Ero indecisa se scrivere qui ma ho pensato avesse senso. Dopotutto è un forum e una comunità anche per confrontarsi.
Sono una ragazza di 23 anni e onestamente ho cominciato a domandarmi che cosa fosse per me la sessualità e quale fosse il mio orientamento sessuale da un anno a questa parte. In passato probabilmente ho sempre cercato di essere altro, di essere "normale". Inseguivo gli standard per paura di deludere gli altri, la società, di essere inadeguata e rifiutata. Probabilmente con un po' di terapia ho iniziato a svincolarmi da questa immagine e mi sono ritrovata allo sbaraglio. Non so più chi sono esattamente. Sono tutta da scoprire in sostanza.
Il mio dilemma è capirmi a livello di sessualità. Io non ho mai provato attrazione sessuale per nessuno. Mi sono imposta di uscire sempre con ragazzi per vedere se poteva nascere qualcosa ma non riuscivo a trovare interesse. Ho sempre pensato di avere un qualche tipo di resistenza, ma non desideravo nemmeno la loro vicinanza. Non sono mai uscita con le donne, ma so di trovarle attraenti e spesso provo sentimenti di affetto per loro più che per i maschi, a livello romantico.
Mi sono chiesta, negli ultimi mesi, se non rientrassi allora forse nello spettro gray-sessuale se non asessuale. Probabilmente dovrò ancora lavorarci molto e soprattutto cercare di non odiarmi per la mia confusione e per sentirmi non alla altezza degli standard.
Ho iniziato questa discussione anche per trovare confronti e per sentirmi meno sola nella mia confusione a 23 anni. Avrei voluto sperimentare di più negli anni passati ma la vita e la mia rigidità cognitiva mi hanno tolto spazio di essere in maniera genuina e priva di giudizi...
Qualcuno si rivede in questo? In questo senso di confusione e paura per quello che potrei essere o per quello che mi attende. Probabilmente è un po' un monologo il mio... In tal caso questa community sarà anche luogo in cui mi posso sfogare senza giudizio