curiosità di una non-asessuale...

Domande, dubbi e curiosità da parte di coloro che sono vicini agli asessuali.
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Spirit of the Universe
Deus Ex Machina
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Messaggio da Spirit of the Universe »

Posso condividere questa affermazione se si parla in generale.
Però ti assicuro che ci sono dei casi in cui ci si sente talmente legati ad una persona che l'istinto ad accoppiarsi con altri partner viene totalmente in secondo piano ed alla fine non è nemmeno più uno sforzo essere monogami.

Un esempio? Io....
Passerà anche in secondo piano, ma non viene azzerato come sarebbe auspicabile.
Basta il desiderio, Zelpa, non serve che la cosa si consumi fisicamente. Se provi attrazione per qualcuno (magari appena incrociato per strada) che non è il tuo partner sei comunque influenzata dal tuo istinto. E' un istinto primordiale di trasmissione dei propri geni, che non è facile smaltire.
Io penso che lo scopo degli esseri umani sia soprattutto la felicità.
E se l'amore ed il sesso, magari insieme, possono arrivare a questo risultato, ben vengano!
E che utilità può avere uno stato di eccitamento chimico-cerebrale? Che cosa rimane dopo? Forse la voglia di fare più sesso, per assuefarsi ancora di più ai suoi effetti. Buon per madre natura e per la continuazione della specie.
Ma meno male che esiste l'irrazionalità!
Sai che palle se tutto fosse prevedibile e misurabile...
Non è palloso, è vantaggioso.
Che servano ad applicare il sistema.. fino a un certo punto... basti pensare che, secondo la società, dovremmo tutti sposarci ed avere figli, possibilmente con una persona simile a noi.
Eppure c'è chi non lo fa.
Certo, perchè la Natura è un sistema imperfetto e la società è accecata dai suoi dogmi. Nessuno ha mai contestato con forza la Natura eccetto poche persone (sicuramente antisessuali e non asessuali). Per questo coloro che prendono un percorso diverso dal flusso della massa pecoreccia, coloro che deviano dalle regole riconosciute del sistema, sono sempre stati discriminati e visti con sospetto. Semplice curiosità delle masse per le diversità? Paura degli elementi destabilizzatori delle proprie certezze? Paura del diverso? Io direi che sono solo fette di prosciutto sugli occhi. :lol: Per fortuna non tutti le hanno.

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Messaggio da Spirit of the Universe »

Ad onor del vero, in questa polemica tra BlueBeryl e Zelpa ha ragione BlueBeryl. E ovviamente vi dirò perchè.

Il messaggio del post iniziale di Zelpa in questo topic (in risposta all'ultimo mio) ha tono molto personale; lascia poco spazio alla dialettica poichè l'utente coinvolto (che sarei io) si sentirebbe offeso nel sentirsi tacciare di boriosa superiorità, senza considerare poi che i riferimenti a personaggi estranei alla cosa (vedi Ratzinger) potrebbero offendere qualcuno che, a differenza del sottoscritto, è fedele ad un certo tipo di credo.

Per fortuna la discussione è proseguita poi su toni impersonali, come del resto dovrebbe sempre essere quando si discute di temi profondi come questi.

Spero che questo basti a dirimere la questione. Ognuno qui è libero di mantenere le proprie idee senza per questo dover fare della gazzarra gratuita per difenderle.

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Ermy
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Messaggio da Ermy »

si infatti..purtroppo in chat è spesso facile interpretare le parole in maniera errata o credere che una persona pecchi di presunzione e che voglia far prevalere la sua opinione...ma è un rischio che non si corre se si parla in toni moderati e pacati senza metterci tanto pathos..e tanta enfasi.
Vieni via oh piccolo umano,
verso le acque e l’immenso spiano.
Alla fata la mano darai
perché il mondo è più pieno di pianto
di quanto capire potrai.


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Zelpa
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Messaggio da Zelpa »

Spirit of the Universe ha scritto: Passerà anche in secondo piano, ma non viene azzerato come sarebbe auspicabile.
Basta il desiderio, Zelpa, non serve che la cosa si consumi fisicamente. Se provi attrazione per qualcuno (magari appena incrociato per strada) che non è il tuo partner sei comunque influenzata dal tuo istinto. E' un istinto primordiale di trasmissione dei propri geni, che non è facile smaltire.
Ma mica quest'attrazione naturale annulla l'amore.. :roll:
Anzi è la dimostrazione che non siamo animali, poiché a differenza loro, siamo in grado di andare oltre all'istinto...
E che utilità può avere uno stato di eccitamento chimico-cerebrale? Che cosa rimane dopo? Forse la voglia di fare più sesso, per assuefarsi ancora di più ai suoi effetti. Buon per madre natura e per la continuazione della specie.
Come che utilità può avere?
E' vita!
Ogni sentimento, positivo o negativo, è utile per noi, per la nostra esistenza.

Io non penso assolutamente che il nostro fine sia procreare e basta.
Questo lo fanno gli animali.
Noi siamo dotati di coscienza, di memoria a lungo termine, di intelligenza superiore...fingere di essere uguale agli altri esseri viventi, sarebbe limitante per tutti noi.

Una cosa sola ci accomuna, ed è la condizione finita.
Ma questo non è ragione sufficiente per esistere e basta, senza godere fino in fondo delle nostre possibilità 8)
Non è palloso, è vantaggioso.
Fino ad un certo punto, perché poi quando capita qualcosa che va fuori dalla scienza, che non sai spiegarti, vai abbastanza nel pallone.

Ci si sente ancora più infelici di prima, non avendo la situazione sotto controllo.

Certo, perchè la Natura è un sistema imperfetto e la società è accecata dai suoi dogmi. Nessuno ha mai contestato con forza la Natura eccetto poche persone (sicuramente antisessuali e non asessuali). Per questo coloro che prendono un percorso diverso dal flusso della massa pecoreccia, coloro che deviano dalle regole riconosciute del sistema, sono sempre stati discriminati e visti con sospetto. Semplice curiosità delle masse per le diversità? Paura degli elementi destabilizzatori delle proprie certezze? Paura del diverso? Io direi che sono solo fette di prosciutto sugli occhi. :lol: Per fortuna non tutti le hanno.

Spirit of the Universe
Guarda che anche considerare il sesso un atto di amore oggi è "trasgressivo".
Sarebbe molto più naturale accoppiarsi ogni qualvolta ce ne fosse il bisogno fisico.

Comunque per me non deve essere discriminato nessuno e ognuno deve avere il suo modo personale per vivere il sesso.. purché sia libero e felice, ovvio.

silver
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Messaggio da silver »

Zelpa dovresti spiegare questa tua frase: "ogni sentimento negativo o positivo e' utile per noi, per la nostra esistenza"
Non so se ti rendi conto della evidente illogicita' di questa frase: come puo' essere utile qualcosa di negativo??? :?
Comunque personalmente penso che i sentimenti siano sempre qualcosa di negativo: obnubilano la mente e creano ansie e disagi. Basterebbe pensare,a solo titolo di esempio, alle immense idiozie che si fanno quando si e' "innamorati"....

Zelpa
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Messaggio da Zelpa »

silver ha scritto:Zelpa dovresti spiegare questa tua frase: "ogni sentimento negativo o positivo e' utile per noi, per la nostra esistenza"
Non so se ti rendi conto della evidente illogicita' di questa frase: come puo' essere utile qualcosa di negativo??? :?
Comunque personalmente penso che i sentimenti siano sempre qualcosa di negativo: obnubilano la mente e creano ansie e disagi. Basterebbe pensare,a solo titolo di esempio, alle immense idiozie che si fanno quando si e' "innamorati"....
Perché illogico scusami?
Una persona che non vive le esperienze negative, non impara nemmeno ad evitarle e sarà fragile come un pulcino appena uscito dall'uovo.

Quindi anche il dolore, a modo suo, è utile.

Secondo me è illogico dire positivo=utile

Concordo sull'ultima frase... :roll: In effetti senza amore si ha molto più controllo sulla propria vita e sul proprio tempo.

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acid75
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Messaggio da acid75 »

Zelpa ha scritto:
Concordo sull'ultima frase... :roll: In effetti senza amore si ha molto più controllo sulla propria vita e sul proprio tempo.
Io mi annoierei! le "sciocchezze" che si fanno quando si è innamorati, per me ad esempio sono attimi che vivacizzano in un certo senso le mie giornate, nel bene e nel male, che altrimenti scorrerebbero monotone, sempre bene programmate, lineari e dunque noiose....adoro perdere il controllo del mio tempo! :D

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Messaggio da Spirit of the Universe »

Ma mica quest'attrazione naturale annulla l'amore..
Anzi è la dimostrazione che non siamo animali, poiché a differenza loro, siamo in grado di andare oltre all'istinto...
E' tutto da provare, comunque un cane o un gatto sono anch'essi in grado di provare amore, nel senso più comune del termine, specialmente nei confronti del padrone. Sicuramente è un sentimento più disinteressato, poichè non ha come fine l'accoppiamento, che sarebbe impossibile. Probabilmente l'amore di un cane ha come fine ultimo soddisfare il bisogno di protezione e accudimento, interagendo con l'essere umano. Ecco perchè non è possibile scindere amore e istinto, sono la stessa cosa se guardate dal di fuori del sistema. E' ovvio che se ci basiamo sulle nostre percezioni tendiamo ad idealizzare il primo aspetto. L'uomo ha bisogno di calore tutto immaginario, non certo di fredda realtà, altrimenti, credo, perirebbe.
Come che utilità può avere?
E' vita!
Ogni sentimento, positivo o negativo, è utile per noi, per la nostra esistenza.

Io non penso assolutamente che il nostro fine sia procreare e basta.
Questo lo fanno gli animali.
Noi siamo dotati di coscienza, di memoria a lungo termine, di intelligenza superiore...fingere di essere uguale agli altri esseri viventi, sarebbe limitante per tutti noi.

Una cosa sola ci accomuna, ed è la condizione finita.
Ma questo non è ragione sufficiente per esistere e basta, senza godere fino in fondo delle nostre possibilità
Chiediti che cosa sia la vita. Analizzala dal di fuori della tua condizione esistenziale e confrontala con l'universo. Noterai che non è grande meraviglia, bensì un errore, un puntino insignificante, una burla cosmica (ma quanto basta per rappresentare l'imperfezione della natura). Nulla di utile insomma.
Fino ad un certo punto, perché poi quando capita qualcosa che va fuori dalla scienza, che non sai spiegarti, vai abbastanza nel pallone.

Ci si sente ancora più infelici di prima, non avendo la situazione sotto controllo.
La scienza può spiegare ogni cosa, ha chiuso definitivamente la partita con la definizione della teoria dei quanti.
Guarda che anche considerare il sesso un atto di amore oggi è "trasgressivo".
Sarebbe molto più naturale accoppiarsi ogni qualvolta ce ne fosse il bisogno fisico.
Non mi sembra che l'antisessualità o l'asessualità siano movimenti trasgressivi. Non vanno a ledere la morale collettiva, semmai, la rinforzano. Sono sicuramente novità eclatanti, che suscitano scalpore ed incredulità poichè vanno ad intaccare i fondamenti di un tessuto che esiste da millenni: la sessualità, una parte del sistema natura-universo così piccola, eppur così follemente importante agli occhi dell'uomo. La fredda analisi non può far altro che concludere che l'uomo è, per citare silver, obnubilato da essa, poichè la quasi totalità di qualsiasi campione analizzato non vi può o non vi vuole rinunciare.
Comunque per me non deve essere discriminato nessuno e ognuno deve avere il suo modo personale per vivere il sesso.. purché sia libero e felice, ovvio.
Tu dici per vivere il sesso. Un asessuale non lo vive e quindi la visione d'insieme delle cose è molto differente, sovente incomprensibile agli occhi di chi asessuale non è. Di qui la discriminazione gratuita e superficiale che Aven si propone di combattere.

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silver
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Messaggio da silver »

Zelpa ha scritto:
silver ha scritto:Zelpa dovresti spiegare questa tua frase: "ogni sentimento negativo o positivo e' utile per noi, per la nostra esistenza"
Non so se ti rendi conto della evidente illogicita' di questa frase: come puo' essere utile qualcosa di negativo??? :?
Comunque personalmente penso che i sentimenti siano sempre qualcosa di negativo: obnubilano la mente e creano ansie e disagi. Basterebbe pensare,a solo titolo di esempio, alle immense idiozie che si fanno quando si e' "innamorati"....
Perché illogico scusami?
Una persona che non vive le esperienze negative, non impara nemmeno ad evitarle e sarà fragile come un pulcino appena uscito dall'uovo.

Quindi anche il dolore, a modo suo, è utile.

Secondo me è illogico dire positivo=utile

Concordo sull'ultima frase... :roll: In effetti senza amore si ha molto più controllo sulla propria vita e sul proprio tempo.
perche' cio' che e' negativo e' ovviamente dannoso...quanto al dolore prova ad andare in un reparto di oncologia di un qualsiasi ospedale e di a chi soffre che il dolore a modo suo e' utile....
il dolore e' male assoluto non ha nulla di utile.

Zelpa
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Messaggio da Zelpa »

silver ha scritto:perche' cio' che e' negativo e' ovviamente dannoso...quanto al dolore prova ad andare in un reparto di oncologia di un qualsiasi ospedale e di a chi soffre che il dolore a modo suo e' utile....
il dolore e' male assoluto non ha nulla di utile.
Dipende.
Non puoi generalizzare così.
E questi paragoni sono fuori luogo.
Si stava parlando di amore, di esperienze negative in amore.

Non di malattie.

Zelpa
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Messaggio da Zelpa »

Spirit of the Universe ha scritto: E' tutto da provare, comunque un cane o un gatto sono anch'essi in grado di provare amore, nel senso più comune del termine, specialmente nei confronti del padrone. Sicuramente è un sentimento più disinteressato, poichè non ha come fine l'accoppiamento, che sarebbe impossibile. Probabilmente l'amore di un cane ha come fine ultimo soddisfare il bisogno di protezione e accudimento, interagendo con l'essere umano. Ecco perchè non è possibile scindere amore e istinto, sono la stessa cosa se guardate dal di fuori del sistema. E' ovvio che se ci basiamo sulle nostre percezioni tendiamo ad idealizzare il primo aspetto. L'uomo ha bisogno di calore tutto immaginario, non certo di fredda realtà, altrimenti, credo, perirebbe.
Scusa ma l'accoppiamento non è il fine.. semmai per molti è la conseguenza...
E il cane, mi dispiace dirtelo, sarà un animale intelligentissimo, buonissimo, ma si innamorerebbe di chiunque avesse il ruolo di capobranco.
Non ha scelta, a differenza nostra.

Tu hai scelto di non amare, di vivere nella razionalità, nella scienza.
Altre persone scelgono di amare.

E non sempre l'amore rientra nel sistema....(es. amori extraconiugali, famiglie che si rompono, amori a distanza, amori con grande differenza di età e senza un grande portafoglio...)



Chiediti che cosa sia la vita. Analizzala dal di fuori della tua condizione esistenziale e confrontala con l'universo. Noterai che non è grande meraviglia, bensì un errore, un puntino insignificante, una burla cosmica (ma quanto basta per rappresentare l'imperfezione della natura). Nulla di utile insomma.
Lo so benissimo che noi abbiamo vita breve e non valiamo un c****
Proprio per questo accolgo tutto il bene che mi dà la condizione umana senza farmi del male da sola con queste elucubrazioni, che appunto, non cambiano nulla, se non forse non farci vivere a pieno ogni giorno, come fosse l'ultimo.

Riguardo all'universo, è più probabile che non siamo soli.. anche se escludo che qualcuno sia riuscito ad arrivare fino a noi.

E la vita, più che un errore, la considero un miracolo :roll:
La scienza può spiegare ogni cosa, ha chiuso definitivamente la partita con la definizione della teoria dei quanti.
Non sono d'accordo.
La scienza non può spiegare tantissime cose.
Tra le altre, non può entrare nella mente umana e nelle nostre scelte, se non a livello probabilistico.
Non può spiegare come è nato quell' "errore" che è la vita.
Non mi sembra che l'antisessualità o l'asessualità siano movimenti trasgressivi. Non vanno a ledere la morale collettiva, semmai, la rinforzano. Sono sicuramente novità eclatanti, che suscitano scalpore ed incredulità poichè vanno ad intaccare i fondamenti di un tessuto che esiste da millenni: la sessualità, una parte del sistema natura-universo così piccola, eppur così follemente importante agli occhi dell'uomo. La fredda analisi non può far altro che concludere che l'uomo è, per citare silver, obnubilato da essa, poichè la quasi totalità di qualsiasi campione analizzato non vi può o non vi vuole rinunciare.
Non vi vuole rinunciare? :shock:
Ma scusa, se una persona ha voglia di fare sesso, con qualsiasi significato, perché dovrebbe non farlo?
Così come lo descrivi tu, l'asessualità sembra un movimento e non un libero orientamento sessuale (come credo dovrebbe essere).

Sinceramente trovo molto più rivoluzionarie altre rinunce... rinunciare alla Coca-cola, ai prodotti Nestlé, alle Nike.. bere Guaranito e applicare il consumo critico.
Rinunciare a un'ora di tempo per sé stessi per dedicarla.. non so.. al volontariato, alla politica attiva, all'altruismo.

L'astensione dal sesso, più che una rinuncia, mi sembra una scelta. o meglio, una questione di gusti.
Tu dici per vivere il sesso. Un asessuale non lo vive e quindi la visione d'insieme delle cose è molto differente, sovente incomprensibile agli occhi di chi asessuale non è. Di qui la discriminazione gratuita e superficiale che Aven si propone di combattere.

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Le discriminazioni ci sono per ogni cosa che si discosta dalla "normalità", intesa come modo comune di vivere, purtroppo.

silver
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Messaggio da silver »

Zelpa ha scritto:
silver ha scritto:perche' cio' che e' negativo e' ovviamente dannoso...quanto al dolore prova ad andare in un reparto di oncologia di un qualsiasi ospedale e di a chi soffre che il dolore a modo suo e' utile....
il dolore e' male assoluto non ha nulla di utile.
Dipende.
Non puoi generalizzare così.
E questi paragoni sono fuori luogo.
Si stava parlando di amore, di esperienze negative in amore.

Non di malattie.
Non cambia nulla che il mio discorso si riferisca alle esperienze negative in amore o alle malattie; la sostanza e' sempre che il dolore non ha alcuna utilita'.

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acid75
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Messaggio da acid75 »

Spirit of the Universe ha scritto: Un asessuale non lo vive (il sesso) e quindi la visione d'insieme delle cose è molto differente, sovente incomprensibile agli occhi di chi asessuale non è. Di qui la discriminazione gratuita e superficiale che Aven si propone di combattere.
E' una cosa reciproca penso. Un asessuale non vive il sesso, dunque non lo conosce dal punto di vista opposto (da qua il tentativo di generalizzare a tutti gli esseri umani il fatto di essere follemente attratti dal sesso che obnubila le loro menti, non potendosi e non volendo liberarsi da esso...) ed appaiono incomprensibili dunque i motivi per cui un "sessuale" vive in maniera tranquilla e naturale il sesso e sul perchè consideri la vita un miracolo anzichè un errore...
Sono semplicemente punti di vista differenti da rispettare (condividere è impossibile, e questo va accettato), senza generalizzarli in teorie cosmiche ed universali che vorrebbero erroneamente investire l'intero genere umano obnubilato dai propri impulsi vitali.... ;-)

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blueberyl
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Messaggio da blueberyl »

E' una cosa reciproca penso. Un asessuale non vive il sesso, dunque non lo conosce dal punto di vista opposto (da qua il tentativo di generalizzare a tutti gli esseri umani il fatto di essere follemente attratti dal sesso che obnubila le loro menti, non potendosi e non volendo liberarsi da esso...) ed appaiono incomprensibili dunque i motivi per cui un "sessuale" vive in maniera tranquilla e naturale il sesso e sul perchè consideri la vita un miracolo anzichè un errore...
Sono semplicemente punti di vista differenti da rispettare (condividere è impossibile, e questo va accettato), senza generalizzarli in teorie cosmiche ed universali che vorrebbero erroneamente investire l'intero genere umano obnubilato dai propri impulsi vitali....
Acid, la situazione è un pochettino diversa... Infatti, un asessuale è perfettamente in grado di capire il punto di vista dei 'sessuali' perchè ha avuto la possibilità di confrontarsi con il mondo esterno e la sua cultura imperante; non è la stessa cosa per i sessuali, che infatti devono venire a conoscenza di un mondo nuovo, anzi, un mondo silenzioso e sommerso...
Venire a conoscenza non significa GIUDICARE: ognuno lo fa, ma nella propria coscienza; ciò che a noi interessa veramente è far emergere il "mondo sommerso" con tutte le sue sfaccettature e la sua complessità.
Quella di Spirit è una posizione rispettabile che comunque non condivido al 100%; tuttavia è positivo e costruttivo che lui esprima la sua opinione per alimentare un civile dibattito.

Dunque, chi asessuale non è, dovrà un po' alla volta, con pazienza, cercare di farsi un quadro di insieme della realtà asessuale, senza cadere nella trappola dei preconcetti.

I 'sessuali' sono persone come noi, molto più simili ai sessuali di quanto possiamo pensare; la distinzione è puramente arbitraria, al fine di rendere più semplice e comprensibile il dibattito.

Lo so bene chei sessuali non sono tutti 'sessuomani'! Tuttavia il loro non poter fare a meno del sesso è un argomento interessante da indagare, da affrontare.

Chi si avvicina per la prima volta al forum e asessuale non è, dovrà farsi con calma un quadro generale del fenomeno ASESSUALITA'. La superficialità di qualche utente (non tu Acid :wink: ) stride con la complessità del "mondo sommenso".

Non c'è una verità. Ci sono tante verità. Questo vale per la multiforme natura umana , che essendo OPINIONE non può essere sottoposta ad un giudizio scientificamente incontrovertibile.

:D
"E' in noi un Regno che esiste ma non possediamo, ed è lo stesso che possediamo senza che esso esista"

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Messaggio da Spirit of the Universe »

Acid, la situazione è un pochettino diversa... Infatti, un asessuale è perfettamente in grado di capire il punto di vista dei 'sessuali' perchè ha avuto la possibilità di confrontarsi con il mondo esterno e la sua cultura imperante; non è la stessa cosa per i sessuali, che infatti devono venire a conoscenza di un mondo nuovo, anzi, un mondo silenzioso e sommerso...
Venire a conoscenza non significa GIUDICARE: ognuno lo fa, ma nella propria coscienza; ciò che a noi interessa veramente è far emergere il "mondo sommerso" con tutte le sue sfaccettature e la sua complessità.
Quella di Spirit è una posizione rispettabile che comunque non condivido al 100%; tuttavia è positivo e costruttivo che lui esprima la sua opinione per alimentare un civile dibattito.

Dunque, chi asessuale non è, dovrà un po' alla volta, con pazienza, cercare di farsi un quadro di insieme della realtà asessuale, senza cadere nella trappola dei preconcetti.

I 'sessuali' sono persone come noi, molto più simili ai sessuali di quanto possiamo pensare; la distinzione è puramente arbitraria, al fine di rendere più semplice e comprensibile il dibattito.

Lo so bene chei sessuali non sono tutti 'sessuomani'! Tuttavia il loro non poter fare a meno del sesso è un argomento interessante da indagare, da affrontare.

Chi si avvicina per la prima volta al forum e asessuale non è, dovrà farsi con calma un quadro generale del fenomeno ASESSUALITA'. La superficialità di qualche utente (non tu Acid ) stride con la complessità del "mondo sommenso".
Quoto in pieno.

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