Ho scelto come compagno un asessuale

Domande, dubbi e curiosità da parte di coloro che sono vicini agli asessuali.
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morgen77
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Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da morgen77 »

Con il mio compagno, di sesso non se parla da anni. Lo abbiamo fatto fino a quando non sono rimasta incinta di mia figlia, quattro anni fa. Ma era privo di passione da non so quanto, forse fin dall'inizio: io non l'ho mai visto cambiare posizione. E -a sentire lui- non aveva passione neppure da ragazzo. Oggi soffro. E provo invidia: su questo non ho dubbi, e infatti me ne vergogno un poco. È un'invidia, tinta di gelosia, per chi vive una vivace intesa sessuale che mi ricorda dolorosamente il mio inesistente rapporto sotto le lenzuola. La fantasia mi aiuta. Sogno un uomo che ama sedurre. E che a letto parli tanto, però mai inutilmente: frasi meditate e ad effetto, pronunciate con voce bassa e leggermente velata, con gli occhi fermi e fissi in quelli della sua donna. Qualcuno si trova nella mia situazione?

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Bianca
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Bianca »

Tu sogni quello che sarebbe giusto tu avessi.
Non sentirti in colpa.
Molte persone che sono arrivate su Aven, possono raccontarti la loro esperienza e dirti quanto, anche per loro, sia difficile, vivere una vita sessuale "sotto tono".
Quale donna non vorrebbe un uomo appassionato, capace di fare e dire sempre la cosa giusta, con occhi adoranti?
Il sogno è la realtà sono però due luoghi diversi.
Se continuiamo a sognare qualcosa che non abbiamo, perdiamo tempo ed energie, se invece ci impegnano a rendere più bella la realtà, facciamo una cosa utile per noi e per gli altri.
Insisto sempre sulla necessità che le cose siano chiare fin dall'inizio, perché è una questione di onestà nei confronti del partner.
Tu hai dato un titolo significativo: "Ho scelto per compagno un asessuale"
Ora a me viene da chiederti: lo hai scelto sapendo di questa sua caratteristica?
Quanto ne eri consapevole? Quanto eri informata sull'argomento?
Fino a che punto hai capito in che modo la vostra intesa sessuale avrebbe potuto essere limitata a causa di
questo orientamento?
Ora, l'unica cosa che può aiutarti è una forte motivazione.
Avete una bimbetta che è sicuramente la gioia di entrambi.
Quanto tu sei in grado di amare questo uomo?
Tu devi renderti conto che è tutto nelle tue mani, perché lui, si comporta secondo la sua natura, non per farti un dispetto, per trascurarti o perché di te non gliene importa.
Devi avere ben chiara la situazione ed anche la grossa responsabilità che hai tu nei confronti di due persone: tuo marito e tua figlia.
Una donna, se vuole, ce la fa.
Resta con noi, continueremo a parlarne.

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morgen77
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da morgen77 »

Grazie x i tanti spunti di riflessione. Utilissimi e positivi. E x le domande, pertinenti e puntuali.
Risponderò, ma non a caldo.
per ora grazie e a presto

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Bianca
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Bianca »

Riflettici con calma.
Siamo qui e ti aspettiamo.

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morgen77
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da morgen77 »

E rieccomi qui.
Questa volta mi tocca rispondere. andiamo con calma, quindi.
Il mio compagno non si è mai definito asessuale. Non si è mai definito in nessun modo, a dirla tutta. Non è un tipo che ragiona su se stesso alla ricerca di una motivazione rispetto alle proprie azioni. Mai. Drammatico, ma non posso farci nulla. Quando gli ho parlato di questa comunità non ha mostrato alcun interesse. Non capisco se sia per paura, per ottusità, per snobismo, per insicurezza o per quale altra ragione. Il fatto è che sembra sinceramente scosso e ferito dal non riuscire a soddisfarmi sotto le lenzuola, eppure.... Non fa nulla.
Ho avuto un amante un anno fa.
E finì nel modo peggiore. Almeno per me. Il mio compagno mi scoprì e mi disse che ormai stavamo insieme per noia e per senso del dovere. Io risposi che non era vero. Lui ripetè che sapeva tutto. Io non smisi di negare, e il tono e il volume della voce non erano bassi, nè tranquilli. Lo sapevo che stavo facendo una cazzata. Ma non riuscivo a fermarmi. Lui sospese il dialogo per una settimana, e io chiusi la relazione con l'uomo che non avrei mai voluto come padre dei miei figli, ma che mi aveva conquistata come amante. Ed accellerai la corsa verso nuove esperienze, perché non volevo sentire la sensazione di perdere tempo. Quel tempo prezioso che non mi sarebbe mai tornato indietro. Ma è stato un gesto meccanico, e inutile. Lui oggi accetta la presenza di un uomo che ho conosciuto anni fa, quando per pagarmi l'affitto arrotondavo come modella per nudi e che, qualche volta, frequento per compensare un po' la castità in famiglia. ma è un pagliativo. a volte credo di poter controllare tutto, altre cedo al senso di impotenza di fronte a un uomo che non fa nulla per cambiare la situazione a letto.

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Bianca
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Bianca »

Non accusare lui in questo modo, non credo se lo meriti.
Penso che sia, da un po' di anni spaventato e confuso.
Probabilmente non ti dirà mai che Aven potrebbe interessargli, salvo poi andarselo a vedere di nascosto.
È un uomo che, come tante altre persone, non ha mai preso coscienza di non provare attrazione, ma ha capito comunque, di non dare a te, ciò di cui avresti diritto.
Quanto può essere sconvolgente per un marito, sapere che la moglie cerca fuori casa rapporti senza amore solo per soddisfare meccanicamente un desiderio che dovrebbe soddisfare lui?

Tendo per carattere e per ragionamento, a mettermi dalla parte del più debole e, nel vostro caso, il più debole è lui, spaventato, confuso, deluso, rammaricato, anche pieno di rabbia e senso di sconfitta.
È lui il più debole. Tu sei forte, sei quella che può decidere il futuro.
Ma tu, quanto bene vuoi a quest'uomo?
Perché la vostra situazione può essere risolta solo da un miracolo d'amore.
Non cambierà niente, ma comporterà da parte tua, l'accettazione di una situazione che non ti soddisferà mai, senza cercare scappatoie umilianti per te e per lui, senza atteggiamenti da vittima, senza recriminazioni, solo per amore.
Dimmi se ti sembra che quello che io ti suggerisco, sia per te troppo difficile.

Quickie
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Quickie »

Ciao Morgen.
Devo dire che mi sembra una situazione complicata ma cercherò di esprimere un mio parere.
Allora, per quanto riguarda l'orientamento di tuo marito non possiamo dirti se lui possa essere asessuale o meno, perché questa è una cosa che solo lui può decidere.
Se ci si dovesse basare soltanto in ciò che hai scritto si potrebbero fare delle ipotesi ma resta il fatto che rimarrebbero soltanto ipotesi, quindi prendile solo come spunto di riflessione.
Da quello che dici e tuo marito dice di se stesso credo (mia opinione) che tuo marito possa ragionevolmente essere asessuale ma come ti dicevo potrei anche sbagliarmi.
Penso questo alla luce di alcuni fattori.

-I rapporti sessuali da voi intrapresi sono a tuo dire stati sempre senza passione: questo mi porta a pensare che tuo marito avesse rapporti sessuali con te solo perché ''così si fa in un matrimonio'', non per un reale interesse (non disinteresse per te, ma per il sesso). Questo disinteresse è tipico dell'asessulità, inoltre accade a molti asessuali (prima di definire in modo chiaro la propria natura) di avere rapporti durante il matrimonio o una relazione solo giusto perché pensano che sia normale fare così, senza però provare nulla.

-Non ha mai avuto passione fin da ragazzo: Altro segno tipico della possibile asessualità, poiché questa è una condizione innata che non si acquisisce in conseguenza ad un trauma o ad un'esperienza o altro, ma è una caratteristica che si ha fin dalla nascita di cui però si può essere consapevoli o meno.

-Il fatto è che sembra sinceramente scosso e ferito dal non riuscire a soddisfarmi sotto le lenzuola...: Altro possibile indizio circa la sua possibile asessualità, perché un asessuale non avendo gli stessi istinti di un sessuale può provare disagio nel vedere la propria compagna insoddisfatta e se ne può fare una colpa pur non avendone alcuna.

....,eppure.... Non fa nulla: altra possibile conferma della sua asessualità, perché se è asessuale, non concependo mentalmente l'attrazione sessuale, non può fare assolutamente nulla, perché per lui (se fosse asessuale) il rapporto sessuale sarebbe un qualcosa di puramente meccanico, come per esempio giocare a scacchi o imitare i movimenti di qualcuno, privo di qualunque istintualità.

Il fatto che voi abbiate avuto rapporti fino all'arrivo della vostra bambina sarebbe perfettamente logico se fosse asessuale, poiché se lui aveva rapporti con te solo giusto'' perché in un matrimonio si fa così'' senza avere desiderio, con l'arrivo della bambina le priorità sono altre e ovviamente si concentrerà più verso sua figlia che verso un atto forzoso contro la sua natura fatto solo per venire incontro ai tuoi desideri ( e questo sarebbe un atto d'amore nei tuoi confronti, non disinteresse.)

Passiamo ora alla situazione in se per se. Perdonami se sarò schietto ma lo faccio solo per una questione di chiarezza e perché tu possa comprendere la situazione per quella che è.
Se tuo marito è asessuale sappi che non potrà mai fare niente per soddisfarti sessualmente come vorresti, semplicemente non può, non ha la base istintuale per poter affrontare un rapporto sessuale nel modo in cui lo potrebbe intendere un sessuale. Durante un rapporto non proverà alcun coinvolgimento mentale o emotivo in ciò che sta facendo, non proverà assolutamente nulla. Questo perché non ha in se l'attrazione sessuale che potresti avere tu e questo fa parte della sua natura e non è modificabile, sarebbe come cercare di far diventare te omosessuale. Questo non vuol dire che non prova piacere fisico, il piacere sessuale da un punto di vista fisico non è altro che una stimolazione nervosa e a meno che non abbia problemi di natura fisica per quanto riguarda questo non ci sono problemi.
Lui potrà avere rapporti con te ma non sentirà alcun coinvolgimento, e le ragioni per cui lui potrà fare sesso con te non saranno il desiderarti fisicamente ma il farti felice, oppure il darti piacere o avere un coinvolgimento emotivo con te in un atto per te importante, ma da un punto di vista prettamente sessuale non sarà una cosa fatta in due non ci sarà alcuna condivisione bilaterale, o per meglio dire lui condividerà con te qualcosa di puramente affettivo.
Questo non vuol dire che lui non ti ama, anzi, da ciò che mi hai descritto lui mi sembra amarti molto. Soltanto che i sentimenti che prova per te sono slegati dal sesso.
Scusa ancora per la schiettezza.
Ciò che posso consigliarti è di parlare con lui, perché questo è l'unico modo per far si che le cose funzionino.
Chiediti : tu lo ami? Se si ci sono ottime possibilità di superare ogni difficoltà, perché è il sentimento che c'è tra di voi a costituire la base del vostro rapporto.

Andreaphoenix
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Andreaphoenix »

La mia situazione è simile ma inversa, sono io il ragazzo asessuale nella coppia, non so quanto ti sia di aiuto, ma Quickie ha descritto proprio la mia situazione in modo incredibilmente diretto. Anche cercando di venirti incontro, come cerco di fare io, non sarà mai naturale, istintivo, e passionale (almeno nel mio caso) come vorresti tu. Asessuale è e asessuale resta anche nel rapporto, non ti desidererà fisicamente come tu, ma come dice Quickie, la colpa NON è tua.

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Bianca
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Re: Ho scelto come compagno un asessuale

Messaggio da Bianca »

Ho riletto il titolo dell'argomento: ho scelto come compagno un asessuale e mi sono venute alcune considerazioni.
Intanto, nessuno sceglie come compagno un asessuale, come non sceglie uno che soffre di vertigini, che scrive con la sinistra, che ha i calcoli alla cistifellea, che soffre di emicrania.
L'asessuale non ha questa caratteristica scritta in fronte, quindi, non la si può memorizzare la prima volta che lo si incontra.
Poi, più che di scelta, si deve parlare di innamoramento, che avviene anche in modo istintivo, senza una razionale decisione e senza mettere sui piatti della bilancia i pro e i contro.
Si può usare la bilancia invece, quando questo aspetto dell'altro, diventa noto.
Questo aspetto può compromettere seriamente una relazione, rendendola assolutamente impossibile.
È la persona che si mette in gioco, l'unica che può stabilire quanto spazio desidera dare al sesso in una relazione e quanto ritiene possibile avere una relazione senza sesso.
Molto dipende da quanto l'asessuale sa dare in alternativa a ciò che non può dare.
Il sessuale potrebbe ritenere molto importanti le cose in alternativa, tanto da poter riempire anche la parte non occupata dal sesso.
Non è impossibile una relazione del genere e i motivi di successo, sono da ricercarsi soltanto nelle capacità di amare dei due e quanto queste capacità sono in accordo tra loro.

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