Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Per tutto ciò che riguarda coloro che si sentono "a metà" tra sessuali e asessuali: grey-A e demisessuali.
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The Wayward Fox
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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da The Wayward Fox » mar set 30, 2014 10:30 pm

Quando abbinate attrazione fisica+sentimento/emozione/intelletto = demisessualità
MENTRE
fisicità/attrazione continua verso chiunque= sessualità
No. Per l'ennesima volta, no. Su AVEN definiamo sessuale chi sperimenta attrazione sessuale su base regolare.
Nessuno di noi crede che i sessuali si guardino attorno e siano attratti da ogni singola persona che vedono. Ma non si può negare che sperimentino eccome attrazione sessuale indipendentemente dal legame emotivo: magari un giorno nei confronti del collega attraente, un altro in quelli dell'attore di bell'aspetto, un altro ancora in quelli dell'affascinante commesso del negozio... gli esempi si sprecano. E, anche se scatta l'attrazione, nessuno di noi crede che si tratti di assatanati che si accoppino selvaggiamente l'uno con l'altro. Pure la persona sposata può provare attrazione nei confronti di qualcuno che non sia il coniuge, ma può tranquillamente scegliere di ignorarla per tener fede all'impegno preso con il proprio partner. È demisessuale? No, è semplicemente una persona fedele al proprio partner.
Essere demisessuali non significa soltanto essere attratti da qualcuno con cui si è stretta una profonda connessione emotiva. Significa anche vivere fasi in cui non si è diversi da un asessuale. E, soprattutto, significa anche sperimentare quell'attrazione dopo aver stretto il rapporto sopracitato. Possono passare mesi, persino anni durante i quali la persona demisessuale è legatissima all'altro, magari ne è persino innamorata, magari ci sta persino assieme, ma non ne è attratta sessualmente.
A un sessuale può capitare di sperimentare attrazione nei confronti di una persona con cui condivide un profondo legame, romantico o meno? Certo. Ma dubito fortemente che possano passare anni prima che se ne senta attratto sessualmente. E dubito, soprattutto, che quella persona sia una delle tre o quattro, se non addirittura l'unica, per la quale abbia mai provato attrazione sessuale.
Forse la lettura di questo topic potrebbe aiutarti a fugare i tuoi dubbi?
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Trinny
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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Trinny » mer ott 01, 2014 8:58 pm

Grazie, sto leggendo.

Se ti può consolare...io sono celiaca e c'è chi continua a pensare che
- sono in dieta dimagrante, senza averne bisogno, quindi:
- sono fissata con la dieta
- sono esagerata e una forchettata di pasta non mi farebbe male
- ho un qualche disturbo alimentare
- il glutine non esiste :mrgreen:
- la celiachia è reversibile e sono io che non vado dal medico giusto
- la celiachia è psicologica
- ecc. ecc. ecc.

Per non parlare dei parenti che mi affamano alle feste perché ancora dopo anni non hanno capito che cosa mangio e non mangio....e dunque mi offrono panini e crostini e fanno la faccia offesa quando rifiuto. Quindi, niente paura, vi capisco :wink:
Solo faccio qualche domandina :)

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Rosy2507 » lun ott 06, 2014 10:42 am

gente stupida! La demisessualità esiste, e non è una parola per sentirsi speciali! mah...

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da bingobongo » mar ott 21, 2014 3:09 pm

Mah...e invece chi come me prova attrazione verso colleghe o donne incontrate casualmente per strada e non ha mai provato attrazione per le partner avute nella vita cos'è?
Mia moglie sessualmente non mi attrae, stare per ore a farci coccole e tenerezze. Le mie ex uguale. Poi però vedo la mia capa a lavoro e mi ribolle il sangue, oppure una sventola che passa per strada. Allo stesso modo sono SICURISSIMO che se io mi fidanzassi con la mia capa o con quella che passa per strada, dopo due giorni non avrei più nessuno stimolo sessuale. Che roba è?

Mentre per mia moglie sono quasi sicuro sia asessuale (mai masturbata, anche 3-4 anni senza sesso e masturbazione prima di conoscermi, voglia 3-4 volte l'anno con me) nel mio caso non so cosa dire....
Forse andrebbe coniata una definizione nuova...

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Bakeneko » mar ott 21, 2014 3:23 pm

Si parlava in un altro post di "demisessualità al contrario". :D
Giusto per precisazione, il fatto che una persona non si masturbi non vuol dire che sia per forza asessuale. Ci sono asessuali che si masturbano (libidoisti) e asessuali che non si masturbano (non libidoisti).
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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da bingobongo » mar ott 21, 2014 4:22 pm

Mia moglie non si masturba ma non fa neanche sesso. Quasi mai. Non le interessa. Quindi due indizi direi che fanno una prova...eh eh.
Quanto a me, invece mi masturbo parecchio, ho attrazioni fisiche fuori casa ( che non metto in pratica) ho la necessità di avere orgasmi, ma il sesso a due mi tedia, mi annoia, mi fa fatica, mi deconcentra...

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Trinny » mer ott 22, 2014 10:50 pm

Bingobongo.
Forse una possibile strada da seguire potrebbe essere quella di chiederti (come autoanalisi che può durare anche anni, ricerca interiore) - chiederti che cosa rappresenta per te la DONNA, la persona femminile in generale.
Forse da quello ti potranno arrivare delle risposte. Certo non saranno risposte immediate, ma magari negli anni capirai meglio te stesso e i tuoi comportamenti.
(non credo che ci siano persone che meglio di te stesso possono fornirti risposte. Però magari potresti trovare un "pensatore", un "filosofo", una persona "spirituale", qualcuno che ti dia una strada di ricerca, ma non la risposta preconfezionata che non credo sia possibile avere).

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Vagrant » sab dic 13, 2014 6:16 pm

E' il problema che hanno tutti quelli che si trovano a metà.
I bisessuali non sono graditi nella comunità gay perchè non sono ne gay ne etero
i mulatti non sono accettati completamente nelle comunità di colore (ancora meno in quella bianca) perchè non sono nè neri nè bianchi
i demisessuali non sono pienamente accettati nè dagli asessuali ne dai -sessuali

tutto quello che non rientra in uno schema è visto con diffidenza, è tipico della natura umana.

(mi ricorda "Balto" nè cane, ne lupo, disprezzato da entrambi).

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Bianca » sab gen 10, 2015 11:12 am

Bingo, sei un caso davvero speciale!...
Tu vuoi bene a tua moglie, però?
Probabilmente tra voi si è instaurato un equilibrio che vi consente di vivere senza grossi problemi.
C'è poco sesso nella vostra vita ma forse, ci sono tante altre cose che lo sostituiscono e che riempiono il vostro rapporto.
Tu, con il cervello, sei in grado di tenere a bada ciò che ti capita fuori casa, quindi l'equilibrio non si rompe e il vostro legame resta solido.
Per quanto dice Fox a proposito dei sessuali, è vero che possono sentire attrazione per altre persone che non sono il partner, il seguito dipende da come ciascuno di noi è strutturato.
Per qualcuno, non ci sono tanti problemi: se è possibile, cogli l'attimo.
Per altri, le capacità di tenere a bada gli istinti, hanno la meglio e tutto finisce lì.
Per altri ancora, i confini sono così strettamente delimitati, che non si permettono neppure di provare attrazione. Non perché si autoflagellano, soffrendo terribilmente, ma perché viene loro naturale comportarsi così.
Ed è un atteggiamento così naturale e scontato che sono, al di fuori del loro legame istituzionale, dei piccoli asessuali.
Credo che Fox abbia spiegato molto bene come sono i demisessuali: persone che hanno bisogno di tempi lunghi e legami profondi, prima di provare una qualche attrazione. Una attrazione che può essere anche momentanea e sporadica, perché alternata a fasi di asessualità vera e propria.
La persona assumerà quindi, tonalità diverse di grigio a seconda di quanto realizzerà legami profondi e con quale frequenza vivrà momenti di attrazione.
È meglio che non mi allarghi oltre, perché rischio di dire cose sbagliate!...

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da computerboy » ven lug 15, 2016 2:14 pm

Di recente ho dovuto inventarmi in un chat con una donna che adoravo, di esser un fake(donna che si finge maschio), perché non volevo fare porcate con lei, ma mi andava di conoscerla meglio prima di arrivare a quel punto.


HA Considerato più plausibile che fossi una donna che si finge un maschio piuttosto che il fatto che io sia demisessuale.

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Bianca » ven lug 15, 2016 3:36 pm

Uno scarso interesse per il sesso, mi sembra più comprensibile di un totale disinteresse.
Poi, dipende dal livello di informazione in cui ci si trova.

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Edward » ven lug 15, 2016 4:44 pm

Scusa, ma secondo te lei sarà contenta poi di scoprire che le hai mentito sul tuo sesso?

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Re: Demisessualità: perché è così difficile comprenderla?

Messaggio da Bianca » ven lug 15, 2016 5:05 pm

Be, prima di arrivare alle porcate...

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