Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

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Mariii
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Re: Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

Messaggio da Mariii »

Bianca ha scritto:
mer set 21, 2016 11:20 am
Seconda risposta.......

Siccome tutto nasce nella testa, bisogna entrare nella testa dell'asessuale per incominciare a capire.
Personalmente devo dire che questo orientamento non è messo lì, al centro del cervello, come se fosse una cosa isolata, a sè, indipendente da tutto il resto, ma è avvolto in un contesto complesso di cose, fatti, modi, abitudini, che gli sono strettamente correlati o che man mano nel tempo, vengono acquisiti.
Credo che inizi a condizionare la vita dell'individuo, a partire dall'infanzia e lo ponga sempre in una posizione diversa dagli altri, anche quando la sessualità non si manifesta ancora verso l'esterno.

Per capire, bisogna voler capire, quindi bisogna avere un interesse che vada oltre la semplice curiosità.
Per capire bisogna studiare e studiare è faticoso.
Allora, forse possiamo dire, che l'asessualità non è difficile da capire, se si ha un interesse a volerlo fare.
Mi sto ritrovando a leggere questa discussione che se pur un po' datata, può essere sempre attuale. Sì, sicuramente la testa gioca un ruolo fondamentale ma non è tutto. Ho fatto ricerche in questi giorni e secondo i ricercatori, ci sono delle differenze tra asessuali maschi e femmine. Non so se avete presenti gli studi sul digit ratio. Comunque, dalla ricerca è emerso che chi è asessuale ha molta più probabilità di essere mancin*, I maschi di solito non sono i primo geniti al contrario delle femmine e comunque, la digit ratio non gioca un ruolo così importante per chi è asessuale, al contrario di gay e lesbiche.

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Re: Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

Messaggio da Bianca »

Mi sembrano aspetti statistici tutti da verificare e che, al fine di comprendere l’asessualità, non sono poi così determinanti.

Piuttosto, l’asessualità è spesso accompagnata da altre caratteristiche o patologie che rendono diverso un asex da un altro.

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Re: Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

Messaggio da Mariii »

Bianca ha scritto:
ven giu 11, 2021 8:23 am
Mi sembrano aspetti statistici tutti da verificare e che, al fine di comprendere l’asessualità, non sono poi così determinanti.

Piuttosto, l’asessualità è spesso accompagnata da altre caratteristiche o patologie che rendono diverso un asex da un altro.
Ma non credo che l'asessualità sia una patologia, stiamo parlando di orientamento. Non penso che sia una patologia. Eppure gli studi condotti sulla digit ratio mi risultano, è vero che la maggior parte delle lesbiche abbiano una mano maschile così come i gay hanno una mano femminile. Non penso che siano cose a caso, hanno fatto degli studi sopra, sono dati statistici. Se poi è una patologia allora ok, è una bella patologia che fa lo sconto del 50% dei problemi nella vita :D

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Re: Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

Messaggio da Bianca »

Non ho detto che l’asessualita sia una patologia.
La presenza dell’asessualita, a volte, è accompagnata, ad esempio dall’Asperger, da il DOC, da manie che possono presentarsi e poi sparire, da difficoltá nei rapporti con gli altri che non derivano soltanto dalla mancanza di attrazione.

D’altra parte, non credo che l’asessuale gestisca meglio questa sua caratteristica se lo si convince che evita così il 50% dei problemi della vita.


Come non si solleva moralmente la persona che non può camminare, dicendole che così non si inciamperà mai.

Allo stesso modo, conosco qualche lesbica che non ha la mano maschile, come conosco gay che non hanno la mano femminile.

Poi, che queste cose siano vere oppure no, che importanza hanno al fine di comprendere certi orientamenti e di gestirli?

Gli aneddoti, le curiosità, possono essere apprezzabili all’interno di un discorso barboso ma non sono da prendere eccessivamente in considerazione quando si parli di situazioni che condizionano e complicano la vita di certi individui.

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Re: Perchè è così difficile comprendere l'asessualità?

Messaggio da Mariii »

Bianca ha scritto:
ven giu 11, 2021 2:56 pm
Non ho detto che l’asessualita sia una patologia.
La presenza dell’asessualita, a volte, è accompagnata, ad esempio dall’Asperger, da il DOC, da manie che possono presentarsi e poi sparire, da difficoltá nei rapporti con gli altri che non derivano soltanto dalla mancanza di attrazione.

Ma il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) non ha nulla a che vedere con l'asessualità, non c'entra nulla. Allora chi non è etero è a causa del DOC? No, non funziona così. Se si risolvono i problemi sociali si "guarisce" dall'asessualità? No. Se una lesbica instaura un buon rapporto con gli uomini magicamente diventa etero? No. Semplicemente, l'asessualità è una condizione dell'individuo e basta. Non esiste nessuna terapia di conversione o cura magica che possano portare sulla retta via. Si è così, basta. Inutile. Se si percepisce il sesso come cosa al di fuori dal proprio mondo, sarà per sempre così. Sì esiste una relazione tra Asperger e asessualità, ma non è vero che tutti gli autistici sono asessuali. Non mi risulta.

D’altra parte, non credo che l’asessuale gestisca meglio questa sua caratteristica se lo si convince che evita così il 50% dei problemi della vita.
Come non si solleva moralmente la persona che non può camminare, dicendole che così non si inciamperà mai.
SÍ ma l'asessuale può anche essere sarcastico nei confronti della sua condizione, io ero sarcastica.

Allo stesso modo, conosco qualche lesbica che non ha la mano maschile, come conosco gay che non hanno la mano femminile.
SÍ ma in maggioranza è come dicono gli scienziati.

Poi, che queste cose siano vere oppure no, che importanza hanno al fine di comprendere certi orientamenti e di gestirli?
Certo che hai importanza invece, perché la scienza dice che in un modo si nasce, allora bisogna andare a cercare i tratti che confermino la teoria.

Gli aneddoti, le curiosità, possono essere apprezzabili all’interno di un discorso barboso ma non sono da prendere eccessivamente in considerazione quando si parli di situazioni che condizionano e complicano la vita di certi individui.

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