Chiarimenti dopo la rottura

Per tutto ciò che riguarda coloro che si sentono "a metà" tra sessuali e asessuali: grey-A e demisessuali.
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Akame95
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Chiarimenti dopo la rottura

Messaggio da Akame95 » lun ott 07, 2019 9:17 pm

Ciao a tutt*. Pensavo di aver chiarito dove potevo collocarmi ma in realtà dopo la fine della mia prima mi ritrovo con più domande che risposte.
Prima di tutto devo dire che speravo di ricevere una illuminazione durante la relazione ma per problemi con il partner non mi è stato possibile.
Questi problemi erano poca comunicazione dovuto a paura reciproca e il fatto che il partner è risultato non aver capito appieno la mia sessualità anche se più di una volta mi ero seduta a confrontarmi trovando solo un muro perché anche lei un po' chiusa sull'argomento sesso (per sue insicurezze).
Ora la relazione è finita non tanto per il sesso in se ma perchè non la rendevo sicura del suo corpo o non riuscivo a farla sentire desiderata, mi ha confidato che riceveva molti apprezzamenti quando usciva e questa cosa l'ha allontanata da me, tanto da perdere il sentimento.
Non mi aspettavo che mi lasciasse in quanto mi portava sul palmo della mano e mi ripeteva che ero la ragazza perfetta per lei.
Adesso i rapporto di amicizia si è rinstaurato e non ho più contrasti o rimorsi con lei, ma rimane il mio profondo sconforto per il fatto che lei sia legata ad una versione di me non veritiera, pensava che il porno non mi eccitasse i cose così, questo mi crea del disagio... perché effettivamente non mi conosco benissimo e non so darmi una definizione (so che non è fondamentale ma mi darebbe sicurezza).
Con lei avevo un sacco voglia di toccarla ma mi trattenevo per mie paure, volevo baciarla e, se lei reagiva bene, vedevo che era nel mood giusto e a me balenava il pensiero potevamo finire a fare l'amore. Mi piace e mi sono sempre immaginata avere rapporti intimi con persone di cui mi fido al 100% che mi capiscano e con cui io mi trovi a mio agio, con lei non mi trovavo a mio agio perchè non capivo mai i suoi segnali, quindi mi trovavo in quella situazione dove quando iniziavo qualcosa ero nel panico (con anche evidenti tremori) dopo un po' quando capivo il suo mood riuscivo a godermi l'esperienza ma solo dopo. (ps sono una che si eccita o comunque le piace più dare che ricevere/essere al centro dell'attenzione)
Altra cosa che so è che il porno e le scene erotiche nei libri (specie quest'ultime hanno effetto).
Una persona estranea posso trovarla attraente sia per aspetto o perché per modo di fare mi attira e questo può darmi un motivo di frequentazione, il massimo che posso immaginarmi con queste persone che hanno le caratteristiche sopra elencate e che mi lasciano un forte impatto è arrivare al bacio.
Penso di avere una libido bassina, alla fine vado più a pensiero che effettivo "prurito" da quelle parti e quando capita posso fare da me per giorni di fila o stare senza per settimane. Quando lo faccio, spesso mi immagino un'altra persona di sesso femminile ma senza nome, so solo che sono molto vicina a questa persona e questa persona mi conosce bene.
La mia domanda è: è possibile che con la relazione che ho avuto non ci siano state le condizioni per far scattare una vera e forte attrazione sessuale?
Perchè effettivamente non penso di averla mai provata. Posso definirmi Demi? Come posso spiegarmi ad un futuro partner?

Grazie a tutt*, domande o simili sono ben accette così posso ragionare su di me.

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Bianca
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Re: Chiarimenti dopo la rottura

Messaggio da Bianca » mar ott 08, 2019 12:00 pm

Ciao Aka, benarrivata.
Avessi detto la tua età, ci avresti aiutato ma io posso supporre che quel 95 indichi il tuo anno di nascita.

Quindi, sei molto giovane, incerta, spaventata, sorpresa e sconcertata dai tuoi sentimenti e dai tuoi desideri.

A mio parere, amare è sempre fonte di ricchezza e non importa chi è il soggetto del nostro amore, se è una persona o un animale, se ci è accanto o se è lontano, persino se non ci ricambia; l’importante è che tutto avvenga nel massimo rispetto dell’altro, delle sue priorità, delle sue esigenze.

L’ esperienza che tu hai avuto, con tutte le incertezze che l’hanno caratterizzata, credo abbia lasciato ad entrambe qualcosa di bello.

La paura che ha caratterizzato i vostri incontri, è quella che si prova quando ci si affaccia ad un burrone: ne intravedi il fondo lontano e sai che con un passo in più, sarai costretta a misurarne la profondità.

Quando ti affacci, ti vengono subito in mente tutti i condizionamenti che dovrai affrontare, i preconcetti che ti hanno inculcato, le sofferenze che dovrai vivere abbracciando un amore non convenzionale e ancora visto da molti con riprovazione e condanna.

Fare quel passo in più, può voler dire scoprire, prima di toccare il fondo, di avere due ali che consentono, non solo di risalire ma di volar via in due.
E questa è felicità.

Se questa relazione non è andata come tu avresti voluto, ne arriverà un’altra nella quale, aiutata dall’esperienza, potrai dare di più e meglio.

Non ti arrendere mai; comunque tu sia, incontrerai la felicità; non lasciartela scappare. Che sia per sempre o che caratterizzi anche soltanto una piccola parte della tua vita, avrà comunque meritato di essere vissuta.

Hai il rammarico di non essere stata capita ma questo non deve sembrarti strano.
È difficile sai entrare in sintonia con un’altra persona.
È difficile persino con i parenti più stretti.
Due persone che si incontrano, sono due mondi; capire l’altro è un insieme di intuizioni che avvengono a livello cerebrale e che non finiscono mai di riproporsi.
Anche dopo una vita insieme si scoprono nell’altro cose nuove.

Non cercare a tutti i costi risposte; alcune le potrai trovare domani, altre, molto più avanti nel tempo, alcune mai.
Ma pur con poche risposte, impegnati per essere amica di te stessa, amica anche di quegli aspetti che detesti.
Sarà più facile per te, essere guardata in modo positivo.

Akame95
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Re: Chiarimenti dopo la rottura

Messaggio da Akame95 » mar ott 08, 2019 12:35 pm

Ciao Bianca! Si, sono del 95. Grazie per le tue parole, cercherò di essere paziente e di aspettare che il tempo e future esperienze mi chiariscano questi dubbi anche se non è facile, perché molto spesso provo sensazioni discordanti con quello che pensavo essere, il che crea solo più confusione ma cerco sempre di vivere tutto fino in fondo. Spero che prima o poi qualcuno possa avere la voglia e l'interesse per capirmi davvero e restare.

Grazie ancora per le tue parole.

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Re: Chiarimenti dopo la rottura

Messaggio da Bianca » mar ott 08, 2019 2:10 pm

Succede che, a volte, ci si senta in contraddizione con se stessi e con quegli aspetti che più ci sono noti e consueti.
Non siamo sempre coerenti neppure con i nostri principi ma contraddizioni e incoerenze, fanno parte della natura umana, dobbiamo accettarli e imparare a condurli con il minor danno possibile.

Chi ti capirà davvero, sarà più probabile che resti accanto a te ma tu, parti senza pretendere e consenti sempre la libertà di scelta.
Certe scelte che comportano l’accettazione dell’altro, vogliono riflessione e decisioni ponderate.
Perciò, vivi serena e fai crescere il tuo senso di responsabilità.

Non ringraziare, il mio è un piccolo contributo; l’importanza di AVEN sta in tutte le informazioni che contiene e che sono la sua vera ricchezza.

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Nubes
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Re: Chiarimenti dopo la rottura

Messaggio da Nubes » mar ott 08, 2019 8:59 pm

Ciao Akame!
Ho letto molte volte il tuo messaggio per cercare di capire come hai vissuto questa relazione, e c'è un dettaglio che mi ha colpito particolarmente (o meglio, un'assenza). Per una persona Demi una profonda affinità di sentimenti ed emozioni dovrebbe essere fondamentale per provare desiderio. Ma ecco, nelle tue parole io di questa affinità non ne ho trovato quasi traccia.

Ovviamente non voglio giudicare il vostro rapporto da così poco, magari questa sensazione l'hai provata e qui non ne hai parlato. Ma ciò che mi sembra trasparire dal tuo racconto è principalmente una relazione piena di incomprensioni, di fraintendimenti, di paure, di silenzi. Per riassumere tutto in una sola parola, tanta incomunicabilità.
Questo può pesare molto in un rapporto di coppia, anche in quelli che sembrano iniziare in modo perfetto e meraviglioso. Per comunicare non basta parlare: servono comprensione, accettazione, un ascolto sincero ed aperto. Ed è una cosa che deve funzionare da entrambe le parti. Basta che da una parte questa apertura non ci sia, o ad un certo punto sparisca, e inevitabilmente questo finisce per innalzare un muro.
Si tratta di un muro quasi invisibile, che magari nei piccoli momenti quotidiani passa inosservato. Ma quando arriva il momento di esprimere pienamente i propri sentimenti, ecco che ci si sbatte contro. Ci si sente costretti a trattenersi, ad esprimersi diversamente per paura di non essere compresi. E tutto questo distrugge l'emozione, la spontaneità. E' qualcosa che alla lunga può diventare profondamente logorante.
Quindi per rispondere alla tua prima domanda, secondo me sì. E' decisamente possibile che, nonostante tutto il tempo e i bei momenti che avete trascorso insieme, tu non sia riuscita a raggiungere quel coinvolgimento emotivo che serve a una persona Demi per provare desiderio sessuale.

Per il resto, capire sé stessi è sempre difficile. E farlo dopo aver vissuto un profondo legame con qualcuno che ti vede diverso da chi sei veramente lo rende ancora più complicato.
Non è facile capire quanto di quella versione immaginaria di te ti è rimasta cucita addosso. Quali dei dubbi che si agitano nella tua mente nascono davvero da te, da ciò che provi, e quali invece da pensieri che ti sono stati attribuiti così spesso da sembrare quasi veri.
Purtroppo certe cose si possono capire solo vivendole. Che tu sia Demi oppure no potrai scoprirlo veramente solo se incontrerai qualcuno con cui riuscirai a costruire quel legame speciale che immagini, capace di farti sentire pienamente a tuo agio.
Nel frattempo mi unisco al consiglio di Bianca: sii paziente. Mi sembri già sulla strada giusta, continua ad ascoltare te stessa e a vivere ogni tua esperienza fino in fondo. Quello che ti manca per trovare le risposte che cerchi non dipende da te. Quando arriverà, dovrà essere il tempo a portartelo.
Le cose più importanti sono le più difficili da dire, perché le parole le rimpiccioliscono.

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