curiosità di una non-asessuale...

Domande, dubbi e curiosità da parte di coloro che sono vicini agli asessuali.
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acid75
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Messaggio da acid75 »

Grazie Blue per il chiarimento :wink:
Per conto mio, mi sono avvicinato ad Aven, come detto in un altro topic, perchè cercavo un particolare suggerimento sul giochino La ghigliottina.
Poi son rimasto, trovando argomenti interessanti e gente simpatica e non ho trovato alcun insormontabile problema nello scambiare opinioni con tutti.
Anzi spesso le diversità su alcuni argomenti rendono stimolante il dialogo.... :)

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Spirit of the Universe
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Messaggio da Spirit of the Universe »

Zelpa ha scritto: Non vi vuole rinunciare?
Ma scusa, se una persona ha voglia di fare sesso, con qualsiasi significato, perché dovrebbe non farlo?
Così come lo descrivi tu, l'asessualità sembra un movimento e non un libero orientamento sessuale (come credo dovrebbe essere).

Sinceramente trovo molto più rivoluzionarie altre rinunce... rinunciare alla Coca-cola, ai prodotti Nestlé, alle Nike.. bere Guaranito e applicare il consumo critico.
Rinunciare a un'ora di tempo per sé stessi per dedicarla.. non so.. al volontariato, alla politica attiva, all'altruismo.

L'astensione dal sesso, più che una rinuncia, mi sembra una scelta. o meglio, una questione di gusti.
Rigiro la domanda: se una persona non vuole fare sesso, perchè deve essere vista come anormale? Gli asessuali rivendicano questo diritto fondamentale ad un'esistenza serena, priva di pressioni dal mondo esterno. Gli antisessuali, come il sottoscritto, vanno oltre; in generale rivendicano l'indipendenza dell'uomo dallo stato di natura concentrandosi sull'annientamento della sessualità.
Scusa ma l'accoppiamento non è il fine.. semmai per molti è la conseguenza...
E il cane, mi dispiace dirtelo, sarà un animale intelligentissimo, buonissimo, ma si innamorerebbe di chiunque avesse il ruolo di capobranco.
Non ha scelta, a differenza nostra.

Tu hai scelto di non amare, di vivere nella razionalità, nella scienza.
Altre persone scelgono di amare.

E non sempre l'amore rientra nel sistema....(es. amori extraconiugali, famiglie che si rompono, amori a distanza, amori con grande differenza di età e senza un grande portafoglio...)
Non sto parlando di fini personali. Parlo di scopo del sistema, visto da fuori. E' chiaro che per l'essere umano l'accoppiamento non sia il fine. Esso è comandato dall'istinto che lo incatena e lo condanna ad un'esistenza effimera, inutile, proiettata alla disperata ricerca del piacere materiale e per alcuni soggetti anche spirituale. La droga per eccellenza del mulo sapiens è il piacere.
Proprio per questo accolgo tutto il bene che mi dà la condizione umana senza farmi del male da sola con queste elucubrazioni, che appunto, non cambiano nulla, se non forse non farci vivere a pieno ogni giorno, come fosse l'ultimo.
Come sprecare la propria esistenza. Non posso che dissociarmi, dal momento che posso farlo, così come con il sesso :lol: .
Non sono d'accordo.
La scienza non può spiegare tantissime cose.
Tra le altre, non può entrare nella mente umana e nelle nostre scelte, se non a livello probabilistico.
Non può spiegare come è nato quell' "errore" che è la vita.
Ci entra, ci entra, siamo noi che la comandiamo e noi che la interpretiamo. E' attraverso la diffusione della conoscenza che la scienza entra nelle menti umane.
Le discriminazioni ci sono per ogni cosa che si discosta dalla "normalità", intesa come modo comune di vivere, purtroppo.
Non esistono discriminazioni in un sistema omogeneo, in presenza di un singolo elemento (identità per gli appassionati di matematica), come era prima dell'Errore. Questo è il sistema perfetto, il più semplice, stabile per eccellenza. La normalità che viviamo quotidianamente non è che parte dell'Errore. E va combattuta con forza.

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acid75
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Messaggio da acid75 »

Interessanti teorie filosofiche. Ma la relatività non mi suffice.... :roll: :)
Tra l'altro è impossibile vedere il sistema dal di fuori, in quanto siamo tutti volenti o dolenti parte di questo sistema, quindi siamo dentro ed ogni nostra opinione è vista ed elaborata dall'interno, con i mezzi limitati del sistema (sensi e intelletto).
Mi piacerebbe approfondire anche le cause che hanno determinato questo ipotetico Errore, e se sia veramente sufficiente, per rivendicare l'indipendenza dell'uomo dallo stato di natura, concentrarsi esclusivamente sull'annientamento della sessualità...Non andrebbero annientati tutti i sensi, applicando in maniera corretta tale teoria? O alcuni istnti vanno bene e altri no?
Purtroppo siamo dentro l'errore: qualsiasi tentativo di annientare la nostra natura non la può annullare. Siamo condannati, anche dopo la morte, in questo sistema, infatti la nostra materia si trasformerà in eterno in varie forme ma mai potrà arrivare alla perfezione (che per alcuni è il Nulla).


Poi volevo anche riflettere su una cosa:

Spirit: l'uomo è comandato dall'istinto che lo incatena e lo condanna ad un'esistenza effimera, inutile, proiettata alla disperata ricerca del piacere;
Silver: qualsiasi dolore è negativo e non è utile

Ma allora che dovremmo fare? il piacere ci rende drogati e non dovremmo ricercarlo, provare dolore è inutile e controproducente....come uscire da tutto ciò? Qual'è la soluzione che ci eviti di ricercare il piacere e non cadere nel dolore?
:lol: :roll:

Scusate l'intromissione.... ;-)

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blueberyl
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Messaggio da blueberyl »

Poi volevo anche riflettere su una cosa:

Spirit: l'uomo è comandato dall'istinto che lo incatena e lo condanna ad un'esistenza effimera, inutile, proiettata alla disperata ricerca del piacere;
Silver: qualsiasi dolore è negativo e non è utile

Ma allora che dovremmo fare? il piacere ci rende drogati e non dovremmo ricercarlo, provare dolore è inutile e controproducente....come uscire da tutto ciò? Qual'è la soluzione che ci eviti di ricercare il piacere e non cadere nel dolore?
Le opinioni di Spirit e Silver sono autononome ed indipendenti l'una dall'altra nel senso che non sussistono contemporaneamente, non essendo state dette dalla stessa persona... :-)



Io risolvo a monte il problema, o meglio la questione non si pone: il sesso per me non è né istinto né piacere :wink:

Scusate l'intromissione....
Perchè acid, dove ti sei intromesso? :-) I forum sono fatti apposta per parlare :wink:
"E' in noi un Regno che esiste ma non possediamo, ed è lo stesso che possediamo senza che esso esista"

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Patty118
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Messaggio da Patty118 »

Scusatemi un attimo... ma chi l'ha detto che per sposarsi bisogna fare per forza sesso?
Secondo me siete un po condizionati dal pensiero unico....
per chi mi ha voluto bene, per chi non mi hai mai sopportato,

per chi mi ha amato in segreto, o alla luce del sole,

per chi mi ha odiato...per chi ha avuto almeno un pensiero per me...

il caloroso affetto di una stella che illuminerà per sempre i vostri occhi

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Zelpa
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Messaggio da Zelpa »

Spirit of the Universe ha scritto: Rigiro la domanda: se una persona non vuole fare sesso, perchè deve essere vista come anormale? Gli asessuali rivendicano questo diritto fondamentale ad un'esistenza serena, priva di pressioni dal mondo esterno. Gli antisessuali, come il sottoscritto, vanno oltre; in generale rivendicano l'indipendenza dell'uomo dallo stato di natura concentrandosi sull'annientamento della sessualità.
Nessuno è anormale, semplicemente si percorrono strade diverse.
Non credere che io non capisca cosa siano i "pregiudizi", li ho subiti sulla mia pelle per le mie scelte sentimentali, per le mie preferenze sessuali.

La differenza tra asessuale ed antisessuale non l'ho ben compresa.
Tu sei per l'annientamento del sesso dalla società?
E questo che intendi dire?
Non sto parlando di fini personali. Parlo di scopo del sistema, visto da fuori. E' chiaro che per l'essere umano l'accoppiamento non sia il fine. Esso è comandato dall'istinto che lo incatena e lo condanna ad un'esistenza effimera, inutile, proiettata alla disperata ricerca del piacere materiale e per alcuni soggetti anche spirituale. La droga per eccellenza del mulo sapiens è il piacere.
Ma il piacere non è necessariamente quello sessuale...
Ci sono mille altri piaceri che potrebbero diventare una "dipendenza" per l'uomo, anche più pericolosi del sesso.
Ci entra, ci entra, siamo noi che la comandiamo e noi che la interpretiamo. E' attraverso la diffusione della conoscenza che la scienza entra nelle menti umane.
Il mondo attorno a noi non coincide con fenomeni spiegabili dalla scienza e non si esaurisce in essi.
Se fosse così, senza dubbio, saremmo tutti più tranquilli ma anche più infelici.
Non esistono discriminazioni in un sistema omogeneo, in presenza di un singolo elemento (identità per gli appassionati di matematica), come era prima dell'Errore. Questo è il sistema perfetto, il più semplice, stabile per eccellenza. La normalità che viviamo quotidianamente non è che parte dell'Errore. E va combattuta con forza.

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Ognuno di noi ci tiene ad essere unico, un punto in evidenza in mezzo a tutti questi miliardi di puntini insignificanti.
E ognuno cerca di esserlo a modo suo.

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Ermy
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Messaggio da Ermy »

io ho solo sete.....la potenza non l'ho ancora bevuta...ma in compenso il cervello me lo bevo sempre ahahah :D
:lol:
Vieni via oh piccolo umano,
verso le acque e l’immenso spiano.
Alla fata la mano darai
perché il mondo è più pieno di pianto
di quanto capire potrai.


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Spirit of the Universe
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Messaggio da Spirit of the Universe »

Tento di riprendere il filo del discorso con Zelpa dopo che il topic è stato spezzato.

Acid75 citava la guerra. Alla domanda di Zelpa che si chiede cosa me ne freghi di quello che fanno gli altri rispondo che una guerra contro il mondo la fanno tutti, presto o tardi, e per i motivi più disparati. Se non altro per orgoglio personale o per emergere.
Essere antisessuali oggi presuppone essere in guerra con il mondo senza alcun alleato che ti sostenga. Il che rende la sfida più interessante che mai.

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silver
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Messaggio da silver »

non sono convinto che tutti nella vita prima o poi facciano una guerra contro il mondo: c'e' anche chi vive senza dover per forza essere "in guerra" con il resto del mondo.

elettropuffo
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Messaggio da elettropuffo »

silver ha scritto:non sono convinto che tutti nella vita prima o poi facciano una guerra contro il mondo: c'e' anche chi vive senza dover per forza essere "in guerra" con il resto del mondo.

Che strano.... :roll: io sono in guerra con il mondo da quando sono nato.. :? ......
Mi faccio anche la guerra da solo..... 8)

Come sono strano .... :lol:

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acid75
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Messaggio da acid75 »

Io invece per "guerra" intendo una azione competitiva(non certo bellicosa, finchè si può evitare...) per far emergere e soddisfare la mia volontà, ovvero le cose in cui credo e che mi fa piacere fare, in barba a tutti.
Non sempre ci riesco come mi piacerebbe, e spesso subìsco passivamente gli eventi della vita (guerra tra me e il mondo, vinta in questo caso dal mondo), o adopero delle "maschere" sociali (non è finzione, ma sfumatura di personalità...le definirei "strategie" di guerra) per proteggere durante il "conflitto" la mia vera personalità che, in certe occasioni, potrebbe essere fragile e soccombere... :smt070 :smt065

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Curiosa
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Messaggio da Curiosa »

Ciao a tutti,
ho letto tutti i vostri messaggi...e sono rimasta "sbalordita" da alcuni concetti espressi...

Il tutto si potrebbe riassumere nella frase "il mondo è bello perchè è vario"...nel senso che se tutti quanti dovessimo pensarla allo stesso modo...alla fine si arriverebbe comunque agli estremi...che seppur nella mia mente posso concepire...nella realtà avrebbero effetti devastanti...

Io non mi ritengo una persona cinica e sono fiera di non esserlo.

Ritengo che la vita sia un "miracolo" e che se Dio vorrà sarò bel lieta di diventare mamma, sperando di formare una famiglia con la persona giusta per me, che condivida i miei valori e il mio stile di vita.

Per quanto riguarda le esperienze negative che ho avuto fino ad ora, soprattutto in Amore, ho imparato che dovrei dare la mia fiducia e la mia totale disponibilità dopo aver conosciuto bene la persona che ho davanti...ma purtoppo ancora non ci sono riuscita.

Certe volte penso di non essere fatta per questo mondo, nel senso che la mia sensibilità è ai massimi livelli ed ogni cosa che mi capita non mi scivola addosso ma entra a far parte di me, dei miei pensieri.

Comunque, ritenendomi una persona fortunata per diverse ragioni, spero che mi sia concesso più tempo possibile in questa terra, in salute, per cercare di realizzare ciò che mi renderà una persona soddisfatta della propria vita, sempre con uno sguardo rivolto verso gli altri, che sia di Amore o di Prudenza, a seconda del caso.

Ciao,
Curiosa
Non sono Asessuale ma rispetto chi lo e'. :smt045

DarkCronos
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Messaggio da DarkCronos »

silver ha scritto:non sono convinto che tutti nella vita prima o poi facciano una guerra contro il mondo: c'e' anche chi vive senza dover per forza essere "in guerra" con il resto del mondo.

io ho modellato la mia intera vita in base alla "guerra" col mondo... mi sento a mio agio solo quando "combatto", nei rari momenti di pace e tranquillità sono colpito da noia e senso di vuoto incolmabili.

elettropuffo
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Messaggio da elettropuffo »

Curiosa ha scritto:Ciao a tutti,
CUT CUT...

Io non mi ritengo una persona cinica e sono fiera di non esserlo.
Io invece sono cinetico :roll: ...cinico al 100% D.O.C. ....hai presente Dr. House? mi fa un baffo......anzi 2...
Ritengo che la vita sia un "miracolo" e che se Dio vorrà sarò bel lieta di diventare mamma, sperando di formare una famiglia con la persona giusta per me, che condivida i miei valori e il mio stile di vita.
Per me la vita non è un miracolo, è solo la consequenza di eventi casuali e quindi imperfetti.
Anche a me piacerebbe diventare MAMMA ....fare il papà oggi è troppo riduttivo e frustrante.....non si puo farsi mantenere da una donna....la donna lo fa costantemente con l'uomo.... ;-)
Famiglia? Concetto distante anni luce da me.
Persona giusta? MA esiste? o forse ci si adatta alla persona "meno peggio" che si trova per non rimanere soli??
Il mio stile di vita lo condivido con me stesso e non mi aspetto consensi da altri, tanto non li avrò mai....
Per quanto riguarda le esperienze negative che ho avuto fino ad ora, soprattutto in Amore, ho imparato che dovrei dare la mia fiducia e la mia totale disponibilità dopo aver conosciuto bene la persona che ho davanti...ma purtoppo ancora non ci sono riuscita.
Io ho imparato solo che non fidarsi è meglio....nemmeno di se stessi.
E che l'amore è come un vestito che compri già fatto; può calzarti addosso bene oppure farti sentire ridicolo ed a disagio....
La fiducia in amore è una bella cosa, come la complicità, ma sono
solo parole........e rimangono belle parole...nei fatti si evince tutt'altro....anche in coppie perfette, non esiste mai la conoscenza completa dell'altra metà e quindi anche la fiducia non è mai realmente completa.
Io non concepisco il termine FIDUCIA..per me sa solo di
PRESA PER IL C::O
Certe volte penso di non essere fatta per questo mondo, nel senso che la mia sensibilità è ai massimi livelli ed ogni cosa che mi capita non mi scivola addosso ma entra a far parte di me, dei miei pensieri.
Anche io non sono fatto per questo mondo, mi sembra tutto così irritante e lontano da me...
Mi sono costruito il mio mondo, ci vivo molto bene ed ho imparato ad eludere la mia sensibilità per non stare male.
Anche io da piccolo ero iper sensibile e questa sensibilità mi ha provocato SOLO danni !!!!!!!!!!!!!!!
Comunque, ritenendomi una persona fortunata per diverse ragioni, spero che mi sia concesso più tempo possibile in questa terra, in salute, per cercare di realizzare ciò che mi renderà una persona soddisfatta della propria vita, sempre con uno sguardo rivolto verso gli altri, che sia di Amore o di Prudenza, a seconda del caso.
Anche io mi ritengo fortunatissimo perchè sono riuscito a fare praticamente TUTTO quello che sognavo da bambino...ed all'80% con le mie sole forze senza dipendere da nessuno, genitori e parenti compresi !!
Sono autonomo ed autosufficente, libero, respiro, ho i soldi che bastano ed avanzano, posso permettermi molte cose anche molto inutili, non ho debiti con nessuno, e sopratutto SONO FELICEMENTE DISTANTE DAL SESSO...
Il tempo che mi rimane non lo so, ma non ho affatto paura della morte, per quanto mi riguarda non ci tengo ad arrivare alla vecchiaia perchè non sopporto gli anziani.
E' una età che non mi è mai piaciuta e non ci tengo ad arrivarci.
C'è chi non sopporta i bambini, io non sopporto le persone oltre una certa età....
ERGO non voglio arrivare a tale traguardo.
POI dico sempre che: i problemi ci saranno per chi rimane..non per chi se ne va da questo mondo.......

Attualmente io mi reputo soddisfatto di come sono.
Se continuerà così bene, altrimenti ci saranno altri modi...
Non mi fisso più nessun traguardo perchè per fortuna o sfortuna quelli che mi ero prefissato li ho già raggiunti praticamente tutti ...tranne 2 o 3 di rilevanza minima...
L' amore e le persone le lascio a chi piace sognare .....io ho smesso da un pezzo...
Ciao 8)

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Curiosa
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Messaggio da Curiosa »

Ciao elettropuffo,
mi fa piacere che tu abbia riportato alcune mie frasi...così ho potuto capire meglio il tuo pensiero. :-)
elettropuffo ha scritto:Io invece sono cinetico :roll: ...cinico al 100% D.O.C. ....hai presente Dr. House? mi fa un baffo......anzi 2...
Si, ce l'ho presente...ma so solo com'è fatto fisicamente...perchè non ho mai visto una puntata fino ad ora. :D
elettropuffo ha scritto:Per me la vita non è un miracolo, è solo la consequenza di eventi casuali e quindi imperfetti.
Io intendo che la vita è un miracolo, della natura, perchè lo sento e lo percepisco ogni qual volta che mi capita di vedere in televisione la scena della nascita di un bambino, oppure la descrizione della sua formazione a partire da una cellula e via dicendo...

Tutto ciò mi affascina...e mi fa anche commuovere...pensa te! :wink:
elettropuffo ha scritto:Anche a me piacerebbe diventare MAMMA ....fare il papà oggi è troppo riduttivo e frustrante.....non si puo farsi mantenere da una donna....la donna lo fa costantemente con l'uomo.... ;-)
Per quanto mi riguarda mi piace la mia indipendenza economica...e poi, al giorno d'oggi, pensare di poter mantenere un figlio o più figli con un solo stipendio...a meno che non si guadagni veramente tanto...non è proprio possibile. :lol:
elettropuffo ha scritto:Famiglia? Concetto distante anni luce da me.
Persona giusta? MA esiste? o forse ci si adatta alla persona "meno peggio" che si trova per non rimanere soli??
Il mio stile di vita lo condivido con me stesso e non mi aspetto consensi da altri, tanto non li avrò mai....
Sarà che io sono nata in una famiglia dove questa parola ha un bel significato...e spero di portarlo avanti anch'io, se sarà possibile.

La persona giusta per me spero che esista...altrimenti pensare di vivere questa vita in solitudine, senza poterla condividere con una persona speciale, sarebbe profondamente triste...

Fino ad ora mi sono adattata a persone "distanti" dal mio modo di essere...ma più cresco e più me ne accorgo in tempo...e più le allontano dalla mia vita.

A me piace condividere la mia vita con altre persone: familiari, Amici, la persona di cui sono innamorata...e tutto ciò mi dà qualcosa...mi dà emozioni e sensazioni...e io vivo di questo.

Sicuramente cerco consensi, sarà per la mia insicurezza, che ho fin da piccola, che si è modificata nel tempo...sarà per il mio bisogno di affetto...sarà perchè sono una persona affettuosa...sono fatta così e, in qualche modo, questo mi piace di me.
elettropuffo ha scritto:Io ho imparato solo che non fidarsi è meglio....nemmeno di se stessi.
E che l'amore è come un vestito che compri già fatto; può calzarti addosso bene oppure farti sentire ridicolo ed a disagio....
La fiducia in amore è una bella cosa, come la complicità, ma sono
solo parole........e rimangono belle parole...nei fatti si evince tutt'altro....anche in coppie perfette, non esiste mai la conoscenza completa dell'altra metà e quindi anche la fiducia non è mai realmente completa.
Io non concepisco il termine FIDUCIA..per me sa solo di
PRESA PER IL C::O
Evidentemente il non fidarsi delle persone è ormai insito bene dentro di te...io ci sto lavorando sù...

E non credo che l'Amore sia un vestito già fatto: ogni storia è a sè stante, ed ogni rapporto è diverso dall'altro...perchè le persone sono diverse...e anche noi nei loro confronti...

Per me la fiducia non è una presa per il culo...ma il dimostrare attraverso i propri comportamenti che ci si può fidare...e se viene a mancare...allora ci saranno delle conseguenze nel rapporto...tutto qui.
elettropuffo ha scritto:Anche io non sono fatto per questo mondo, mi sembra tutto così irritante e lontano da me...
Mi sono costruito il mio mondo, ci vivo molto bene ed ho imparato ad eludere la mia sensibilità per non stare male.
Anche io da piccolo ero iper sensibile e questa sensibilità mi ha provocato SOLO danni !!!!!!!!!!!!!!!
Alla fin fine credo che la sensibilità sia un dono...nonostante il risvolto della medaglia sia la possibilità e capacità di soffrire molto.

Comunque, non tutto ciò che vedo è lontano da me...e, certe volte, basta anche solo una persona che riesce a capirti fino in fondo...a renderti una persona serena...almeno in quel momento.
elettropuffo ha scritto:Anche io mi ritengo fortunatissimo perchè sono riuscito a fare praticamente TUTTO quello che sognavo da bambino...ed all'80% con le mie sole forze senza dipendere da nessuno, genitori e parenti compresi !!
Io invece sto scoprendo quello che voglio fare...solo mano a mano che cresco e faccio esperienza...
elettropuffo ha scritto:Sono autonomo ed autosufficente, libero, respiro, ho i soldi che bastano ed avanzano, posso permettermi molte cose anche molto inutili, non ho debiti con nessuno, e sopratutto SONO FELICEMENTE DISTANTE DAL SESSO...
Per quanto riguarda il sesso...posso dire che la mia sessualità è cambiata nel tempo...ora so quello che mi piace...e questo è molto importante.

So anche quello che può piacere al partner...e riesco quindi a ricambiare.

E non potrei fare a meno del piacere che provo nello stare insieme, anche fisicamente, alla persona che mi piace, perchè fa parte di me, del mio modo di essere.
elettropuffo ha scritto:Il tempo che mi rimane non lo so, ma non ho affatto paura della morte, per quanto mi riguarda non ci tengo ad arrivare alla vecchiaia perchè non sopporto gli anziani.
E' una età che non mi è mai piaciuta e non ci tengo ad arrivarci.
C'è chi non sopporta i bambini, io non sopporto le persone oltre una certa età....
ERGO non voglio arrivare a tale traguardo.
POI dico sempre che: i problemi ci saranno per chi rimane..non per chi se ne va da questo mondo.......
Io ho paura della morte...solo se penso che possa avvenire in modo prematuro...nel senso prima di fare tante cose importanti per me...ergo formarmi una famiglia e fare dei figli.

Per quanto riguarda gli anziani...io ho purtroppo perso un pò di mesi fa le ultime mie due nonne...e questo mi rattrista molto...

Credo che ci sia sempre da imparare da chi è più grande di noi...se è una persona che stimiamo e a cui vogliamo bene...

E' chiaro che quando muore una persona...soffre chi rimane in vita...e il dolore cambia a seconda del rapporto che c'era con quella persona...
elettropuffo ha scritto:Attualmente io mi reputo soddisfatto di come sono.
Se continuerà così bene, altrimenti ci saranno altri modi...
Non mi fisso più nessun traguardo perchè per fortuna o sfortuna quelli che mi ero prefissato li ho già raggiunti praticamente tutti ...tranne 2 o 3 di rilevanza minima...
L' amore e le persone le lascio a chi piace sognare .....io ho smesso da un pezzo...
Ciao 8)
A me piace sognare...e spero di non perdere mai questo aspetto di me...

Buona serata,
Curiosa
Non sono Asessuale ma rispetto chi lo e'. :smt045

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