L'ironia della vita

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-Becks-
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L'ironia della vita

Messaggio da -Becks- » mer apr 22, 2015 5:19 pm

Premessa: scrivo questo post a mo' di sfogo, un po' perché non posso parlarne con nessun altro, un po' perché so che può interessare fino ad un certo punto, e questo paradossalmente mi rincuora.

Le persone che mi conoscono sanno che ho sempre avuto una certa passione per la psicologia, dalle comuni ansie adolescenziali alle più macabre e misteriose patologie psichiatriche (vedi sindromi di Cotard, Capgras e affini). Pur essendo una mezza capra nelle materie scientifiche, ho iniziato a studiare chimica e anatomia (molto a grandi linee ovviamente) per poter comprendere meglio alcune malattie mentali.

Mi affascinano incredibilmente, è un interesse a tratti quasi morboso che mi è sempre appartenuto, fino ad intensificarsi negli ultimi tempi.

Devo anche precisare che, più o meno a partire dai 4-5 anni, per svariati motivi e comunque con lassi di tempo molto lunghi tra uno e l'altro sono stata "in cura" da alcuni psicologi. La prima volta sotto raccomandazione di una maestra d'asilo (idiota fin nel midollo), poi in età adolescenziale a causa delle solite scaramucce scolastiche. Niente di grave, quindi.

Eppure dentro di me sentivo che c'era qualcosa che "non andava", perché quando uscivo dallo studio di turno mi sentivo come se avessi passato un'ora a parlare del più e del meno, senza arrivare da nessuna parte. Forse per qualche ora mi sentivo "più leggera", poi la sensazione tornava. Tuttavia, riflettendoci, non trovavo nessun vero punto da "raggiungere", quindi la bollavo come sensazione e la accantonavo fino alla seduta successiva.

Gli ultimi due mesi sono stati particolarmente intensi e difficili sotto vari punti di vista, anche quello emotivo. Il mio livello di menefreghismo è salito parecchio e questo mi fa sentire meglio. Così, forse per la prima vera volta, mi sono aperta con la mia psicoterapeuta (bravissima, competente e verso cui nutro enorme ammirazione e profonda fiducia), parlandole di cose, pensieri ed eventuali cui fino ad allora non avevo mai accennato.

Per farla breve, sospetta un disturbo bipolare. E qui va una precisazione: grazie alle varie tumblr girl in circolazione, molti lo confondono con una serie di marcati sbalzi d'umore. In realtà è una patologia in cui una persona si ritrova a vivere periodi più o meno lunghi (da settimane a mesi, se non addirittura anni) di forte euforia (in questo caso si parla di un'euforia malata, che nei casi più gravi può mettere a repentaglio la vita della persona) alternati a periodi di profonda depressione. Lei l'ha solo assunta come ipotesi, anche se non ne è del tutto convinta, avendo io "sbalzi" troppo ravvicinati tra loro.

Nelle prossime sedute cercherà di stabilire con certezza la natura di questa cosa che mi logora, e considererà l'eventualità di una terapia psichiatrica in parallelo.

Nessuno lo sa. Ho accennato qualcosa al mio partner, ma ho fatto cadere quasi subito il discorso per evitare di farlo preoccupare. E' un percorso che preferisco fare in solitaria, so che se quella fosse la diagnosi molti non capirebbero e, anzi, mi bollerebbero come lunatica in cerca di attenzioni.

Cerco di vedere dell'ironia in tutto questo, l'appassionata che si trasforma nel suo stesso oggetto di studi. La verità è che ho una paura atroce. Sono ad un passo dal trascorrere la vita, o comunque gli "anni migliori", sotto psicofarmaci. Senza poter dire niente a nessuno, perché peggiorerei la situazione. La peggiorerei a me.

Ad ogni modo vi ringrazio per aver letto questo "pippone", mi scuso se dovesse risultare un po' lungo e probabilmente confusionario.

A presto
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Edward
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da Edward » mer apr 22, 2015 5:46 pm

Becks, mi fa piacere ritrovarti!

Le patologie di questo tipo non sono tutte allo stesso livello di gravità. Il disturbo bipolare non ha la stessa intensità per tutti, avendo tu letto molto sulla questione forse hai in mente situazioni molto drammatiche. In più, non sai nemmeno se è effettivamente quello. Insomma, so che l'idea è angosciante ma non mi fascerei subito la testa.

Forse la tua passione è nata proprio in risposta a qualche dubbio che covavi nella mente. La mia psicologa mi ha sempre detto che molti professionisti intraprendono la sua carriera proprio per il fatto di aver vissuto in prima persona la sofferenza psicologica.

Un abbraccio, se hai bisogno di parlare, citofona!

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Bianca
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da Bianca » mer apr 22, 2015 5:53 pm

Mi sto ponendo alcune domande...
E' normale che un bimbo, in età da asilo, venga mandato dallo psicologo?
La tua attuale psicoterapeuta, che tu stimi e di cui hai fiducia, "sospetta" un disturbo bipolare? che richiederebbe, in parallelo (quindi senza sospendere la terapia con lei) una terapia psichiatrica?
Questa "cosa", in che modo ti logora? Perchè ti causa sbalzi d'umore?
Il tuo partner, non si accorge di questa "cosa" che ti fa stare male? Anche lui pensa che tu sia lunatica?

Quello che tu definisci "pippone", rappresenta la storia, la vita, la sofferenza di una persona che, con tanti specialisti attorno, non ha nessuno con cui parlare liberamente.
Mi sembra che tutto questo sia un assurdo...ma forse rappresenta la conferma che tra tanti nezzi che ci permettono di essere costantemente in contatto col mondo, alla fine, ognuno di noi è sempre più solo.
Io ho letto con attenzione.
Ho fatto domande per riuscire a capire meglio.
Se vuoi continuare il discorso, vedrai che molti ti ascolteranno e cercheranno di aiutarti. Ciao!

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Edward
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da Edward » mer apr 22, 2015 6:03 pm

Bianca ha scritto: La tua attuale psicoterapeuta, che tu stimi e di cui hai fiducia, "sospetta" un disturbo bipolare? che richiederebbe, in parallelo (quindi senza sospendere la terapia con lei) una terapia psichiatrica?
Questa è una prassi abbastanza comune, se la psicoterapeuta in questione è una psicologa e dunque non ha facoltà di predisporre terapie farmacologiche. Le due terapie vengono portate avanti in parallelo con i dovuti scambi tra le parti.

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axelay
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da axelay » mer apr 22, 2015 6:24 pm

Ciao,
mi dispiace che vivi questo disagio.
Per esperienza indiretta prova a valutare anche eventuale Terapia Comportamentale e magari affidati sempre a professionisti seri.
Non ti conosco ma penso che sei una bella persona, che riuscirà, piano piano, a venirne a capo di questa "faccenda".
E poi, secondo me, chi più e chi meno, tutti abbiamo bisogno di farci una chiacchierata con uno psichiatra. Nessuno è
esente da sbalzi di umore. Ricordati che ce la farai!

-Becks-
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da -Becks- » mer apr 22, 2015 6:39 pm

Ciao Edward, ti ringrazio molto :)

Come hai detto tu esistono vari livelli di gravità, e se da un lato per vari motivi temo non si tratti di una cosa lieve (lei è una che se può minimizza, proprio per non causare angosce inutili, senza contare un'altra lunga serie di fattori), dall'altro la possibilità c'è e dà sicuramente un po' di sollievo.

Quanto a ciò che ti ha detto la tua psicologa, l'avevo sentito anch'io e in effetti ha senso. Probabilmente quando inizierò Psicologia mi troverò a chiacchierare di psicofarmaci durante il pranzo :mrgreen:
Bianca ha scritto:Mi sto ponendo alcune domande...
E' normale che un bimbo, in età da asilo, venga mandato dallo psicologo?
No. Infatti quella volta lo psicologo ci chiese di mandargli la maestra in questione :mrgreen:
Bianca ha scritto:Questa "cosa", in che modo ti logora? Perchè ti causa sbalzi d'umore?
Guarda, potrei provare a risponderti, ma ti farei solo venire altre mille domande, e credo dovrei scrivere pagine e pagine senza giungere ad una conclusione. Perché non lo so. Non conosco la causa, so solo che certe volte è come se dessi di matto, allontanandomi da tutto e da tutti sputando frasi deliranti che non hanno il benché minimo senso logico. Per farti un esempio, una volta ho avuto questa "crisi" in auto, mentre tornavo a casa, e ho dovuto spremere tutta la mia forza di volontà per non cedere alla tentazione di schiantarmi da qualche parte. Poi, come è venuto, passa. Per un po' sto bene, faccio mille attività, esco fino alle 3 anche durante la settimana. Il problema è che non so mai quanto dura. Mi è impossibile fare progetti, stringere nuove amicizie, anche solo organizzare una vacanza è complicato. So di non essere chiara, ma spero di aver risolto almeno qualche tuo dubbio...
Bianca ha scritto:Il tuo partner, non si accorge di questa "cosa" che ti fa stare male? Anche lui pensa che tu sia lunatica?
Sì e no, nel senso che se ne accorge e cerca di starmi vicino il più possibile, per questo avevo tentato di parlarne con lui. Ma non avendo neppure io chiara la faccenda, ho preferito lasciar perdere e rivalutare la cosa più avanti.
Bianca ha scritto:Quello che tu definisci "pippone", rappresenta la storia, la vita, la sofferenza di una persona che, con tanti specialisti attorno, non ha nessuno con cui parlare liberamente.
Mi sembra che tutto questo sia un assurdo...ma forse rappresenta la conferma che tra tanti nezzi che ci permettono di essere costantemente in contatto col mondo, alla fine, ognuno di noi è sempre più solo.
Io ho letto con attenzione.
Ho fatto domande per riuscire a capire meglio.
Se vuoi continuare il discorso, vedrai che molti ti ascolteranno e cercheranno di aiutarti. Ciao!
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Ti ringrazio per il tuo interesse, e spero, come ho già scritto prima, di aver fatto luce su qualche punto. Non ne parlo con nessuno perché ho imparato, a mie spese, che è meglio parlare solo se interpellati, e mai di sé stessi. O almeno, in questo preciso momento, per me è meglio così.
axelay ha scritto:Ciao,
mi dispiace che vivi questo disagio.
Per esperienza indiretta prova a valutare anche eventuale Terapia Comportamentale e magari affidati sempre a professionisti seri.
Non ti conosco ma penso che sei una bella persona, che riuscirà, piano piano, a venirne a capo di questa "faccenda".
E poi, secondo me, chi più e chi meno, tutti abbiamo bisogno di farci una chiacchierata con uno psichiatra. Nessuno è
esente da sbalzi di umore. Ricordati che ce la farai!
La proporrò alla mia psicologa :) comunque il punto è proprio questo: non sono semplici sbalzi d'umore. O almeno non lo sono più. Poi chissà, magari si sbaglia e in un paio d'anni potrò salutarla. Ma visto da quanto si protrae la faccenda, ho i miei dubbi.

Comunque sia, grazie a tutti per il vostro sostegno!
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SilverKitsune
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da SilverKitsune » mer apr 22, 2015 8:32 pm

Non mi permetto di formare giudizi in quando di sicuro non ne so abbastanza per sapere chi sei e chi non sei, ma mi auguro che, qualunque cosa tu abbia (o non abbia), tu riesca a superare la/e fase/i più nere e imparare a conviverci :)
A mio parere aprirsi con gli altri aiuta MOLTO, se sono persone fidate, e può essere controproducente non farlo. In particolare con un partner, che alla lunga capirà che gli stai "nascondendo qualcosa" e potrebbe farsi pipponi mentali peggiori dei tuoi (non scherzo) su cosa sia il segreto. E poi, sicuramente le persone che ti sono vicine capiranno, o se non capiscono, faranno del loro meglio per aiutarti a stare bene.
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Re: L'ironia della vita

Messaggio da natasha » dom mag 10, 2015 5:03 pm

Ciao Becks,

Non farti suggestionare troppo da quello che leggi.Cerca piu' che altro di avere un buon rapporto con la tua psicologa e se c' e' poi da abbinare una cura farmacologica vedrai come ti senti.

Certe cose una volta accettate si districano nel tempo, basta capirne un po' i rischi / ricadute.

Ma da quello che dici sei gia' in analisi quindi io non mi preoccuperei eccessivamente di divulgare a persone di cui non ti fidi la tua situazione: l' aggraveresti soltanto nella confusione e stress.

Io ti ho scritto in.pvt solo perche' so' quello che si prova ed e' penso qualcosa di personale: ogni persona e' divzrsa ed unica. Non ti fissare troppo e sii te stessa

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