Crisi di un BI-romantico

Per tutto ciò che riguarda l'asessualità e gli asessuali.
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giab
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Crisi di un BI-romantico

Messaggio da giab »

Ciao a tutti;
È la prima volta che scrivo in questa community, lo faccio perché ho un gran bisogno di avere un parere esterno e imparziale su quello che provo e su quella che è la mia situazione. Grazie in anticipo.

Non so bene quando ho iniziato a definirmi asessuale, probabilmente era una ipotesi che mi frullava in testa da tempo vista la mia completa assenza di una attrazione fisica verso le persone, se non apprezzamenti visivi. Pratico autoerotismo ma molto più raramente di quanto lo facciano i miei coetanei, penso lo faccio per sfogare gli ormoni o questa almeno è stata la risposta che mi sono dato. Quindi mi sono informato a riguardo e ho riconosciuto la mia asessualità e sono abbastanza convinto di esserlo.

Ho sempre convissuto con questa cosa con leggerezza, mi faceva sentire speciale e non mi creava nessun tipo di problema con la mia vita sociale.
Ho sempre avuto pochi amici ma buoni, il gruppo che frequento ora è composto da il mio migliore amico e la mia migliore amica. L’amicizia che ho con loro ha sempre colmato il mio bisogno di affetto e per questo ero felice e mi facevano stare bene. Le cose sono però cambiate quando loro due si sono fidanzati tra di loro. Non è stata una cosa che è piovuta dal cielo, io in primis spingevo sul fatto che sarebbero stati una bella coppia insieme, e di fatto è così. Questo però ha portato uno squilibrio nel gruppo. Prima eravamo molto legati tra di noi, nel senso che ridevamo e scherzavamo insieme ma ci facevamo pure le coccole a vicenda. Ora, giustamente, sono stato lascino po’ fuori, non c’è più l’affetto che c’era prima, il massimo che c’è ora è un abbraccio che oltretutto sta diventando sempre più raro. Questo mi ha portato a paragonarmi continuamente con loro e penare sempre quanto loro fossero felici, mentre io rimanevo solo. Questo mi ha causato un vuoto enorme, che mi ha portato ad avere attacchi d’ansia per la paura di rimanere solo.

Mi sono quindi messo a cercare qualcuno con cui avere un rapporto affettivo e amicale. Mi sono subito reso conto che riuscivo a fare amicizia con tante persone ma non riuscivo ad avere quell’intimità che avevo prima, oppure ogni volta che provavo ad aprirmi di più la cosa veniva banalizzata e di fatto respinta. Quindi mi sono spostato sul cercare un* fidanzat*, perché forse tenere le amicizia e intimità separate è la cosa migliore.

È qui che ha iniziata a pesare la mia asessualità, non riesco a trovare una persona con cui avere una relazione affettiva che non sia a sfondo sessuale. La sto vedendo sempre più come una sofferenza, l’essere asessuale la vedo come una limitazione e l’essere BI-romantico la causa della mia tristezza. Sono anche in dubbio se ha senso fidanzarsi con una persona sessuale per colmare questo vuoto, penso che potrei riuscire a farlo con una persona se lei lo vuole, ma lo farei solo per far felice lei e non perché lo voglio io, anche se però quello che voglio è solo rendere felice una persona. Ho provato a parlarne con questi due amici (con cui non ho mai chiuso i rapporti, ma rimaniamo comunque buoni amici). Ho fatto coming out con loro 2/3 anni fa, loro sono stati molto aperti nell’accettare questa cosa, anche se non penso abbiano capito bene come funziona la cosa ma glielo rispiego volentieri sempre. Questo per dire che non hanno delle vere e proprie soluzioni, mi sento dire di continuo dire che arriverà il giorno, che sono ancora giovane e che c’è ancora tempo per pensare a queste cose, eppure il vuoto me lo sento ora quindi questa cosa non mi conforta per nulla.

Questo è anche il motivo per cui sono entrato in questa community, per sentire le storie delle persone e vedere come fossero uscite da una situazione simile. Ho letto molto e da quello che ho capito una soluzione potrebbero essere app di incontri o gruppi di asessuali online. Ma è una strada che non sono sicuro di voler intraprendere, dato che io non ho mai conosciuto una persona in questo modo, sento di avere bisogno di trascorrere molto tempo insieme per conoscere una persona davvero e considerarla anche solo amica, e ho quindi paura di parlare con delle persone solo perché abbiamo in comune l’essere ACE e non perché abbiamo dei veri interessi in comune.

Quindi mi affido a voi nel ricevere una possibile soluzione a questa situazione e ringrazio chiunque voglia darmi una mano.
Grazie anche per la pazienza di aver letto tutto.

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axelay
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Re: Crisi di un BI-romantico

Messaggio da axelay »

Credo che ognuno nel mondo dovrebbe stare con i propri simili, solo così ci si può avvicinare, magari sfiorare, la felicità.
Non ha senso cercarla altrove dove già si sa di fallire perché gli altri, se non sono come noi, non possono offrirci ciò di cui abbiamo realmente bisogno.
Questo dovrebbe essere valido per tutti, a prescindere dall'orientamento sessuale.
Per questo credo davvero che creare delle cerchie, punti di incontro con app o altro, possa aiutare le persone simili a incontrarsi, ad essere felici.

Ema_me
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Re: Crisi di un BI-romantico

Messaggio da Ema_me »

Condivido in pieno il pensiero di axelay. Ho passato anni a cercare accettazione in persone che non potevano offrirmela e solo recentemente ho deciso di provare ad avvicinarmi a persone più simili a me con cui potessi confrontarmi realmente.
Credo che l'essere ACE è solo il primo punto in comune, ma dietro ad un'etichetta ci sono persone che ti staranno simpatiche e persone che non sopporterai.

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