Dr.ssa Eleonora Sellitto (psicologa) parla di noi

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ithaca
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Dr.ssa Eleonora Sellitto (psicologa) parla di noi

Messaggio da ithaca » dom mag 10, 2015 6:11 pm

http://www.eleonorasellitto.it/indifferenza-sesso/
INDIFFERENZA AL SESSO

Si può avere una totale indifferenza al sesso? Può accadere che alcuni individui non si sentano mai orientanti verso il sesso?

Parliamo di asessualità:l’asessualità, nel suo senso più generale, si definisce come la mancanza di attrazione sessuale e l’assenza di interesse o desiderio per il sesso. L’asessualità deve essere distinta dall’astensione sessuale, che ha piuttosto un’origine comportamentale, a volte religiosa.

Alcuni individui asessuali intercorrono comunque in rapporti sessuali, nonostante non ne sentano il desiderio e ne siano indifferenti.

Quando ci relazioniamo con persone che provano indifferenza verso il sesso è necessario tenere presente alcune cose importanti:

1) Gli asessuali non sono omosessuali non dichiarati. Gli asessuali non provano attrazione sessuale verso il proprio genere, escludendo l’omosessualità in quanto orientamento. Alcuni asessuali però sono “omoromantici” ovvero possono essere attratti romanticamente.

2) Gli asessuali non sono persone che hanno represso la loro sessualità. Le persone caste si astengono dal fare sesso finché non sono sposate, mentre gli asessuali solitamente non sentono desiderio sessuale verso i loro partner neanche in un matrimonio felice.

3) Non aspettarti un cambiamento. Gli asessuali non cambieranno se incontrano la “persona giusta.” Gli asessuali di solito nascono asessuali e saranno asessuali per tutta la vita, esattamente come per ogni altra sessualità.

4) Il fatto che siano asessuali non significa che rifuggano il contatto. Solo perché una persona è asessuale non vuol dire che non gli piace toccare. Semplicemente non hanno il desiderio di alcun contatto sessuale.

5) Evita di pensare all’asessualità come ad una malattia. Non è elencata come disturbo nel DSM-IV. Gli asessuali non hanno scelto di esserlo e molti sono perfettamente felici così come sono e sentono che non c’è bisogno di “curare” l’asessualità.

6) Bisogna capire che la maggior parte degli asessuali non sono asessuali perché hanno subito un abuso sessuale. Non c’è una causa conosciuta per l’assesualità, così come non c’è una causa per ogni altro orientamento sessuale.

Accade che gli asessuali siano sposati e magari il partner avverte la mancanza di desiderio e può soffrire per questo assumendosi la responsabilità del comportamento dell’altro ( forse non gli piaccio , non mi desidera, non riesco a soddisfarlo/a o a renderlo/a felice), se questa relazione causa una sofferenza o delle difficoltà sarà utile rivolgersi ad un professionista ed effettuare un percorso di coppia che possa aiutare la relazione e i due partner a viversi in armonia.

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