Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Per tutto ciò che riguarda l'asessualità e gli asessuali.
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keymaster
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Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da keymaster » dom gen 11, 2015 9:21 am

Come ben sapete, gli schemi socio-culturali di una parte rilevante di essere umani su questo piccolo pianeta, prevede che si seguano determinati comportamenti, allo scopo di arrivare a stabilire un rapporto sentimentale (sia essero etero o omo, per me pari son...). Chi non ha interesse di ricercare tali rapporti, e lo vive con piena consapevolezza e serenità, secondo voi è avvantaggiato? Io ritengo di si, in quanto non deve seguire i comportamenti della massa, in termini di stili di vita (chiaramente deve rispettare le normative previste dai vari stati, ma esse sono asettiche). Ovvero può scegliere di vestirsi come preferisce (al di fuori di ambiti professionali, in cui determinati abbigliamenti sono anche previsti in termini di auto-protezione). Oppure può scegliere di avere i capelli lunghissimi (per gli uomini) o completamente a zero (per le donne). Chi non deve suscitare interessi sentimentali, ma è solamente orientato ad avere amicizie, può vivere senza seguire molti clichè. Come ho avuto modo di scrivere, in altro post, ora che porto i capelli lunghissimi e nessun segno di barba in viso, vengo scambiato anche per una donna, da media distanza... Ma a me non frega nulla, anzi è divertente! :lol: Secondo me, è una grande libertà che le persone sessuali romantiche non avranno mai, perché loro devono farsi vedere in un certo modo per suscitare una prima attenzione, volta poi ad approfondire la conoscenza con un'altra persona ecc... ecc... E' chiaro che l'aspetto esteriore, se non è supportato da qualità interiori serve a poco, ma il primo impatto e , molto spesso, legato a come ci si presenta.
Per fortuna i gatti, con cui mi onoro di condividere il mio spazio domestico, non guardano per nulla l'aspetto esteriore; per questo mi ci trovo benissimo! :)
Peter: E lei Alice, è mestruata al momento?
Bibliotecario: Scusi, questo che c'entra?
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da ZilRaag » dom gen 11, 2015 9:34 am

Non credo che l'asessualità c'entri molto: se sei vanitoso e modaiolo, e ti piace metterti in mostra, non devi per forza avere bisogno di accoppiarti per fare "il pavone", ma molto semplicemente, ti piace essere guardato da più persone possibile.

Può essere vero il contrario. Io, per esempio, quando ero nella fase "sono asex ma non so di esserlo", mi tenevo fisicamente una merda per "allontanare" qualsiasi potenziale pretendente. E, se mi guardo indietro, da quando avevo 14 anni mi "imbruttivo" (e non mi voleva molto, a dire il vero) e mi comportavo da idiota per "dimostrare" che non avevo interesse.
Quando ho capito di essere asex, ho cominciato a curarmi un po' di più: avendo coscienza del mio orientamento, non avevo più bisogno di quello per tenere lontani gli esemplari di femmina umani che mi giravano attorno.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Esmeralda » dom gen 11, 2015 9:49 am

Al di là degli esempi da te citati, penso che è soprattutto in termini di indipendenza affettiva (e sessuale) dagli altri che chi è asex e aromantico abbia una marcia in più, abbia appunto un 'vantaggio'.
E invece, chi sta messo peggio in questo ambito, quello appunto dell' indipendenza affettiva, sono proprio quelli della mia 'categoria', ovvero gli eteroromantici, in quanto sogniamo un rapporto a due di tipo romantico ma la maggior parte della popolazione non ci va bene perché è eterosessuale. In questo senso, ti confesso che preferirei essere aromantica, libera e indipendente...

Ritornando alla tua domanda, c'è anche da dire che chi è anticonformista lo è per natura e lo sarà a prescindere dal fatto che sia o meno asessuale. Se vuole tenere i capelli lunghi, i rasta, o rapati a zero lo farà comunque.
Ultima modifica di Esmeralda il dom gen 11, 2015 11:28 am, modificato 1 volta in totale.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da SilverKitsune » dom gen 11, 2015 10:19 am

Tutto può essere visto come un "vantaggio" o uno "svantaggio" a seconda di come viene vissuto. L'obiezione sull'aspetto fisico, però, la trovo infondata, in quanto ci sono uomini coi capelli lunghi e donne con la pelata che riescono comunque a farsi attraenti e trovare partner. Gli stereotipi fisici potranno essere veri e funzionare nella maggioranza dei casi, ma c'è pure chi in termini visivi ha gusti diversi.
Dal punto di vista economico, l'aromanticismo (o meglio, la mancata voglia di creare una relazione) è uno svantaggio, visto che devi pagarti le tasse e le spese di vita da solo :mrgreen:
Tutti i costi sono tarati su una persona con uno stipendio, anziché due, e quindi sono proporzionalmente più alti. L'economia italiana è fatta per la famiglia-coppia, non per la famiglia-singolo.
I vantaggi sono la maggiore libertà, la mancanza di litigi col coniuge, il non dover mai rendere conto a nessuno su quello che fai e non fai... ma d'altra parte si sta sempre soli (a meno che non si viva con qualche amic* o si vedano spesso altre persone). E' un trade-off, non ci sono "vantaggi" univoci né da una parte né dall'altra.
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da animapura » dom gen 11, 2015 12:47 pm

Guardate che essere asessuali aromantici come ho gia scritto altre volte non vuol dire per forzaprovare al massimo semplici amicizie.
vuol dire provare dei sentimenti molto forti a livello fraterno, almeno nel mio caso .
io sogno di andare a vivere con qualcuno da fratello e sorella (cosa ancora piu difficile di chi sogna un rapporto romantico senza sesso).

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » dom gen 11, 2015 1:24 pm

No, penso che essere asessuali aromantici abbia sicuramente dei lati molto positivi, ma non credo si possano definire vantaggiosi.
Come ha detto bene Silver, viviamo in una società basata sulla famiglia marito-moglie-eventuale prole, dunque chi vuole vivere solo non gode si nessuna agevolazione. Senza contare che poi da anziano non puoi contare su qualcuno che ti aiuti.
Sulla questione dell'aspetto esteriore io credo che sia sbagliato pensare che tutti gli altri si vestano in un certo modo per essere seducenti. Senza contare che ogni persona considera attraenti aspetti diversissimi tra loro. Semmai possiamo forse pensare che le persone asex aromantiche più facilmente non cadranno nelle trappole dei ruoli di genere, ma anche su questo non ci metterei la mano sul fuoco, dipende dagli interessi e dalla cultura della persona.
(Ovviamente tutto il discorso si basa sul presupposto che le persone asex-aromantiche del quesito non abbiano un rapporto affettivo, ma sappiamo che non sempre è così)

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » dom gen 11, 2015 1:51 pm

Non mi riesce proprio di rispondere a questa domanda in modo affermativo, anche se, appena letto, sono stata tentata di rispondere: sì!! che bello!!! Hurrà!!!
Può essere che ad un asessuale, essere aromantico, faciliti le cose, ma per me è così importante amare (anche più che essere amati...) che pensare ad una persona che passa tutta la vita, senza mai provare quel desiderio profondo di spendersi, in qualche modo, per un'altra persona, mi fa tanta pena.
Animapura ci ricorda che anche un aromantico può provare sentimenti molto forti, bisogna vedere in che cosa, dal lato pratico, si manifestano questi sentimenti; in che modo questi sentimenti diventano visibili e concreti, tanto che l'altra persona sia in grado di apprezzarli.
Pur escludendo il sesso, amare una persona vuol dire provare il desiderio di farla stare bene, serena, tranquilla, regalandole la certezza che una certa dose di amore è sempre presente per lei.
In questo contesto, considerare l'aspetto economico, mi sembra assai riduttivo per un argomento molto serio e, per qualcuno, anche parecchio doloroso.
La solitudine, i litigi, la libertà...aria fritta di fronte al nocciolo della questione.
Prendendo poi in considerazione l'aspetto estetico, perchè mai un asessuale aromantico dovrebbe andare in giro come un barbone allo scopo di allontanare eventuali pretendenti?
Se puzza anche, meglio??
Comunque sia una persona, non deve mai dimenticare la dignità, il rispetto di sè e degli altri, nella consapevolezza che, almeno al primo impatto, si viene valutati da come ci si presenta. Quindi, senza grandi firme, ma puliti, in ordine, con un certo buon gusto.
Mi viene in mente quando anni fa, consigliavo a ragazze prossime alla maturità, di presentarsi ad un eventuale colloquio di lavoro, in tailleur blu. Molti sorrisetti e alcune che si rotolavano per terra dal ridere.
Poi, ho ascoltavo racconti inerenti a questa prima esperienza e, a quel punto ridevo io....proposte di vario genere, avances esplicite, anche qualche allungamento di mano....
Mia domanda innocente: com'eri vestita?
Ora, non datemi tutti addosso con la solita solfa: la donna deve vestirsi come vuole! Nessuno deve permettersi di... Nessuno deve pensare che.....Sono d'accordo anch'io su questo, con qualche eccezione.
Purtroppo, una ragazza serissima e capace, presentandosi in un certo modo, può far pensare di essere quello che non è e palesare una disponibilità che non ha.............glielo vogliamo concedere a questo cacchio di uomini sessuali, per i quali le uniche due donne non puttane, sono la mamma e la sorella?????
INDIPENDENZA AFFETTIVA: che brutto abbinamento!
Il termine indipendenza mi sta bene davanti a qualsiasi parola tranne che davanti alla possibilità/capacità/disponibilità ad amare.
NO, non è un bell'abbinamento e non è un vantaggio.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » dom gen 11, 2015 1:54 pm

Credo che sia già stato detto tutto da chi ha scritto prima di me.

Vedere dei vantaggi oggettivi in un orientamento sessuale o romantico mi sembra un po' ridicolo. Allo stesso modo io potrei elencare un sacco di "vantaggi" in tutti gli orientamenti, ma saranno tutti vantaggi soggettivi, cioè cose che io reputo vantaggi e per altri non lo saranno.
Edward ha scritto:...
Come ha detto bene Silver, viviamo in una società basata sulla famiglia marito-moglie-eventuale prole, dunque chi vuole vivere solo non gode si nessuna agevolazione...
no, se intendi dal punto di vista strettamente economico, nessun assetto famigliare gode di qualche agevolazione.
Se restiamo sempre sul punto di vista strettamente economico, la società è basata sulla famiglia marito-moglie, se hai "eventuale prole" non si gode di nessuna agevolazione né di nessun vantaggio.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » dom gen 11, 2015 1:55 pm

Esmeralda ha scritto:Al di là degli esempi da te citati, penso che è soprattutto in termini di indipendenza affettiva (e sessuale) dagli altri che chi è asex e aromantico abbia una marcia in più, abbia appunto un 'vantaggio'.
...
scusa, quale sarebbe la "marcia in più" derivata dalla "indipendenza affettiva"?
e comunque, cosa intendi con indipendenza affettiva?

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » dom gen 11, 2015 2:42 pm

eirikur ha scritto:
no, se intendi dal punto di vista strettamente economico, nessun assetto famigliare gode di qualche agevolazione.
Se restiamo sempre sul punto di vista strettamente economico, la società è basata sulla famiglia marito-moglie, se hai "eventuale prole" non si gode di nessuna agevolazione né di nessun vantaggio.
No, credo di aver sbagliato a usare il termine "agevolazione", che lascia intendere un aiuto economico.
Mi riferivo più banalmente al formato famiglia del supermercato, alle vacanze organizzate che in rapporto per persona costano meno, al fatto che quando arriva l'età della pensione, di pensioni ce ne sono due, c'è la reversibilità e magari un figlio che ti aiuta se rimani vedovo. Somo tutte cose che spesso vengono prese per scontate proprio perchè di solito le persone tendono a formare famiglie piuttosto che restare single.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » dom gen 11, 2015 2:51 pm

Be, ti posso dire che quando ci si sposa e poi, quando si ha un figlio, non è che lo si fa in base a tutte le considerazioni che fai tu, prettamente di tipo economico.
Poi, in pratica, ciò che dici tu è molto vero e, a volte, vivere da soli, costa quasi come vivere in tre.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » dom gen 11, 2015 3:06 pm

Edward ha scritto:
eirikur ha scritto:
no, se intendi dal punto di vista strettamente economico, nessun assetto famigliare gode di qualche agevolazione.
Se restiamo sempre sul punto di vista strettamente economico, la società è basata sulla famiglia marito-moglie, se hai "eventuale prole" non si gode di nessuna agevolazione né di nessun vantaggio.
No, credo di aver sbagliato a usare il termine "agevolazione", che lascia intendere un aiuto economico.
Mi riferivo più banalmente al formato famiglia del supermercato, alle vacanze organizzate che in rapporto per persona costano meno, al fatto che quando arriva l'età della pensione, di pensioni ce ne sono due, c'è la reversibilità e magari un figlio che ti aiuta se rimani vedovo. Somo tutte cose che spesso vengono prese per scontate proprio perchè di solito le persone tendono a formare famiglie piuttosto che restare single.
ok, ma io ti ribalto il discorso...

e se il "formato famiglia", i "pacchetti vacanze", fossero stati creati proprio perché le rispettive versioni "normali" sarebbero troppo costose per le famiglie? non sarebbe come dire che al netto di offerte speciali vivere da solo sarebbe più conveniente?

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » dom gen 11, 2015 4:24 pm

eirikur ha scritto: e se il "formato famiglia", i "pacchetti vacanze", fossero stati creati proprio perché le rispettive versioni "normali" sarebbero troppo costose per le famiglie? non sarebbe come dire che al netto di offerte speciali vivere da solo sarebbe più conveniente?
Stiamo parlando di persona che vive da sola vs coppia. Convengono di più due stipendi o uno? È più costoso pagare un affitto da soli o con due stipendi? Conviene di più pagare un contratto fastweb da solo o in due? Comprare una bustona grande di insalata o una mignon? Un monolocale da solo o un bilocale in due?
eirikur ha scritto: Per le pensioni:
Le pensioni sono due se tutti e due lavoravano. Le due pensioni vanno ai due lavoratori, non ai due in quanto coppia. Mio papà e mia mamma vivono con una pensione, mica con due (mamma casalinga).
La "pensione di reversibilità" è uno strumento studiato per permettere al superstite di mantenersi dopo la perdita del coniuge. Se due vivono in affitto con due pensioni, e se alla morte di uno l'affitto diventa troppo oneroso per una pensione sola, che fai? metti sulla strada una signora anziana? Infatti la reversibilità vale per una quota della pensione, mica per tutta. Se il coniuge fra l'altro ha un suo reddito, la quota è ridotta. Ai figli la reversibilità arriva solo se non lavorano.
Non capisco cosa c'entri con quello che ho scritto, ne tantomeno perché tu mi stia spiegando queste cose come se fossi un nonno davanti alla nipote di 11 anni. Lo trovo abbastanza irritante, considerando che mi sono espressa in maniera educata e rispettosa con te, esattamente come faccio con tutti.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » dom gen 11, 2015 4:42 pm

Edward ha scritto:
eirikur ha scritto: e se il "formato famiglia", i "pacchetti vacanze", fossero stati creati proprio perché le rispettive versioni "normali" sarebbero troppo costose per le famiglie? non sarebbe come dire che al netto di offerte speciali vivere da solo sarebbe più conveniente?
Stiamo parlando di persona che vive da sola vs coppia. Convengono di più due stipendi o uno? È più costoso pagare un affitto da soli o con due stipendi? Conviene di più pagare un contratto fastweb da solo o in due? Comprare una bustona grande di insalata o una mignon? Un monolocale da solo o un bilocale in due?
eirikur ha scritto: Per le pensioni:
Le pensioni sono due se tutti e due lavoravano. Le due pensioni vanno ai due lavoratori, non ai due in quanto coppia. Mio papà e mia mamma vivono con una pensione, mica con due (mamma casalinga).
La "pensione di reversibilità" è uno strumento studiato per permettere al superstite di mantenersi dopo la perdita del coniuge. Se due vivono in affitto con due pensioni, e se alla morte di uno l'affitto diventa troppo oneroso per una pensione sola, che fai? metti sulla strada una signora anziana? Infatti la reversibilità vale per una quota della pensione, mica per tutta. Se il coniuge fra l'altro ha un suo reddito, la quota è ridotta. Ai figli la reversibilità arriva solo se non lavorano.
Non capisco cosa c'entri con quello che ho scritto, ne tantomeno perché tu mi stia spiegando queste cose come se fossi un nonno davanti alla nipote di 11 anni. Lo trovo abbastanza irritante, considerando che mi sono espressa in maniera educata e rispettosa con te, esattamente come faccio con tutti.
la seconda parte l'ho cancellata appunto perché a posteriori mi sembrava pedanteria inutile. scusa.

Per la prima parte, sono d'accordo. Io mi riferivo maggiormente alla famiglia con prole. Visto che citavi cose come "formati famiglia" e "pacchetti vacanze" credevo ti riferissi anche tu alle famiglie con bambini.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » dom gen 11, 2015 5:09 pm

eirikur ha scritto: la seconda parte l'ho cancellata appunto perché a posteriori mi sembrava pedanteria inutile. scusa.
Ok, siamo a posto :)

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