Minimalismo

Per le discussioni più serie, di carattere etico, politico, morale, religioso e quant'altro. Si raccomanda la serietà e il rispetto delle opinioni altrui.
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Minimalismo

Messaggio da Stargazer » dom lug 14, 2019 4:44 pm

Vorrei condividere con voi una riflessione che feci diversi anni fa. E' una sorta di articolo che avevo scritto per una delle mie miriadi di blog perciò può avere un tono da giornalista wannabe.
Spero che possa interessarvi perché l'argomento per me è davvero importante e cerco sempre di fare... "proselitismo" :lol:
Viviamo la cultura dell'avere, lo sappiamo tutti. Lo diciamo tutti. Eppure nessuno sembra intenzionato a distaccarsi da questo circolo vizioso fatto di "mi serve l'ultimo modello" e di "lo tengo che non si sa mai". Un nuovo cellulare, una nuova auto, un nuovo paio di scarpe... siamo sommersi di cose e dalle cose. Eppure questa ricchezza materiale non corrisponde quasi mai ad una soddisfazione reale, anzi. Sembra che più otteniamo più vorremmo.

Immaginiamo, per un attimo, per assurdo, che ora, in questo preciso istante la nostra casa venga rasa al suolo da un terremoto, ma ci vengano dati 20 secondi per prendere tre oggetti da salvare. Quanti di noi si sentirebbero in crisi non sapendo cosa lasciare e cosa portare via?!? Di che cosa abbiamo davvero bisogno per vivere?

Se domani restassimo senza casa, posto che un tetto ci sia garantito dai soccorritori, di quante delle cose che ingombrano le nostre stanze sentiremmo davvero la mancanza?

Facciamo un altro esempio. Quante volte ci è capitato di frugare tra i cassetti alla ricerca di un vecchio documento o semplicemente per fare pulizia, e abbiamo trovato cose che non ricordavamo nemmeno di avere?

Pensiamoci, ogni tanto. A che serve avere cassetti ingombri di cianfrusaglie che magari stiamo conservando solo perché ci sentiremmo in colpa a buttare? O avere armadi pieni di abiti che non indossiamo ma non buttiamo perché... non si sa mai?

E intanto compriamo altri vestiti, altre scarpe, altri oggetti...

E poi dobbiamo sempre avere il "meglio": il cellulare più sofisticato, il computer più potente, il vestito più adatto all'occasione... al giorno d'oggi non è (quasi) pensabile non avere un cellulare, ma non è necessario comprare dei minicomputer con ogni genere di funzioni delle quali buona parte non utilizzeremo mai.

Tutto è alla nostra portata, eppure non siamo affatto più felici, anzi, ci sentiamo frustrati quando vediamo che è già uscito un modello più nuovo, più bello, più sofisticato...

Siamo costipati dalle cose.

E allora che fare?

La soluzione a questo malessere da sovraccarico di cose è tanto banale quanto difficile: liberarsene, liberarsi di tutto ciò che ingombra la nostra vita.

Andiamo al nostro armadio e apriamolo, un'anta a caso, svuotiamo tutto sul letto e pensiamo a quante delle cose che abbiamo sotto gli occhi non abbiamo più indossato negli ultimi tre anni. Non sarebbe il caso di buttarle?

Non per fare spazio ad altre cose, certamente, ma per rompere quel primo, traumatico strato di resistenza al liberarsi. Si sa che se vogliamo spezzare delle catene i primi colpi sono i più dolorosi. E noi siamo incatenati. Dalla pubblicità, dalla società, dagli amici perfino che ci dicono cosa va di moda quest'anno e di cosa non possiamo fare a meno.

Inutile dire che se impariamo a vivere bene con poche cose questo si rifletterà inevitabilmente anche sulle nostre finanze. Ma non è questo il tipo di benessere primario che potremmo ottenere dal minimalizzare le nostre esigenze. Poiché se impariamo a vivere bene con poco il fatto di avere tanti soldi sarà di relativa importanza per noi. Il vero benessere sarà quello di vivere in un ambiente più sgombro sia fisicamente sia mentalmente.

Non avere più il pensiero dell'avere quel nuovo gadget o quel bel vestito ci darà modo di (ri)scoprire nuove cose per riempire le nostre vite. Dedichiamoci ad un hobby (che potremo mantenere con i soldi che avremo risparmiato), iscriviamoci ad un corso di musica, di scrittura... spendiamo di più in libri (digitali) o per visitare mostre, musei o per preparare cene e serate per i nostri amici che inviteremo in una casa molto più ordinata e più facile da tenere pulita...

Se dedicassimo tutto il denaro e il tempo che sprechiamo in cose inutili per fare cose che ci arricchiscano come persone e non come consumatori, non sarebbe un bel modo per dare il buon esempio anche agli altri su come non sia affatto necessario avere tanto per stare bene?
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Re: Minimalismo

Messaggio da Stargazer » gio lug 18, 2019 12:01 pm

Volendo parlare di minimalismo applicato farò alcuni esempi di come possiamo eliminare alcune cose dalla nostra vita senza che queste ci manchino in alcun modo, anzi, facendoci sentire meno in colpa verso l'ambiente e le nostre finanze.
Cose che non compro più da quando sono minimalista

1. acqua in bottiglia; la plastica delle bottiglie è il veleno di questo pianeta, costa soldi quando possiamo tranquillamente bere l'acqua del nostro rubinetto e costa la fatica di trasportare tutto quel peso.

2. fast fashion: H&M, Zara, Benetton, Pull&Bear... tutte quelle marche che ti permettono di portarti a casa una maglietta a 5 euro per poi ritrovarti tutte le cuciture spostate o buchi o rovinata al primo lavaggio. Meglio investire nei propri capi di vestiario acquistando una maglietta magari a 30 euro ma che ti dura senz'altro per più tempo in miglior qualità. Pochi capi, ma scelti con cura, adatti a me, alla mia figura, alla mia personalità, ai miei bisogni. Niente più acquisti sull'onda dell'entusiasmo per poi lasciarli abbandonati nell'armadio perché, in fondo, quella gonna è davvero troppo sgargiante e non mi sento di indossarla... ad esempio.

3. libri cartacei: da quando ho il mio kobo aura compro romanzi solo in formato ebook. Compro ancora qualche libro in carta, ma si tratta di artbook o libri di foto, io ormai leggo solo sul mio dispositivo. Sta in borsa, non occupa spazio sulle mensole e non richiede sacrificio di carta.

4. musica on line: spendo i miei 40 euro all'anno di spotify ma non ho più scatole e scatolette di CD. Quando voglio sentire la musica prendo il cellulare e scelgo direttamente da una libreria praticamente infinita.

5. gioielli: ho eliminato tutta la mia bigiotteria e non ne compro più. I gioielli in oro o argento che non mi piacevano li ho scambiati con una gioielleria per acquistare dei pezzi che mi piacessero di più, che indosso ogni giorno e che mi rappresentano.

6. cibo spazzatura: questa è una scelta che oltre che al pianeta e alle tasche fa bene anche alla salute.

7. souvenir: quando viaggio non compro più quelle stupidaggini per turisti che a niente servono se non per ingombrare ulteriormente casa tua. Come se avessi bisogno di un oggetto per ricordarmi di una vacanza.

8. creme, cremine, lozioni, olii... più cose ci mettiamo addosso peggio è. La pelle sa già ripararsi e proteggersi. Quando hai una crema per il giorno che protegga la pelle del viso dallo smog e una lozione per struccarti o semplicemente per pulire il viso la sera non ti serve altro. Tutto il resto è solo pubblicità.
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Re: Minimalismo

Messaggio da Robinia » sab lug 20, 2019 2:50 pm

Molto interessante il discorso.
Anni fa seguivo il blog di Laura Dossena, minimoblog se non sbaglio.
Ora purtroppo non esiste più.
Se hai qualche lettura da consigliare (che non sia la Kondo però) sarà felice di aggiungerla alla mia lista : )

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Re: Minimalismo

Messaggio da Stargazer » sab lug 20, 2019 3:11 pm

Nemmeno io inserisco la Kondo nella categoria "Minimalisti". Quello che fa lei è un po' diverso...

Comunque ti consiglio, se non l'hai già letto, Le lezioni di Madame Chic di Jennifer L. Scott. A dispetto del titolo un po' frivolo lo consiglio sempre perché per me è stato illuminante. E stato con questo libro che ho scoperto il capsule wardrobe che mi ha spalancato il mondo del minimalismo.
Mai nella vita avrei pensato che si potesse vivere molto meglio con pochi abiti, poche cose, ma belle e di qualità.
Altre letture non saprei citartene nessuna in particolare, piuttosto consiglio a tutti il documentario dei Minimalists Joshua Fields Millburn & Ryan Nicodemus: "Minimalism: A Documentary" reperibile su Netflix. In realtà anche la serie di Marie Kondo non è male. Di sicuro può essere una buona base di partenza.
Oppure molti youtuber che parlano dell'argomento (per lo più stranieri, quindi anglofoni) tipo: Jenny Mustard*, Rachel Aust*, Sarah Therese, Anthony Ongaro, Matt D'Avella, Simple Victoria...

*di queste due ti consiglio i video più vecchi perché negli ultimi mesi, siccome "hanno fatto i soldi" dedicano buona parte dei loro video alle promozioni degli sponsor... :( Infatti oggi non le seguo più, però i primissimi video erano molto interessanti.
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Re: Minimalismo

Messaggio da Robinia » sab lug 20, 2019 8:21 pm

Sul capsule wardrobe seguivo un blog, è un argomento che interessa anche me.
È un po' più complesso da affrontare a differenza del semplice decluttering, perché è necessario capire cosa ci sta bene (per me non è mai stato facile).
Comunque mi segno tutto, grazie : )

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Re: Minimalismo

Messaggio da Stargazer » ven lug 26, 2019 3:42 pm

A questo proposito ti segnalo questa youtuber https://www.youtube.com/channel/UChxkFS ... HsDk8_pRhg
E' una fashion designer francese che lavora in Germania e ha realizzato dei video in cui aiuta a capire cosa ti sta meglio spiegando come capire il tuo tipo di fisico ( e il tuo tono di pelle ( e sulla base di quello poi scegli gli abiti adatti a te.

Incredibile come per ogni necessità esista un canale youtube apposito... e come io li conosca tutti :lol:
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Re: Minimalismo

Messaggio da Robinia » ven lug 26, 2019 3:54 pm

Grazie! Avevo letto qualcosa di Anna Venere, però ammetto che non ero sicurissima di aver colto la mia forma.
Sul tono invece è ancora più tragica: non ci avevo capito proprio nulla :(
Li guardo e ti faccio sapere :)

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Re: Minimalismo

Messaggio da Stargazer » ven lug 26, 2019 4:08 pm

Figurati.
Quando capisci cosa ti sta bene e cosa no, non hai più dubbi su cosa acquistare e non ti ritroverai più con acquisti impulsivi di cui pentirti appena arrivata a casa.
Tra l'altro questa youtuber è molto attenta al discorso fast fashion (principalmente perché mina il suo stesso lavoro, ma anche da un punto di vista umanitario) e all'ecologia in generale.

Io amo condividere questi life hacks perché, come ho già detto, sono sempre in caccia di proseliti della dottrina del minimalismo :mrgreen:
Mi trovo così bene da quando ho scoperto la formula less is more che sento che tutti dovrebbero aderire a questo stile di vita.
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Re: Minimalismo

Messaggio da Robinia » dom lug 28, 2019 2:27 pm

Sì, sono d'accordo col cercare di convertirsi al minimalismo.
Anche se il problema, come sempre, è più complesso di così.
Il capitalismo e il consumismo hanno generato anche posti di lavoro, se da un giorno a un altro chiudessero tutti i negozi che vendono fast fashion sarebbe un bel problema per chi ci lavora.
Sicuramente non è un motivo per evitare di far del bene al pianeta e scegliere di vivere in maniera più consapevole e meno consumistica, però vanno considerati tutti gli aspetti.

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Re: Minimalismo

Messaggio da Stargazer » dom lug 28, 2019 3:14 pm

La tua obiezione è molto sensata.
Va detto che è quasi impossibile che il mondo intero viri totalmente al minimalismo in pochi anni. Considerando che i paesi in via di sviluppo stanno vivendo ora la loro fase di consumismo compulsivo prima che anche loro capiscano il male che stanno (involontariamente) facendo al mondo ci vorranno temo decenni.
Una totale conversione del mondo al minimalismo sarebbe possibile forse in una 5 o 6 generazioni, posto che tutti i paesi si impegnino attivamente per questo cambiamento. Il che darebbe all'umanità il tempo per adeguarsi al nuovo corso. Ma, onestamente, visto come stanno marciando le multinazionali finora... sono poco ottimista riguardo a questa possibilità.
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Re: Minimalismo

Messaggio da Robinia » dom lug 28, 2019 6:37 pm

No infatti.
Era solo un invito a non banalizzare la questione, ma vedo che tu per fortuna non lo fai.
È un po' come dire "Diventiamo tutti vegani".
Ok, vogliamo parlare delle coltivazioni intensive di soia?

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