Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Per tutto ciò che riguarda l'asessualità e gli asessuali.
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Caos
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Caos » dom feb 15, 2015 10:43 pm

Bianca ha scritto:Ma quale OT!
Siamo perfettamente in tema!
Il succo del discorso qual è?
Che l'asessuale aromantico può fare ciò che vuole....
Mi attiri come un panettone ammuffito. Sono innamorato di te come lo sono della Thatcher
Perché non dovrei stare tre giorni a fare gli affari miei?
E ringrazia che sono solo tre giorni!
Puoi farlo, se ne hai bisogno puoi startene tre giorni a farti gli affari tuoi...me lo dici ed è ok, se hai bisogno di qualcuno con cui guardare Pretty Woman in loop per scaricare lo stress è ok lo stesso, lo guardo con te, l'importante è spiegarsi.
Tendi a prenderla sul personale ma, in realtà non c'è davvero nulla di personale. Le situazioni affollate, il casino, la troppa gente, anche se sono divertenti mi stancano molto, ad un certo punto mi saturo e devo andarmene a cammiare per parchi, leggere libri, starmene chiusa in casa ad ascoltare musica, di staccare dalla società, se non lo faccio mi esaurisco ed è peggio.....è tipo l'unica cosa che chiedo alla gente.

Se mi metto a spiegare tutta questa cosa è perché in realtà mi fido molto della persona con cui sto parlando, infatti i miei amici sono molto comprensivi e pazienti( benedetti ragazzi! :lol: ) e da parte mia io lo sono nei loro confronti per altre cose....se non si fa questo tra amici, con chi altro? :D
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axelay
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da axelay » dom feb 15, 2015 10:45 pm

Non esiste la normalità, neppure per chi si considera "normale".
Un pò come la perfezione, un concetto straordinariamente falso.
Si cerca di dare un nome ad un insieme di complesse emozioni
c'è chi le chiama patologie, chi comportamenti, chi sfortunate menomazioni dell'anima
Io credo di rientrare nella norma, eppure non lo sono e quando vedo le vite che fanno gli altri
immagino sempre che siano più interessanti della mia...ma lo saranno realmente?
Ultimamente dico sempre che è tutta una questione di combinazioni.
Le persone sono come degli ingranaggi complessi, con tantissimi denti
e per girare insieme, un ingranaggio nell'altro, occorre avere quanti più denti in comune,
altrimenti il moto rotatorio si inceppa e smette di funzionare.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » lun feb 16, 2015 8:51 am

Edward ha scritto:Per quanto mi riguarda, in una relazione "classica", non è possibile dire "voglio stare per i fatti miei un paio di giorni" o "non voglio sentire nessuno" senza che l'altra persona pensi che tu non l'ami abbastanza.
Scusate , parto da qui.

Ma chi l'ha detto che non si può fare?
A me sembra di vivere una relazione abbastanza classica, eppure è del tutto normale per noi prenderci ogni tanto "una pausa". Niente di che, mica parliamo di mesi. Parlo di una giornata, un sabato o una domenica, o magari un weekend, fatto per i fatti nostri (miei o suoi) la consideriamo una cosa del tutto normale. Anzi per me è proprio necessaria.

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Edward
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » lun feb 16, 2015 9:10 am

eirikur, è un'opinione personale basata sulla mia esperienza, non pretendeva di rappresentare l'umanità intera :D Lo spero bene che non sia così per tutti!

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » lun feb 16, 2015 9:39 am

Bisogna distinguere tra impegni di lavoro e divertimento.
In una coppia affiatata, ciascuno svolge un certo lavoro, mettendoci impegno, tempo, disponibilità.
Quando c'è da divertirsi, lo si fa assieme.
Questa è la regola che c'è sempre stata a casa mia e vi posso garantire che funziona.
Ho conosciuto coppie che hanno un sacco di attività ludiche separate e non va niente bene....
Uno va a giocare a calcetto, l'altra esce con le amiche.
Uno va a cena con i colleghi, l'altra va al cinema.
Uno va in bicicletta, l'altra va alla mostra.
Per carità, ci possono anche essere interessi diversi, ma tutti?
Ma quando vi siete incontrati, stavate divertendovi, per una volta, nello stesso modo???
Poi ci si stupisce che, ad un certo punto, ciascuno trovi chi, meglio del coniuge, corrisponde alle proprie esigenze.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da -Becks- » lun feb 16, 2015 9:44 am

Bianca, magari per te e tante altre coppie funziona, mentre per altre no. C'est la vie
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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » lun feb 16, 2015 10:06 am

Edward ha scritto:eirikur, è un'opinione personale basata sulla mia esperienza, non pretendeva di rappresentare l'umanità intera :D Lo spero bene che non sia così per tutti!
no ma infatti ho scritto "parto da qui", volevo dire che citavo un intervento a caso sull'argomento per inserirmi nella discussione, non volevo commentare semplicemente le tue parole :)

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » lun feb 16, 2015 10:26 am

Comunque secondo me c'è un equivoco di base. Dire "sabato vado ad arrampicare", "sto organizzando un weekend con le amiche alla spa", "il giovedi sera gioco a pallavolo", cioè informare l'altro di una serie di attività che non lo includono, penso sia abbastanza normale per una coppia, che mica si farà proprio tutto insieme. Sono cose come "ho bisogno di non vedere nessuno per tre giorni", "non chiamarmi, non ho voglia di parlare" che tendono a far un po' vacillare l'altro, a meno che uno non sia tanto bravo da far capire che siamo noi a essere un bel po' orsi. Almeno, a me è successo così. Per quanta comprensione ci fosse, ho sempre notato una certa difficoltà e sofferenza ad accettare questo aspetto di me, che sicuramente viene recepito come un po' cupo. Gli amici invece sono più ricettivi, ma sono anche coinvolti emotivamente in modo diverso. Poi ci può anche stare che io abbia avuto relazioni solo con persone ipersensibili che non si sentivano abbastanza sicure, o che io sia davvero una stronza merdaccia. Infatti sono single da una vita e va benissimo così.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da eirikur » lun feb 16, 2015 10:56 am

Edward ha scritto:Comunque secondo me c'è un equivoco di base. Dire "sabato vado ad arrampicare", "sto organizzando un weekend con le amiche alla spa", "il giovedi sera gioco a pallavolo", cioè informare l'altro di una serie di attività che non lo includono, penso sia abbastanza normale per una coppia, che mica si farà proprio tutto insieme. Sono cose come "ho bisogno di non vedere nessuno per tre giorni", "non chiamarmi, non ho voglia di parlare" che tendono a far un po' vacillare l'altro, a meno che uno non sia tanto bravo da far capire che siamo noi a essere un bel po' orsi. Almeno, a me è successo così. Per quanta comprensione ci fosse, ho sempre notato una certa difficoltà e sofferenza ad accettare questo aspetto di me, che sicuramente viene recepito come un po' cupo. Gli amici invece sono più ricettivi, ma sono anche coinvolti emotivamente in modo diverso. Poi ci può anche stare che io abbia avuto relazioni solo con persone ipersensibili che non si sentivano abbastanza sicure, o che io sia davvero una stronza merdaccia. Infatti sono single da una vita e va benissimo così.
La cosa è un po' diversa, e parlo per il mio caso.
Io faccio una attività (l'alpinismo), lei ha altre attività sue. Di conseguenza è "normale" (non intendo giusto o sbagliato, intendo che nella nostra quotidianità capita) che spesso si abbia a passare delle giornate (o anche più giornate), che non sono lavorative, separati.
Questa cosa copre abbastanza bene le necessità di spazio di ognuno di noi due. Dico abbastanza perché non copre il bisogno di "solitudine", infatti quasi sempre siamo in giro con altre persone.
Di conseguenza, ogni tanto si sente il bisogno proprio di stare proprio "da soli"... non è quasi più necessario chiedere o spiegare, ci si conosce e si capisce quando l'altro ha bisogno di decompressione.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » lun feb 16, 2015 11:09 am

Come risolvete la questione della solitudine? te lo chiedo perché non avendo alle spalle nessuna convivenza non ne ho proprio idea...

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » lun feb 16, 2015 11:29 am

Certo, l'importante è sempre informare l'altro di tutto un elenco di attività che non lo includono.
Ma certo, l'importante è che l'altro sia informato. Bontà nostra che lo informiamo....
Io credo che quando i due hanno attività lavorative diverse, trascorrono tante ore separati e fuori casa.
Se quel poco tempo che rimane loro, non hanno la necessità di trascorrerlo insieme, chiacchierando, scherzando, leggendo ognuno per conto suo, ma insieme, guardando un film, facendo le pulizie, allora vuol dire che insieme non stanno bene e quindi, tanto vale che ognuno prosegua da solo o con altri.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » lun feb 16, 2015 11:48 am

Bianca, fosse per te esisterebbero tre coppie in tutto il pianeta! Anzi, una: la tua, che solo tu sai come si ama. Dai, sù!

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » lun feb 16, 2015 1:36 pm

No, non è così.
Ho passato la scorsa domenica con 9 coppie che potrebbero dire esattamente le stesse cose che dico io.
Il contradittorio che io ho qui, non è esattamente il più giusto per dare indicazioni su quali ingredienti ha bisogno un legame per durare nel tempo e un amore per sfidare le difficoltà.
L'albero si giudica dai frutti, non ti pare.
Tu, quando devi fare le torta di mele, quale ricetta segui? Quella di tua nonna, vecchia e sperimentata che ti dà un risultato bello e buono o quella della tua amica che fa una torta immangiabile?
Se una coppia è composta da due persone che fanno due lavori completamente diversi, magari anche con turni e che entrambi (o uno solo dei due) organizzano il loro tempo libero secondo i loro rispettivi interessi e unicamente ad uso e consumo personale, quanto credi che possano durare?
E per averne conferma, non è il caso di girare il pianeta, basta che guardiamo chi abbiamo accanto.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Edward » lun feb 16, 2015 1:50 pm

Che fatica.
Mia sorella è sposata da dieci anni.
Suo marito una sera a settimana per volontariato allena una squadra di basket. A me sembra un comportamento normale, che non denota nessun problema di coppia, ma sicuramente sono io che sbaglio e tra un po' si lasceranno.

Forse avrei dovuto specificare che no, non è che in ogni momento libero ognuno sta per conto proprio, ma pensavo fosse superfluo.

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Re: Essere asessuale aromantico è un vantaggio?

Messaggio da Bianca » lun feb 16, 2015 2:19 pm

Ed, devi avere pazienza, lo sai che ci vuole un po' a farmi capire le cose....
Ma l'esempio che tu fai, secondo te, è calzante con quanto stiamo dicendo finora?
Si stava parlando di coppie in cui ciascuno porta avanti i propri interessi a discapito del tempo insieme.
Ci sono tante coppie che lo fanno.

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