Buongiorno e grazie per l’accoglienza

Ho avuto diverse relazioni “classiche” dove l’avere rapporti era dato dal cercare di essere “normale”, perché vivevo questo mio disinteresse come qualcosa di sbagliato in me o nella persona con cui stavo, mettendo in dubbio la relazione, il partner, i sentimenti (tutto avveniva ovviamente nella mia testa, perché figuriamoci il terremoto che avrei innescato dicendo “sai non è che a me piaccia poi granché avere rapporti”)
La mia adolescenza è iniziata a fine anni 80, potete quindi immaginare quanto fosse vissuto in modo strano questo mio disinteresse, pensavo addirittura di essere depressa o affetta da qualche disturbo, e quindi ho semplicemente cercato di ignorarlo fingendo per farmi accettare ed amare.
Chiaramente senza successo visto che sono passata attraverso relazioni e convivenze chiudendole tutte io perché sentivo sempre che non era la relazione che volevo, la sentivo troppo superficiale.
Penso sia un po’ un percorso comune per noi coetanei
