Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Per tutto ciò che riguarda coloro che si sentono "a metà" tra sessuali e asessuali: grey-A e demisessuali.
Cleowen
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Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Cleowen »

Ciao a tutti.
Allora, io sono una donna demisessuale omoromantica, tendente al Grey-A (nel senso che vado un po' a periodi e in base a chi mi relaziono); quindi di base adoro baciare, abbracciare, avere comunque un contatto fisico con l'altra che al contempo deve piacermi molto anche fisicamente ma senza particolare attrazione sessuale (che mi accade se non dopo aver creato un fortissimo legame emotivo ecc ecc.. = appunto, demisessuale ma non del tutto asessuale).
Dipende dai casi, diciamo.
Negli ultimi anni sono riuscita a capirmi e questa è l'etichetta che meglio mi si addice.

Non so se all'interno del forum sono l'unica donna demisessuale omo-romantica che vive queste cose in questo modo o se ce ne sono altre, ma spero ce ne siano perché vorrei confrontarmi con loro per arrivare a vivere serenamente questo orientamento e capire se i miei stessi pensieri rieccheggiano anche nelle loro teste.

In questo momento della mia vita non sono in cerca della fidanzata e forse sono anche un po' demotivata dalle persone e dalle coppie in generale, ma sono comunque giovane e ogni tanto mi chiedo: ma io, riuscirò mai a trovare qualcuno compatibile con me?
Perché, il problema è questo: se io da lesbica "normale" -per esempio- frequento un giro di altre lesbiche, oppure una discoteca o qualsiasi ambiente del genere, ad un certo punto se trovo una che mi piace o ad una piaccio io, si seguono i soliti step classici di corteggiamento, seduzione ecc.. e magari tu inizi già a sentirti innamorata... ad un certo punto si arriva al sesso per forza di cose. Cioè, l'altra persona arriva al sesso, perché l'altra è al 99% una lesbica sessuale.. a cui dovrai spiegare (aprendoti, dicendole cose tue molto intime anche se la conosci da poco) che non è che non ci vuoi andare a letto perché non ti piace abbastanza/non la ami abbastanza ecc ecc.. dovrai spiegarle anche cos'è l'asessualità o essere demisessuali..perché ancora non la sa "nessuno" e poi magari quell'altra si potrebbe scoprire essere una persona poco sensibile che poi andrà a raccontare di te che non "scopi" e tutti lo sapranno e la voce gira..
Voglio dire, questo è uno scenario possibile, poi ce ne possono essere anche tanti altri, ma è molto possibile/probabile..
Ma anche se non fosse lo scenario del tutti-che-sanno-tutto, rimane quello in cui la "storia" si interrompe perché le due parti non sono compatibili.

.. e quindi a me viene una grande ansia nell'entrare nel mondo dei corteggiamenti vari e mischiarmi con le persone in questo senso... anche se mi piacerebbe molto perché sono umana, vivo emozioni, voglio emozioni, mi infatuo, mi innamoro e/o provo iniziali attrazioni fisiche (non sessuali - nel senso che avrei voglia di baciarle) per delle donne e vorrei sapere da altre donne che sono come me come vivono questa cosa, se hanno lo stesso mio pensiero.. e come la vivono! In pratica mi sento molto triste perché mi sembra di non avere speranze nel poter amare ed essere riamata in questi modi.
Già il mondo delle lesbiche è piccolo, ora che ho capito che sono una demisessuale / grigia mi sembra ancora più piccolo e impossibile!

Tante donne con cui andavo molto d'accordo mentalmente ed emotivamente, con cui ci sarebbe stata o era giò partita a gonfie vele una sorta di relazione, le ho poi perse perché non riuscivo a sedurle fino in fondo, col contatto fisico, col provarci fisicamente.. o non volevo/non riuscivo a farmi toccare, approcci a cui loro sono comunque giustamente indirizzate e abituate e che comunque credo sia importanti per molti per definire una connessione e capirsi meglio.
Ma per me (o noi).. è uno strazio, è andare iniziare a innamorarsi per poi sapere che finirà.. certo non possiamo saperlo, magari prima o poi si avrà questa fortuna.. ma io la vivo come uno strazio bello grande perché emotivamente e mentalmente mi connetto tantissimo lo stesso e poi sto malissimo.

Non lo so. Voi cosa pensate? Grazie a chi vorrà rispondermi.

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Bianca
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Ho letto con attenzione quello che hai scritto.
Non posso parlarti della mia esperienza personale, perché non vivo quello che vivi tu, ma credo di capire bene le tue difficoltà.
Il sesso è un modo che abbiamo per entrare in comunicazione con una persona che ci interessa.
Non l'unico, privilegiato e veloce, ma non il più importante.
Tu, sulla base di una casistica molto reale, ti chiedi dove sarà mai la donna con la quale potrai stabilire una connessione profonda, importante, fatta di quei sentimenti e quelle emozioni che tu desideri e cerchi.
Parti dal presupposto che molte persone non sanno esattamente come sono e dentro una situazione, possono scoprirsi diverse da come sono state fino a quel momento.
Voglio dire che, ad una donna innamorata, potrebbe andar bene limitarsi sessualmente, perché tiene molto a te e capisce che hai bisogno di essere assecondata.
Oltretutto, ci troviamo in un settore particolarmente sensibile, che mette insieme caratteristiche maschili e femminili, pur riguardando solo donne, quindi caratterizzato da tutti quei fattori tipici del mondo femminile che non sono solo il famoso sesto senso, ma sono prerogative uniche, non ultimo, il senso materno.

Cleowen
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Cleowen »

Sì, mi auguro di riuscire a trovare una persona del genere.. o compatibile o che sia talmente innamorata, come dici tu, che riesca a fare a meno di certe cose. Comunque ho una grandissima ansia/tristezza in merito a questa cosa.. appena mi capita di stringere un legame con qualcuno.. prima o poi finisce e soffro come pochi. Spero di poter leggere almeno qui qualche commento di donne simili a me, sono curiosissima della loro esperienza e pensieri in merito!

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Bianca
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Non ricordo di aver letto in precedenza qualcosa di simile, ma può sempre esserci una nuova arrivata.

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Edward
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Edward »

Ciao Cleo,
Io non sono nella tua stessa situazione, ma essendomi riconosciuta come lesbica per buona parte della mia vita, forse qualcosa posso dirti ugualmente.
Il mondo lesbico è piccolo, e tu fai parte di una nicchia dentro a una nicchia. Dunque è tutto un po' più complesso, però pensa anche che i tuoi turbamenti ce li hanno anche tante altre persone etero-demi-grigie-asex, perché comunque trovare un partner asex o giù di lì è difficilissimo.
Quello che posso consigliarti è di cercare di frequentare posti in cui l'aggregazione é più legata a questioni culturali che di divertimento, perché innalzi un po' il livello d'ingresso. In discoteca c'é un sacco di gente che cerca solo una notte con qualcuno o un flirt. Certo non é sempre così, ma é difficile conoscere in discoteca una ragazza con cui si inzia subito a parlare di cose un po' più importanti delle cavolate di circostanza. Da quel che capisco, tu hai bisogno di persone con cui stabilire prima un legame emotivo, ed é più semplice farlo se alla base c'é una conoscenza che non parte immediatamente con l'idea del flirt. Se tu stabilisci con una donna un certo tipo di rapporto basato prima sulla stima che sull'attrazione sessuale, è molto più difficile che questa, poi, vada a raccontare in giro i fatti tuoi.
Dunque in sostanza io fossi al tuo posto cercherei di fare filtro iniziale, che non ti assicura di non beccarti delle delusioni ma almeno parti da presupposti diversi. Cerca poi di stabilire un rapporto di amicizia con la donna che ti interessa, in modo da cerrcare di preservarti da quelle tizie che vogliono solo portarti a letto e che se non ci stai lo raccontano al mondo. Considera anche che se pure qualcuno dovesse raccontare in giro della tua demisessualità, non penso proprio che intorno a te si creerebbe il vuoto. Se qualcuna é interessata, si fará avanti comunque. Se non lo facesse per quel motivo, sarebbe tutto di guadagnato per te, perché non penso ch tu voglia avere a che fare con gente che si limita per quel motivo.

Un ultimo consiglio, che do sempre e a tutti: sii favolosa. Anche se non è politicamente corretto dirlo, noi asex abbiamo qualcosa in meno, una carta da giocarci in meno: compensa con altro. Fai in modo che qualcuna pensi "sì, ok, il sesso non è il suo forte, però ha questa e quell'altra qualità che la rendono migliore di qualunque altra persona io conosca".

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Bianca
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Assolutamente d'accordo su tutte le considerazioni e i suggerimenti che di dà Ed.
Il livello culturale un po' più elevato, ti pone, sicuramente, in una posizione migliore, perché si parte già con altri presupposti.

Sono poi, ancora più in sintonia su quella possibilità in meno che l'asessualità comporta.
Anch'io ti dico: sii splendida!
Sviluppa qualità importanti, sii gentile, educata, comprensiva, riflessiva, disponibile, unica.
Brillerai come un faro nella notte e sarai apprezzabile e desiderabile, in questa mediocrità imperante.

Cleowen
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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Cleowen »

Grazie per i vostri interventi.
Io già sono lontana anni luce dalle discoteche e gravito solo in circoli culturali (alcuni gestiti da me e le mie amiche), dove gira gente dalla mente aperta e gente più acculturata rispetto alle serate tematiche di svago.
Posso anche dirvi, senza farlo con spocchiosità o snobismo, ma con una sana autostima, che io sono già un faro --> "sii gentile, educata, comprensiva, riflessiva, disponibile, unica. Brillerai come un faro nella notte e sarai apprezzabile e desiderabile, in questa mediocrità imperante".
In effetti ho tante amiche brave e intelligenti con cui poter costruire legami di amicizia duraturi e nessuna persona in tutta la mia vita mi è mai venuta a dire che sono una brutta persona o mi sono comportata male con qualcuno.

Soltanto che, ho brillato così forte che sono stata ultimamente beccata da una bella donna plurilaureata e aperta di mente (come ostenta sempre).. ma tutta la sua cultura non le serve a nulla perché è una narcisista (l'ho capito in corso d'opera, quando ormai il coinvolgimento era in atto), intelligentissima ma incapace di amare (non sa di avere questo disturbo della personalità).. io ci sono cascata con tutte le scarpe, ed è stata una delusione enorme a livello umano, perché mi ha trattata malissimo. Il brutto è stato è stato che questa persona, è stata l'unica a capire come funziona un demisessuale, e a fare quel ragionamento che dite anche voi "ok niente sesso ma ha delle qualità migliori" .. e lo voleva scoprire e capire insieme a me, e la sua intelligenza nel capire certe certe sottigliezze mi hanno stupito e fatto innamorare ancora di più.. Comunque.. ora non era per raccontarvi questa triste "storia" tra me e lei, ma era per dire che, purtroppo.. non ho avuto fortuna neanche così e sono ancora più demotivata.
Anzi, chi lo sa, magari proprio una persona meno acculturata ma più sensibile, potrebbe stupirci e riuscire con un legame emotivo più semplice ma più "reale"...

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Cleowen »

Grazie per i vostri interventi.
Io già sono lontana anni luce dalle discoteche e gravito solo in circoli culturali (alcuni gestiti da me e le mie amiche), dove gira gente dalla mente aperta e gente più acculturata rispetto alle serate tematiche di svago.
Posso anche dirvi, senza farlo con spocchiosità o snobismo, ma con una sana autostima, che io sono già un faro --> "sii gentile, educata, comprensiva, riflessiva, disponibile, unica. Brillerai come un faro nella notte e sarai apprezzabile e desiderabile, in questa mediocrità imperante".
In effetti ho tante amiche brave e intelligenti con cui poter costruire legami di amicizia duraturi e nessuna persona in tutta la mia vita mi è mai venuta a dire che sono una brutta persona o mi sono comportata male con qualcuno.

Soltanto che, ho brillato così forte che sono stata ultimamente beccata da una bella donna plurilaureata e aperta di mente (come ostenta sempre).. ma tutta la sua cultura non le serve a nulla perché è una narcisista (l'ho capito in corso d'opera, quando ormai il coinvolgimento era in atto), intelligentissima ma incapace di amare (non sa di avere questo disturbo della personalità).. io ci sono cascata con tutte le scarpe, ed è stata una delusione enorme a livello umano, perché mi ha trattata malissimo. Il brutto è stato è stato che questa persona, è stata l'unica a capire come funziona un demisessuale, e a fare quel ragionamento che dite anche voi "ok niente sesso ma ha delle qualità migliori" .. e lo voleva scoprire e capire insieme a me, e la sua intelligenza nel capire certe certe sottigliezze mi hanno stupito e fatto innamorare ancora di più.. Comunque.. ora non era per raccontarvi questa triste "storia" tra me e lei, ma era per dire che, purtroppo.. non ho avuto fortuna neanche così e sono ancora più demotivata.
Anzi, chi lo sa, magari proprio una persona meno acculturata ma più sensibile, potrebbe stupirci e riuscire con un legame emotivo più semplice ma più "reale"...

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Purtroppo succede sovente che una persona molto dotata, sia così piena di sè, così sicura, da pensare di non aver bisogno di niente e di nessuno e quando, bontà sua si concede, lo fa con degnazione, pensando: tanto sei tu che hai bisogno di me, io ho già tutto.
Forse è meglio qualcuno meno dotato intellettualmente, ma ricco di umanità e buoni sentimenti.

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Yuki »

Eccomi, rispondo all’appello. Sono anch’io grey e tendenzialmente omo-romantica (anche se mi sono innamorata di uomini in passato e non lo escludo a priori per il futuro). Definizioni a parte, mi ritrovo molto nella tua esperienza e anch’io ho forti dubbi sulle probabilità di trovare qualcuno compatibile (ma penso sia cosa diffusa).
È sicuramente più difficile trovare compatibilità all’interno di una minoranza di una minoranza, penso però che l’essere omo-romantici o etero-romantici (o qualsiasi altra cosa-romantici) non cambi molto, il problema principale – secondo me – è la relazione tra un asessuale (anche se nella fascia grigia) e un’altra persona che asessuale non è per niente.
Personalmente oltre a provare difficilmente attrazione/desiderio sessuale, mi innamoro anche raramente per cui le mie relazioni non sono mai durate molto.
Tuttavia quelle rare storie più durature e importanti si sono concluse nonostante l’amore reciproco e, per inciso, l’intelligenza e la sensibilità delle mie compagne. Il fatto centrale è che, a lungo andare, il problema della mia asessualità ha iniziato a pesare. Credo che una persona per quanto innamorata non riesca a farsi bastare una vita sessuale quasi assente (o in ogni caso non puoi imporle che le basti), per questo ritengo che l’essere entrambe donne non cambi molto la situazione.
Credo sia difficile per una persona che non è asessuale capire che il nostro è un modo di essere, che non ci sono colpe né rimedi ma solo compromessi difficili da raggiungere... e purtroppo spesso si finisce per dannegiare l'autostima dell'altra persona che non si sente voluta/desiderata.
Da quanto mi è capitato di leggere in questo forum l’eventualità di stabilire comunque una relazione felice non è impossibile… ma non posso darti una testimonianza personale positiva al riguardo. Certo, forse la via più semplice sarebbe condividere lo stesso orientamento asessuale oltre ad altre mille già difficili compatibilità da trovare!

Insomma, purtroppo pur trovandomi in una situazione simile alla tua non ho suggerimenti da darti, so solo che la prima cosa da fare è avere chiaro quello che si è e poi al momento giusto e nel modo giusto parlarne e affrontare il problema se si presenterà (e si presenterà!) con la tua futura partner e cercare di trovare un equilibrio. Non pensare troppo a cosa penseranno gli altri e alle voci che girano, è già abbastanza difficile tenere conto delle esigenze di due persone.

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Yuky, le tue considerazioni sono le più giuste e vere, perché fatte da una persona che è dentro la situazione, quindi la sperimenta e la vive in prima persona.
Però, è importante lasciare sempre una porta aperta all'imponderabile, giusto perché non ci colga proprio di sorpresa.
Se guardi le conversazioni di ieri, trovi il racconto e le perplessità di una ragazza che convive da 5 anni con una compagna e prima che la storia prenda risvolti molto seri, vuole mettere in chiaro una sua probabile asessualità.
Visto che si tratta di un legame duraturo, si può supporre, nonostante l'asessualità, che sia attuabile e vivibile.

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Yuki »

Sì Bianca, sono d'accordo con te... Deve essere pensabile e inoltre altre storie (come quella da te citata) dimostrano che è anche possibile trovare un equilibrio e una felicità di coppia anche al di là di certi limiti. Porto solo la mia testimonianza sulla difficoltà di trovare questo equilibrio anche tra donne, anche se condivido le tue riflessioni sulla differenza tra uomo e donna che hai esposto nell'altro post. Sono la prima a volerci credere, l'importante però è essere anche consapevoli delle difficoltà e dei propri limiti per non andare troppo facilmente incontro a delusioni.

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Senza dimenticare che, facilmente purtroppo, gli asessuali vedono spesso le persone a cui tengono, girare le spalle e andarsene.
C'è chi non capisce, c'è chi capisce e non accetta; è un suo diritto, ma significa delusioni, infelicità ed anche accumulo di scetticismo.
Io penso che molti asessuali diventino talmente prevenuti che decidano per la solitudine più totale, escludendo qualsiasi ulteriore tentativo o accettazione di iniziare una relazione.
Questa condizione è molto triste, perché fa compiere all'interessato il peccato peggiore che un uomo può fare, il peccato di Giuda: non credere all'amore.

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da dolcesogno »

Ciao Cleowen, mi sono ritrovata molto nella tua descrizione e nelle dinamiche che hai descritto. Anche io sto attraversando un periodo di grande difficoltà, le mie poche relazioni che ho avuto sono finite proprio perché alla lunga l'altra persona sessuale si sente frustrata dalla mia condizione. Ma non demordo, credo nei sogni e magari prima o poi i sogni si avverano.....
Sono una persona demisessuale omoromantica e sono attratta dalle donne. Solo che sono una persona trans, nata in un corpo maschile che non ho mai sentito mio. Non sono donna ma neanche uomo.
Un abbraccio,
Chiara

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Re: Riflessione per donne demisessuali omoromantiche

Messaggio da Bianca »

Continua a credere nei sogni Chiara.......
La vita è difficile, più difficile per alcuni, ma tu ricordati che niente capita per caso; tutto ha un senso.

Anche quel corpo maschile, nel quale sei rinchiusa, forse un giorno ti lascerà volare.
Forse un giorno qualcuno amerà quel corpo che tu non vuoi.

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