Perdità del senso della sessualità

Per tutto ciò che riguarda l'asessualità e gli asessuali.
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Fred McKurly
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Perdità del senso della sessualità

Messaggio da Fred McKurly »

In questo momento non ho desideri di senso, non provo piaceri. Non ho mai avuto relazioni amorose. Ho pochi amici che non frequento. Non lavoro, e non studio sono un NEET. Forse sono asessuale, credo di non piacere e non sono il tipo estroverso che fa l'approccio. Che senso ha vivere senza sesso?
Dovrei farmi prete?

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Bianca
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Re: Perdità del senso della sessualità

Messaggio da Bianca »

Rispondo alla seconda domanda: no, per carità!

La castità è una scelta, l’asessualità no.
Una scelta comporta sempre almeno una rinuncia, una predisposizione naturale, comporta un’accettazione ed un adattamento.
Ci sono delle persone cieche che scelgono di fare il massaggiatore o l’accordatore di strumenti musicali, questo perché, la mancanza della vista porta ad affinare altre qualità ed a sfruttarle senza distrazioni.

Ma farsi preti perché si è asessuali mi sembra un ripiego eccessivo.
Sicuramente il voto di castità potrebbe diventare più facile da rispettare ma la povertà e l’ubbidienza potrebbero avere impennate perverse e tradursi in motivi per rifarsi al contrario.

Tento di rispondere alla prima domanda: che senso ha vivere senza sesso?

Se noi concepiamo la vita in un certo modo, sappiamo che prima del sesso c’è l’amore.
L’amore si può provare, nutrire, esternare, utilizzare, anche senza sesso e noi sappiamo che molte persone lo hanno vissuto e lo vivono in questo modo, senza mai farlo diventare attività sessuale.
È riduttivo? Dipende dagli scopi che sappiamo dargli, dal senso e dagli indirizzi che gli scriviamo sopra.
Il sesso è un modo di parlarsi, a volte se ne possono utilizzare altri.

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