i mezzi, sono cambiati, ma le dinamiche son sempre le stesse.[/color]


Parliamo di 2000 anni fa... la schiavitù era ancora contemplata, tanto per dire. E comunque in seguito alla conquista i Romani riuscivano a controllare e amministrare i loro territori senza creare troppa tensione nei confronti dei popoli conquistati, nessun impero sarebbe stato in piedi così tanto se fosse stato continuamente soggetto a sommosse e rivolte.
In più se facciamo dei paralleli con le civiltà di 2000 anni fa allora possiamo anche andare al periodo dei cavernicoli, perchè no?


Qui si parla di episodi accaduti nell'ultimo secolo, c'è ancora gente in vita in grado di raccontarlo, e per quanto mi riguarda un popolo che non si fa tanti scrupoli a sganciare due atomiche sul Giappone, a bombardare senza criterio un paese che si era arreso incondizionatamente, e che lascia continuamente scie insanguinate ovunque passi il suo esercito, non merita di essere buttato nel calderone della occidentalità, non siamo al loro livello di bassezza, ci sono occidentali e occidentali, ci sono paesi che hanno pagato per la loro condotta, loro no, non ho visto nessun americano processato per crimini contro l'umanità...


Se si isolassero sarebbe un bene per tutti, ma ormai gli USA non possono fare a meno del Mondo, ne sono troppo dipendenti, credete forse che la loro condotta guerrafondaia sia solo un capriccio, un modo per far vedere di essere forti?

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Bianca »

Gli USA non hanno pagato?
Ma sai quanti cimiteri di guerra americani ci sono in America e nel mondo?
Distese di croci a perdita d'occhio, distese di fotografie di militari di cui non è tornato neppure il corpo.
Il giorno che sono entrata in uno di questi luoghi a ricordo, mi sono ritrovata tra migliaia di foto di grandi dimensioni.
Ragazzi in divisa che mi guardavano e sotto la scritta: disperso in Corea, disperso in Vietnam....
Mi sono sembrati tutti mio figlio.....
Ho pensato alle loro mamme, a quale fine potessero aver fatto e ho cominciato a singhiozzare disperata e non riuscivo a smettere.
L'America ha sempre fatto guerre fuori dai suoi confini, ma chi vi partecipava, era sempre americano.

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Delirio »

Matty ha scritto:il futuro presidente sarebbe coinvolto in parecchi "scandali" sessuali, dei quali i servizi segreti russi sono a conoscienza, essendone gli artefici.

Poi oh, se a Trump non frega nulla, se ha il coraggio, DA PRESIDENTE, di ammettere di aver fatto certe cose (per carità, nulla di illegale, molto compromettente nel panorama politico USA, ma non illegale), tanto di cappello.
Ma sai, credo che qualsiasi scandalo sessuale esca fuori, non potranno mai dipingerlo peggio di come lo hanno dipinto durante questa campagna elettorale. Campagna che nonostante tutto si è conclusa con la sua elezione.
Non credo che qualcuno si meraviglierebbe più di tanto se uscisse fuori che Trump è andato a prostitute o abbia avuto delle amanti.
Il soggetto ha pure una bella faccia tosta, quindi credo affronterebbe a testa alta il tutto.
Poi, son congetture, staremo a vedere.


Matty ha scritto:E comunque anche il suo staff sembra essere connesso strettamente ai russi, già un suo ministro si è dimesso perchè é stato dimostrato che aveva già fitti scambi con il ministero degli esteri russo prima dell'insediamento di Trump, quindi quando ancora non aveva l'autorità politica per farlo. Chi vieta di pensare che i rapporti con le autorità russe fossero già stretti da tempo?
Ci sono troppe piste che portano a interferenze russe nella amministrazione Trump, sono tutti dei compottisti?
Se un presidente e tutta la sua amministrazione sono nella condizione di essere ricattabili da uno stato estero... non so voi ma non è un bel segnale.
Bisognerebbe vedere se questi rapporti con la Russia, intanto sono effettivi (oltre quelli appurati fra i due ministri), in secondo luogo, da che cosa sono dati.
Potrebbero essere dati da ricatti, così come da semplice condivisione di idee e obbiettivi.
Non è detto che se io sono amica di Tizio, è perché Tizio mi sta ricattando.
Come il fatto che magari Trump ha da tempo rapporti coi Russi, nessuno ci vieta di pensarlo, come anche sì.
E anche se fosse? Bisognerebbe vedere la natura di questi rapporti: se non c'è ricatto, se la Russia non tiene in scacco Trump, allora si potrebbe definire che questi rapporti siano semplicemente un dialogo fra due potenze mondiali, no?
Non abbiamo le prove che siano i ricatti a tenere aperto questo dialogo, oppure sì?
Io parlo dalla mia vetta di ignoranza politica, ci tengo a ripeterlo.

Matty ha scritto:
Delirio ha scritto:Riguardo al paragonarci al nefasto popolo americano:
Credete che al tempo dei romani, fossero tutti felici e contenti i popoli sottomessi?
Al tempo non c'erano le armi che ci son state nell'ultima guerra o che ci sono ora, ma alla fin fine, vedere il tuo villaggio dato alle fiamme e morire sgozzato da una daga, o vedere il tuo quartiere distrutto da una bomba e morire in un esplosione, sempre distruzione e morte sono.
I tempi, i mezzi, sono cambiati, ma le dinamiche son sempre le stesse.


Parliamo di 2000 anni fa... la schiavitù era ancora contemplata, tanto per dire. E comunque in seguito alla conquista i Romani riuscivano a controllare e amministrare i loro territori senza creare troppa tensione nei confronti dei popoli conquistati, nessun impero sarebbe stato in piedi così tanto se fosse stato continuamente soggetto a sommosse e rivolte.
In più se facciamo dei paralleli con le civiltà di 2000 anni fa allora possiamo anche andare al periodo dei cavernicoli, perchè no?


Qui si parla di episodi accaduti nell'ultimo secolo, c'è ancora gente in vita in grado di raccontarlo, e per quanto mi riguarda un popolo che non si fa tanti scrupoli a sganciare due atomiche sul Giappone, a bombardare senza criterio un paese che si era arreso incondizionatamente, e che lascia continuamente scie insanguinate ovunque passi il suo esercito, non merita di essere buttato nel calderone della occidentalità, non siamo al loro livello di bassezza, ci sono occidentali e occidentali, ci sono paesi che hanno pagato per la loro condotta, loro no, non ho visto nessun americano processato per crimini contro l'umanità...
Quand'è che in guerra non si lasciano scie insanguinate? Seriamente.
Il fatto che ci sia ancora testimonianza vivente non rende i drammi di costoro meno sentiti o meno veri di quelli di un povero Gallo che si è visto portare via tutto da Cesare, compresa la vita.

Hai ragione, parlo di 2000 anni fa, ma solo per far presente che le dinamiche si ripetono, ma le differenze culturali e tecnologiche dei protagonisti chiamati in causa determinano le sorti di queste dinamiche.
L'impero romano sapeva ben amministrare il suo territorio e i suoi popoli? Davvero? Oppure intendevi che sapeva ben tenerli sottomessi e soggiogati?
Secondo te erano tutti felici quei popoli? Non è che le rivolte non si creavano, è che erano talmente disorganizzate, isolate le une dalle altre, prive di mezzi, che erano praticamente solletico per l'esercito romano.
Venivano facilmente sedate, nel sangue, e questo portava rassegnazione nei popoli, che capendo il divario incolmabile fra le loro scorrerie e una forza militare simile, se ne stavano buoni, zitti e chinavano la testa.
Roma riusciva a tenere i suoi territori sotto un controllo ferreo, militare e finanziario: aveva l'esercito più potente e numeroso del tempo e i popoli sottomessi erano costretti a pagare tasse talmente estreme che era per loro impossibile organizzare una qualsivoglia forma di ribellione decente. Era già tanto se riuscivano a campare, mentre a Roma dilagava lo spreco. E non credere che i nostri antenati non facessero rappresaglie a puro scopo dimostrativo, distruggendo interi villaggi, uccidendo vecchi, bambini, uomini, stuprando e uccidendo donne e facendo schiavi. E magari solo perché non erano in grado di pagare le tasse imposte, e quindi si opponevano, non tanto all'egemonia romana, ma alle loro pretese eccessive.
Il problema è che non avevano la tecnica e la cultura atta a fronteggiare una tale potenza, non era tanto la volontà che mancava loro, né le motivazioni o la coscienza dei soprusi subiti.
Basti pensare che quando hanno trovato una guida decente, che era decente perché aveva avuto la possibilità di studiare e conoscere la cultura e la tecnica a Roma, si sono uniti e hanno creato una rivolta che ai romani diede seri problemi, almeno finché Attila fu in vita.

I romani erano "pasticcioni" così come lo sono stati gli americani, solo che cambiano i mezzi disponibili: al tempo, con una spada, l'estensione, la visibilità, del danno che fai è minore rispetto a quella di una bomba. Ma sempre morte e distruzione porta. Sempre ingiustizia e angoscia resta.
Le persone che nel '45 scappavano a nascondersi nei rifugi anti-bombardamento al suono di una sirena, credo provassero lo stesso tormento che provavano coloro che al suono di un corno da guerra scappavano a rinchiudersi nelle loro capanne, consci che sarebbero potuti morire da un momento all'altro, consci che là fuori stava per scatenarsi un inferno, e che quell'inferno avrebbe potuto divorarli in un attimo.
Oppure vogliamo parlare di quello che hanno fatto i tedeschi con Hitler? Meglio che lasciamo stare, va'.
Siamo tutti pessimi, se vai a vedere. Europei, americani, asiatici, africani, austaliani: siamo tutti uomini, tutti con gli stessi difetti. Sono i mezzi che abbiamo avuto e abbiamo a differenziare il potenziale danno che abbiamo fatto e possiamo fare.

Per quanto riguarda le atomiche sul Giappone:
dai ricordi che ho di storia, mi pare che il Giappone non si fosse arreso affatto, o no? A me pare di ricordare che nemmeno dopo la prima atomica si arrese.
Gli americani sganciarono "Little Boy" e "Fat Man" su Hiroshima e Nagasaki per porre fine ad un conflitto che si sarebbe protratto per anni e anni. Lo hanno fatto, a loro modo, per limitare i danni.
Era guerra aperta, loro hanno preferito concludere le ostilità nel modo più rapido che conoscevano.
Hanno compiuto un abominio, hanno condannato a morte generazioni e generazioni di giapponesi, hanno seminato morte e distruzione come mai prima, ma l'hanno fatto per riportare a casa quanti più soldati americani possibile.
Il guerra, purtroppo, meglio io vivo e tu morto, che il contrario.
Senza contare che la prima bomba fu lanciata su Hiroshima perché era una delle poche città giapponesi ancora in piedi, e ancora in grado di produrre armamenti bellici per un Giappone che nonostante tutto non si arrendeva; la seconda bomba, quella di Nagasaki, doveva in realtà colpire Kokura, dove era stipata la maggior parte dell'arsenale bellico giapponese. Fu un errore che portò invece a colpire Nagasaki.
Per dirti, i bersagli scelti dagli americani, non erano tanto per uccidere e massacrare, ma per togliere completamente i mezzi al Giappone di protrarre una guerra che altrimenti sarebbe costata a loro migliaia di perdite umane.
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Re: Trump the wall.

Messaggio da Delirio »

AnDieWelt ha scritto:Da europeo quale sono, già solo che Trump come promesso ha prontamente stracciato il TTIP, è stato un ottimo primo segnale.
E, limitatamente per questo, sia lodato Donald Trump!

Per tutto il resto, vedremo.
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Re: Trump the wall.

Messaggio da Bianca »

E' incredibile come l'uomo che tutto sommato, può avere una vita breve, brevissima o relativamente lunga ma che passa veloce, non riesca a mettersi nell'ordine di idee che sarebbe meglio essere buoni, altruisti, generosi, solidali; goderci le bellissime cose che il mondo in cui abitiamo, offre e non offendere, non ferire....
Ora la smetto, se no divento utopistica come Gio............

Trump ha 70 anni, quanti ne potrà ancora vivere? Sicuramente non altrettanti.
Non sarebbe meglio che nel tempo che gli resta facesse cose buone, belle, intelligenti?

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Re: Trump the wall.

Messaggio da Delirio »

Bianca ha scritto:Trump ha 70 anni, quanti ne potrà ancora vivere? Sicuramente non altrettanti.
Non sarebbe meglio che nel tempo che gli resta facesse cose buone, belle, intelligenti?
Sarebbe molto meglio, perché così avrebbe l'opportunità, egli stesso, di essere ricordato positivamente anche dopo la sua morte.
Vivrebbe nell'immortalità della memoria, della storia, come una figura rispettata e non demonizzata o dimenticata.
E credo che a uno come lui il concetto di immortalità non dispiacerebbe affatto.
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