SilverKitsune ha scritto:Ho letto bene? Coetanei (cioè tredicenni all'epoca), che si erano appena messi insieme? E già pensavano ad arrivare alla terza base?
Anche io avevo all’incirca tredici/quattordici anni quando la mia migliore amica di quel tempo mi raccontava quello che faceva con il suo ragazzo e quello che le altre sue amiche facevano. E vi assicuro che andava molto più in là del bacetto innocente.
Quando ho scoperto l’esistenza del sesso?
E chi se lo ricorda più!
So che andavo ancora alle elementari quando chiesi a mia mamma com’è che ero nata. E dalle sue spiegazioni capii che prima di nascere da lei ero dentro a mio papà sotto forma di mela acerba o germoglio e poi con la forza di volontà (o con un bacio?) tra i miei genitori ero passata nella pancia della mamma per diventare una mela matura e nascere.
Credo fosse stato l’ultimo anno delle elementari quando intuii in qualche modo che l’apparato genitale maschile era diverso dal femminile.
Comunque sono arrivata fino alla prima media con la convinzione che un bambino potesse nascere anche senza la presenza del maschio.
Guardando un film una volta mi è sorto anche il pensiero che i bambini potessero nascere quando un uomo e una donna si baciavano.
Nel secondo anno delle medie iniziarono a piovere volgarità sessuali da ogni angolo, molte parole che utilizzavano non le conoscevo e i maschi approfittavano di questa mia ingenuità per divertirsi alle mie spalle. Mi sentivo appena approdata in un pianeta alieno che non comprendevo.
Dev’essere stato in quel periodo che ho iniziato a capire come stavano le cose.